venerdì 3 febbraio 2012

Romantiche panne cotte al cioccolato bianco con cucchiaini di frolla




Coppette Sinfonia Vetri delle Venezie







Avete visto quanta neve?
mamma mia non la finiva più di scendere............
So che in alcuni città ha creato dei disagi non da poco, qua tutto sommato in provincia di Milano la cosa è stata gestibile, nonostante la quantità che il cielo ne ha riversato.
Anche se ieri ero morta dal gran spalare, ci sono stati dei momenti in cui ho goduto di questa meraviglia bianca...
...guardare fuori dalla finestra della tua casa calda e vedere tutto il paesaggio così bianco e ovattato...condividere la gioia di ragazzini che giocano a palle di neve fuori dalla scuola, ridendo spensierati come bambini piccoli...vedere sul tuo balcone i merli, passerotti e pettirossi che mangiano le bricioline che tu gli hai preparato, proprio perchè hai pensato a loro, con questo tempo...
Beh, sono attimi di pura gioia!

Oggi non nevica più, da un lato ne sono contenta in quanto ho una marea di commissioni da fare, rimandate in questi giorni proprio per il maltempo...

Volevo ricordarvi che fra una settimana sarà in scadenza il mio primo contest C'era una volta, mi raccomando inviatemi le vostre ricette, molte amiche l'hanno già fatto, io e la Lisa stiamo già adocchiando qualcosa...
A proposito: avete visto le ultime offerte dei suoi saldi? Ci sono delle cosine strepitose.......... ;)






Questa ricetta è bianca come la neve...
ho voluto renderla un pò più colorata con una grattatina di cioccolato al latte in superficie, ma il suo cuore è candido e dolcissimo.
Ho pensato di partecipare al contest di Cucinando , "Cucinando con il cuore- il contest degli innamorati" che ho visto da Pippi e Valentina





Queste coppette, dolcissime, sono state preparate per un momento intimo e famigliare, attimi di condivisione che ogni tanto è bello riscoprire insieme a chi vuoi bene.
Ho voluto accompagnarle a questi cucchiaini di frolla che hanno dato un tocco più romantico e goloso al tutto...

Ho sperimentato, con queste creme, un metodo a me sconosciuto per addensare la panna, senza usare la colla di pesce che personalmente non amo molto...l'ho scoperto su questo libro, e credo che da ora in poi diventerà il mio sistema ufficiale per addensare, oh yesssss!
Volete sapere come ho fatto???
Ecco qua....


Ingredienti:
per la panna cotta
250 ml latte intero
250 ml panna fresca liquida
100 gr cioccolato bianco
qualche goccia di estratto di vaniglia
2 cucchiai scarsi di preparato in polvere per budino alla vaniglia (per me del Molino Chiavazza)
cioccolato al latte per decorare la superficie q.b (per me Mirco della Vecchia)

per la frolla:
la scorza di mezzo limone bio
50 gr zucchero semolato
180 gr farina 00 antigrumi (per me Molino Chiavazza)
un pizzico di sale fino
1 uovo e un tuorlo
65 gr burro morbido a pezzetti

Preparazione della panna cotta:
Con la mia mitica grattugia Microplane ho grattugiato il cioccolato bianco in una ciotolina.
In un pentolino antiaderente (per me questo della linea Salento Whitestone della Ballarini) ho messo il latte e la panna con l'estratto di vaniglia, poi ho scaldato a fuoco dolce mescolando spesso, (circa 5 minuti).
Con una frusta ho poi incorporato il preparato per budino, ho mescolato fino all'ebollizione e poi ho tolto il pentolino dal fuoco.
Ho aggiunto il cioccolato bianco grattugiato e mescolato con un cucchiaio di legno finchè non si è sciolto completamente.
Ho inumidito 3 coppette di vetro e ci ho versato la panna cotta...ho lasciato raffreddare a temperatura ambiente per circa un'ora, poi le ho messe in frigo coperte con della pellicola alimentare e ce le ho lasciate circa 5 ore.
Prima di servire ho dato una grattatina in superficie con del cioccolato al latte per dare un tocco di colore e creare un lieve contrasto...

Ho preparato nel frattempo i cucchiaini di frolla in questo modo:
Ho impastato la farina setacciata col sale con le uova leggermente sbattute, lo zucchero e il burro a tocchetti e la buccia del limone grattugiata finissimamente (qua ho usato sempre la mitica grattugia!); si può fare a mano con la punta delle dita, ma io ho utilizzato il Bimby per 15-20 sec. vel.4-5.
Ho poi fatto una palla di impasto, avvolto nella pellicola alimentare e messo in frigo a riposare per circa una mezz'oretta.
Dopodichè ho steso su un foglio in silicone e col mattarello ho dato uno spessore di circa 1 cm e mezz alla frolla; con uno stampino ho dato la forma di cucchiaini ed ho cotto in forno preriscaldato a 180°per circa una decina di minuti, vedete voi i tempi del vostro forno devono dorarsi appena  di colore.

Ho lasciato raffreddare ed ho servito insieme alla panna cotta.
Ve le raccomando, per gustarvi un romantico e dolcissimo momento di puro piacere!

Buon fine settimana, godetevelo tutto...
Alla prossima
Simona






mercoledì 1 febbraio 2012

Cocottine sfiziose di polenta bianca







E nevica!!!!

Stamane tutto è coperto da un manto bianchissimo e soffice. Non vi dico come era felice mia figlia appena alzata...io un pò meno....

.....anche se devo essere sincera: la neve non la amo molto per i disagi che porta, ma è comunque bello vedere questo paesaggio quasi surreale.

Sarebbe bello poter restare tutto il giorno al calduccio in casa, accoccolati a leggere magari un buon libro o comunque nel tepore delle proprie mura...purtroppo così non è, e quindi il tutto rende anche parecchio nervosi, visto che per muoversi e fare 50 mt, dalle mie parti è quasi un impresa epocale.
Vabbè....

Lascio queste considerazioni che, come so bene, non vi troveranno tutti d'accordo, per passare ad un piattino sfizioso che può essere benissimo riproposto in una giornata fredda come questa.
Potete servirlo come antipasto...magari come secondo...si presta a molteplici versioni, sta di fatto che noi l'abbiamo trovato squisito e appetitoso, adorando la polenta poi come non amarlo???!

Mi sono accorta che sto riproponendo tanti piatti in monoporzione o comunque in versione mignon...è un periodo così, perdonatemi ma mi piace tanto servire il cibo in piccole dosi! Magari poi passerà, ma per adesso...beccatemi così, eheheheh!





Ingredienti:
Riporto la ricetta originale per 6 persone, noi in tre abbiamo dimezzato le dosi!
200 gr farina di mais bianca bramata; io invece ho utilizzato quella per polenta istantanea bianca di Molino Rossetto...velocemente ho ottenuto una polentina strepitosa!
12 fettine di bacon
12 prugne secche denocciolate per me Noberasco
100 formaggio di capra o caciotta, io ho utilizzato la buonissima caciotta Kremina Inalpi
burro
sale

Preparare la polenta secondo le istruzioni e i tempi previsti dalla confezione, con un litro d'acqua salata. (per me che ho utilizzato quella precotta, è stato tutto molto più semplice...)
Poco prima del termine di cottura della polenta assemblare gli spiedini: avvolgere singolarmente le prugne con le fettine di bacon e fissarle con uno stecchino.
Farli rosolare per qualche minuto in una padella antiaderente appena unta di burro, poi spegnere la fiamma e lasciarli un attimo a riposare.



Comporre le cocottine in questo modo: imburrarle appena, poi distribuirci la polenta e adagiarci sopra una fetta di caciotta. Sistemarci sopra un paio di spiedini, e infornare per cinque- otto minuti in forno preriscaldato a 200° nella parte più alta, in modo da far appena fondere la caciotta e mantenere ben caldo il tutto alla perfezione.




Questa foto è stata scattata appena prima di infornare...

L' idea, estrapolata da un inserto di Cucina Moderna, prevedeva anche una gustosa aggiunta...qualche semino di finocchio in superficie prima di infornare, ma noi abbiamo preferito gustarcele così.

Adesso vi saluto perchè vado a spalare in cortile...purtroppo il mio braccio e il mio collo mezzi acciaccati non mi ringrazieranno, ma prima che poi ghiacci tutto...meglio darsi da fare! Sigh......

Un abbraccio...buona neve!
E se avete voglia di una bella lettura in queste giornate nevose, vi consiglio un libro finito di leggere da pochissimo.
Mi è piaciuto, è stato scorrevole e coinvolgente, anche se il finale mi ha personalmente un pò delusa....sembra troncato di colpo, incompleto, ecco! (ma magari è solo un mio parere...)
Anche se è stato però bello ripercorrere la storia famigliare della protagonista, Salma, bello conoscere le tradizioni di vita e religiose di una cultura completamente diversa dalla mia.





Oltre il paradiso
Mansoura Ez Eldin
Piemme


Sono passati anni dall’ultima volta che Salma ha messo piede nella casa bianca sulle sponde verdeggianti del Nilo, dov’è nata. Ne è fuggita perché non sopportava più il peso di tutti gli sguardi in cui leggeva solo delusione. Non c’è posto per una ragazza come le altre nella sua famiglia: avrebbe dovuto essere diversa, speciale, eccellere, ma non ci è riuscita. Per questo Salma ha deciso di andarsene, di trasferirsi al Cairo, di iscriversi alla facoltà di giornalismo e di costruire la propria vita da sola. 
Ben presto, però, si è resa conto che i nodi che la legano a quel luogo non possono essere sciolti fuggendo, non può esserci un futuro per lei se prima non accetta il proprio passato. Così, ha fatto i bagagli ed è tornata nel luogo dove tutto ha avuto inizio.Una volta nella sua vecchia stanza, i ricordi dell’infanzia riaffiorano a uno a uno, e Salma è costretta ad affrontare ciò che più di tutto l’ha spinta ad andarsene: Gamila, la sua migliore amica, quella con cui per anni ha condiviso tutto. Fin da piccole erano inseparabili e diversissime: Salma amava essere al centro dell’attenzione, Gamila, timidissima, preferiva rendersi invisibile dietro le spalle dell’amica. Un giorno, però, tutto è cambiato: Gamila se n’è andata, ha studiato, è diventata una donna indipendente, moderna, è riuscita a liberarsi dal peso del mondo ancestrale e magico di sua madre. 
Mentre Salma è rimasta sola a impilare i giorni uno sull’altro, senza mai viverli davvero. È diventata un peso e Gamila si è sbarazzata di lei.
Ma adesso, nell’ombra lieve della propria stanza di bambina, è arrivato per Salma il momento di perdonare. C’è un modo per farlo: mettere sulla carta ciò che prova, scrivere la sua storia, quella della sua famiglia e liberarsi così del dolore che le ha impedito di vivere.
 Sarà il potere catartico delle parole a guarirla e a farla essere per la prima volta se stessa.



dal sito Piemme.it

Buona giornata nevosa...e voi che fate di bello?
A presto!

Simona

lunedì 30 gennaio 2012

Frittelline snack con spinacini novelli










Buon lunedì a tutti!
mamma mia che fine settimana movimentato...
Iniziamo col dire che venerdì sono stata tutto il giorno al Macef...si, praticamente nel paradiso terrestre dei foodblogger, eheheh....
Stancante ed intenso, ma quante cose belle, e che bello essere in compagnia di amiche a condividere questa  esperienza! Grazie Ely, Sonia e Laura! Un grazie a Patrizia e alla Pippi (la crostata era spaziale ;)), conosciute proprio lì!
Grazie anche agli espositori dove siamo passate e che ci hanno accolto con gentilezza e cortesia.
Quando la sera ho toccato il cuscino, ci sono rimasta secca. Ma ci credete che ho fatto dei sogni popolati da stampi per dolci, pentole e piatti? Beh, sogni davvero intriganti, direi...mia nonna avrebbe detto "Osignur...sem a post!"

Sabato son stata in altre faccende affacendata, (sempre in giro e di corsa anche!), non per ultima incantata a guardar scendere la neve...
..e ieri invece tutti al cinema a vedere "Benvenuti al nord", mi sono sfracellata dalle risate! Se non l'avete ancora visto...beh, correte. Non prima di aver rivisto Benvenuti al Sud, però!

E adesso....è arrivato il lunedì!!!
Rimettiamoci in carreggiata, và...come dicono a Milan...l'è minga sempre festa!
Già......

Beh, voglio proporvi una ricettina che ha compiuto un miracolo.
Quale direte voi?
Quello di far mangiare gli spinaci a mia figlia. E di sentirla dire: "nooooo...sono già finite....me le fai ancora???"
Beh, credetemi...questa frase per me non ha prezzo!

La ricetta l'ho estrapolata dal nuovo numero di Cucina naturale, rivista che adoro, dove trovo sempre tante belle e semplici idee buone e sane per mettere tutti d'accordo a tavola.
Ho voluto rendere queste frittelline un pò più colorate e divertenti aggiungendo un filo di Mayò Calvè, leggera con yogurth per non appesantire, e un pomodorino...beh credetemi, vanno giù che è un piacere!






Ecco come ho fatto:


Ingredienti:
150 gr farina auto lievitante per me Molino Rossetto
2 uova
100 gr spinacini teneri da fare in insalata, ben lavati ed asciugati
150 ml latte intero
15 gr burro
Sale e pepe
Olio d’oliva

Preparazione:
Mescolate in una ciotola con una frusta la farina col latte e le uova, facendo ben attenzione a non formare dei  grumi; poi unire il burro fuso, un pizzico di pepe e sale,  e per ultime le foglioline di spinaci a striscioline molto sottili. Dovete ricavare una pastella piuttosto densa.
Prendete un padellino antiaderente, sporcatelo appena con un filo d’olio, poi versate il composto a cucchiaiate, ottenendo delle frittelline di circa 7/9 cm di diametro. 
Cuocete ogni frittella a fiamma moderata per 1 o due minuti per parte finchè in superficie non inizieranno a formarsi delle piccole bollicine, poi con l’aiuto di una paletta giratele e fate lo stesso dalla parte opposta.
A questo punto toglietela dal padellino, ungete di nuovo e ricominciate a formare un’altre frittellina, finchè non avrete finito tutto il composto.
Servitele tiepide così come sono oppure accompagnate da un filo di Mayò e mezzo pomodorino datterino.
Uno stuzzichino davvero perfetto!!!

A breve troverete questa ricettina sul sito di Calvè Visto che Buono!, dove mi troverete come Blogger del mese di gennaio.

Inoltre, pensavo anche di partecipare al contest indetto dal blog Diario di Cucina; se con questa ricetta mia figlia è riuscita a mangiare gli spinaci....beh, allora devo sinceramente eleggerla ricetta "a prova di bimbo"!! Non trovate?!







Buon inizio settimana!
Che sia proficua...io ho tante idee che mi frullano in mente, tante cose da fare. Spero di riuscire ad essere presente sui vostri blog come vorrei!
E poi sono alle prese con un nuovo pc, sto trasferendo tutto pian piano da quello vecchio che mi sta per lasciare, ne sono certa...prima di arrivare all'inevitabile, voglio salvare il più possibile ed abituarmi col nuovo mezzo. Aiuto! Com'è difficile per una inesperta come me..portate pazienza, se potete!
Alla prossima, un abbraccio!

Simona


venerdì 27 gennaio 2012

Tartellette veloci veloci all'amaretto e pesca sciroppata








Oggi ricetta speedy...mentre questa sarà in pubblicazione, io starò andando verso la fiera, in particolare verso il Macef, dove mi troverò con altre amiche foodblogger per fare un giretto.

Dicevo ricetta speedy...
..un pò perchè io sono di corsissima, un pò perchè si fa quasi da sola...può sembrare un pò banale, ma credetemi a noi queste tartellette sono piaciute davvero un sacco, e sono finite in un battibaleno.
(uhm...a dire il vero cos'è che non finisce in fretta quaggiù??!)

Come al solito mi trovo a dover utilizzare la sfoglia prossima alla scadenza; la pasta sfoglia è una di quelle cose che acquisto perchè mi sembra brutto non averla in casa, poi me ne dimentico, o comunque non la uso subito e questo fa sì che poi si arrivi alle solite........
Complice un barattolo di pesche sciroppate (trovato durante la mia recente bonifica in dispensa!) e qualche amaretto...voilà!
Ecco cosa ne è venuto fuori.................


Ingredienti:
1 foglio di pasta sfoglia fresca rotondo
una decina-quindicina di amaretti
1 barattolo di pesche sciroppate
Topping al caramello (facoltativo) per me Toschi

Preparazione:
Con un coppapasta (per me Tescoma) ricavare dalla sfoglia sei cerchi in modo da rivestire degli stampini da crostatina o uno stampo da 6, come nel mio caso, sempre da crostatine o tartellette.
Mettere nella cavità degli stampi dei pezzetti di carta forno, poi le basi di sfoglia.
Con un mortaio o con un piccolo mixer, triturare gli amaretti, metterli in una ciotola e unirvi qualche cucchiaio di sciroppo delle pesche, in modo da creare una crema morbida e fluida.
Mettere un pochino di questa crema al'interno delle basi di sfoglia, poi aggiungerci le pesche a fettine ed infornare a forno preriscaldato 180° ventilato per circa 15 minuti (la base deve diventare bella dorata).





Servire tiepide irrorando con un goccio di topping al caramello (a piacere, io le ho provate in entrambe le versioni e devo dire che mi sono piaciute entrambe!).

Vi viene a casa qualcuno all'improvviso? Avete un'impellente voglia di qualcosa di sfizioso e goloso?? Cercate una merenda da fare al volo per una banda di ragazzine/i affamati?
Questa è la soluzione che fa per voi!!

Ora vi lascio, sperando di non sentirmi qualche fischio per la banalità della ricetta, ma chi non trova a volte una soluzione speedy come la mia per soddisfare una improvvisa voglia di buono?
Buon fine settimana, a lunedì...scusatemi ma ora devo proprio scappare!!!

mercoledì 25 gennaio 2012

Coppette di panettone con crema di ricotta profumate all'arancia e cioccolato








Altra ricetta riciclosa...

questa volta ho deciso di utilizzare il panettone avanzato dalle feste...devo ammettere che il riciclo ancora non è finito, in quanto un bel pandoro ancora troneggia in dispensa (ma questo lo vedremo in una prossima puntata!!!).
Mi piace tanto pasticciare con queste ricettine riciclose ed anche non troppo elaborate...questa in particolare mi è subito balzata all'occhio sfogliando il numero di febbraio di Cucina Moderna, numero ricco di tante idee davvero fattibili, gustose e perchè no....anche economiche (il che, di questi tempi non guasta...).
L'ho un pò modificata, infatti in origine prevedeva dei biscotti secchi, ma il bello è anche questo, no?!
Altrimenti sarebbe proprio uno scopiazzo spudorato...

Anche con queste coppette partecipo al contest di Benedetta che mi piace da matti!!!







Ingredienti per 4 coppette
un paio di fette di panettone
350 gr ricotta di mucca freschissima
4 cucchiai di brandy
1 arancia non trattata
2 cucchiai di zucchero a velo
cioccolato fondente o al latte, per me quest'ultimo di Mirco Della Vecchia

Preparazione:
Lavare ed asciugare l'arancia e grattugiarne la scorza facendo attenzione a non intaccare la parte bianca.
Spremere il frutto e mettere il succo in una tazza, insieme al brandy.
In una ciotola amalgamare la ricotta con lo zucchero a velo e la scorza d'arancia e lavorarli per bene con una frusta, in modo da ottenere un composto morbido e fluido.







Comporre a questo punto le coppette mettendo alla base un piccolo strato di panettone spezzettato grossolanamente, irrorare con un pò di succo al brandy, poi versare uno strato di crema, ancora uno strato di panettone, irrorare col succo, poi ancora crema e cospargere la superficie con una spolverizzata di cioccolato grattugiato e una grattatina di scorza d'arancia...il marrone e l'arancione si sposano a meraviglia!





Mettete in frigo sino a pochi minuti prima di servire (io non amo il troppo freddo, quindi le ho tolte una bella decina di minuti prima ;) ).
Se avete dei piccoli in casa, potete omettere il brandy.
Oppure anche utilizzare il Grand Marnier se lo preferite...largo alla fantasia.

Ecco un modo semplice, veloce e delizioso di gustarvi un dessert e di riciclare il panettone. Che ne dite?
Vi ispira??!
Provate, poi mi saprete dire.....

Volevo fare solo una comunicazione...purtroppo mi sembra che i problemi con alcuni blog vadano un pochino migliorando...oggi sono riuscita a entrare e a commentare da qualcuno, da altri ho ancora delle diffcoltà e non capisco il perchè. Ma succede solo a me?
Mi spiace da qualcuno non riuscire a commentare, non è per cattiva volontà purtroppo. Scusatemi...e se c'è un sistema per risolvere la cosa, accetto delucidazioni e aiuto con immenso piacere!

Un grande saluto a tutti, alla prossima!

lunedì 23 gennaio 2012

Simil-sablèes salati alla maionese e semi di papavero






Mamma mia, hanno appena telefonato…arriva un ospite inatteso!

Cosa gli offriamo per l’aperitivo?
Beh, un prosecchino in casa c’è…anche un drink analcoolico…e quel bel salame nostrano che ci hanno regalato…perfetto!
Non resta altro che preparare qualche biscottino da offrire, ma…il tempo è poco…
Niente Paura!!!
Vi lascio un’ideona semplice, straveloce e sfiziosa:
dei piccoli biscottini salati preparati con la maionese Calvè!

No, non ridete…piuttosto provate!

In meno di mezz’ora, avrete dei fragranti biscottini salati da sgranocchiare insieme ad una bella fettina di salame e sorseggiando un calice di vino profumato.
Come fare?
Ve lo spiego subito:

Ingredienti:
3 cucchiai da minestra di semola rimacinata di grano duro per me Molino Chiavazza
1 cucchiaio di grana grattugiato
2 cucchiai scarsi di maionese Calvè classica
1 cucchiaio di acqua fredda
Un pizzico di sale fino
Semi di papavero q.b Melandri Gaudenzio
Con queste dosi vengono circa 10-15 biscottini (dipende dalla misura dello stampino che utilizzerete)

Preparazione:
In una ciotola mettere tutti gli ingredienti ed impastare con le mani come per ottenere una frolla o una brisèe.






Se l’impasto appiccicasse troppo, aggiungere un pochetto di semola, inversamente se fosse troppo asciutto, unire un cucchiaio d’acqua…deve risultare una bella palla di impasto morbido e malleabile.
Stenderlo col mattarello su una spianatoia infarinata, ottenendo una sfoglia di circa mezzo centimetro, poi con uno stampino creare dei biscottini che andrete a posizionare su una teglia ricoperta di carta forno.






Preriscaldare il forno a 180° funzione ventilata e infornare.
Cuocere per circa 10-15 minuti, devono dorarsi appena sul bordo. Servire tiepidi con salumi e tocchetti di formaggio morbido e stagionato.
Provare per credere!

Mi sono sentita un pò una simil-Nigella, (con tutto il rispetto verso di lei!!!!!) che adora usare salse e intingoli di ogni tipo, miscelandoli a dovere per poi ottenere una pietanza squisita...
....ecco, nel mio piccolo posso dire di essermi stupita alquanto dell'ottimo risultato!!

Troverete questa ricetta a breve anche sul sito di Calvè, "visto che buono", dove mi hanno gentilmente ospitato come Foodblogger del mese di Gennaio.
Cercate un'idea sfiziosa a base di maionese? beh, qua c'è pane per i vostri denti...






Adesso vi lascio: oggi ho deciso di dare una bella ripulita alla dipensa, lavoro che ultimamente mi porta via una bella fetta di giornata...
Buon inizio settimana a tutti, ricordo che il mio primo contest è in pieno svolgimento....se vorrete partecipare io e Lisa ne saremmo immensamente felici!
Un abbraccio

Ah, dimenticavo...oggi è il compleanno del maritino...Auguri!!!!!!!!! Cento di questi giorni!!!
(pensa te, un post sulla maionese che lui non mangia! Sigh...)