lunedì 30 marzo 2009

Strudel salato "montanaro"


...eccoci di nuovo qua, amici ed amiche carissimi...dopo un week end tanto brutto a livello metereologico, tanto bello quanto ad incontri di amicizie...si, è stato davvero bello ritrovare amici che non si vedeva da un pò, trascorrere delle belle ore con loro in spensieratezza e tranquillità!
Sono anche davvero colpita e quasi commossa dalla partecipazione al mio blog candy che è proprio scaduto questa notte...davvero non credevo di ricevere tante manifestazioni di affetto da parte di tantissimi di voi, per questo davvero vi dico grazie... per me è stata davvero una bella avventura questa del blog, ed anche voi me lo confermate...fra qualche giorno provvederò all'estrazione del premio...
Tornando a noi, e al titolo del post, vorrei partecipare con questa ricetta alla raccolta di Pippi (Grazie anche per le precisissime spiegazioni su come allargare il template del blog....) dedicata agli strudel....inizialmente volevo postare qualcosa di dolce, ma visto che già c'erano una marea di ricette e varianti del caso, ho deciso di ripiegare su uno salato..
..è stato un esperimento di una sera, dove necessitava assolutamente preparare qualcosa di sprint al volo....è stato talmente gradito che l'ho riproposto anche sabato sera ad amici, che mi pare abbiano gradito...eheheheheh....spero, Laura, che dici?



Ingredenti:
1 confezione di pasta briseè (o sfoglia)
funghi champignons freschi o surgelati (io ho usato questi ultimi)
vino bianco secco mezzo bicchiere
dadini di speck
1 cucchiaino dado vegetale home made
olio d'oliva
emmenthal a dadini



Preparazione:
In una capace padella antiaderente far rosolare un filo d'olio con i dadini di speck...aggiungere i funghi champignons a lamelle e sfumare col vino bianco secco.
Proseguire la cottura salando leggermente ed aggiungendo un cucchiaino di dado vegetale casalingo sciolto in mezzo bicchiere d'acqua...far cuocere a fuoco moderato sino al restringimento del sughetto creatosi, spegnere il fuoco e lasciar raffreddare.

Stendere su una placca da forno la sfoglia di briseè lasciando sotto un foglio di carta antiaderente per forno....posizionare nella parte centrale il composto di funghi e speck ed aggiungere i dadini di emmenthal...
Chiudere la sfoglia di briseè dando la forma di uno strudel, ed infornare a 180° per circa 35 minuti (a seconda del forno i tempi variano...), sino a quando la sfoglia è ben dorata in superficie.


...affettare e servire.........



Colgo anche l'occasione per mostrarvi questo premio che ho ricevuto da ben 3 persone.....Silvana, Manu e Sabrina che ringrazio di vero cuore...questo non poteva che essere un regalo bellissimo di blogcompleanno....che mi riempie di orgoglio!!!!!



..a mia volta passo questo premio ad alcune amiche creative che più creative non si può....

Nadia

Antonella

Mariarita

Pinta

Manuela

Laura

Giuliana

Carmen

Un abbraccio grandissimo e buon inizio settimana!!!!!

venerdì 27 marzo 2009

Oggi 27 marzo 2009.................

....è esattamente un anno che ho aperto il mio blog!


...complice una cara amica, sono riuscita anch'io ad imbarcarmi in questa entusiasmante avventura....e vi ringrazio!!!!!!

In questo anno, tramite il blog, ho conosciuto amiche, ne ho ritrovate altre già conosciute ed ho consolidato con alcune un rapporto speciale.

E' stato bello riuscire a mettermi alla prova...io che a malapena riuscivo ad entrare in un sito internet...io che con il pc ero una frana...ora sono fiera di essere arrivata sin qui, e per questo devo dire anche grazie a voi!

E' stata una vittoria mia personale anche nei confronti di chi non avrebbe scommesso un centesimo su di me e sulle mie capacità......invece eccomi qui!

...tanto mi avete insegnato, tanto da voi ho imparato care amiche e amici, ho avuto nuovi stimoli per imparare nuovi lavori, nuovi piatti...avete arricchito anche il mio cuore! Spero nel mio piccolo di essere riuscita anche io a dare qualcosa a ciascuno di voi.....Grazie, grazie ed ancora grazie!!!


Proprio per questo motivo ho deciso di indire un Blog Candy....fra tutte le persone che lasceranno un commento a questo post entro le ore 24,00 di domenica 29 marzo 2009.....

Immagine presa dal web

Per partecipare è semplicissimo...è sufficiente lasciare un commento a questo post entro la data sopra indicata ed incollare il banner nel proprio blog.

Nei primi giorni di Aprile verrà effettuata un'estrazione e chi vincerà, riceverà un pensiero fatto a mano...ancora non so esattamente cosa sarà, ma una mezza idea già ce l'ho, quindi....partecipate!

...vi abbraccio tutti ed ancora vi ringrazio!!!!!

mercoledì 25 marzo 2009

Carbonara di primavera



...una delle cose che mi piace da pazzi fare, è andare al mercato....
...mi piace girare fra le bancarelle, come un cane che annusa dappertutto, pronta a scovare qualche affare, qualche offerta, qualche novità....

...mi piace aggirarmi fra i suoi colori e rumori.....mi appaga, mi rende felice, è un antidepressivo naturale...

Ultimamente ho scoperto un mercato che mi piace tantissimo in un paese attiguo al mio, e appena posso ci vado...soprattutto in fatto di frutta e verdura devo dire che mi trovo davvero molto bene...prezzi onesti, prodotti di stagione davvero ottimi e ben posti.

Ho scoperto, anche, in questo mercato, un'ottima bancarella di pesce fresco...ho fatto già parecchi acquisti che mi hanno pienamente soddisfatta.
Poi il mio fiuto ha trovato una bancarella di scampolini e tessuti davvero fantastica...ho fatto incetta di stoffine per i miei pasticci, eheheheheh...
...inoltre ho anche scoperto una mega bancarella di articoli di merceria davvero sorprendenti...nastri di ogni genere, bottoni, lane, cotoni....
...ah, che meraviglia.....................

Tornando a parlare di prodotti commestibili, l'ultima volta che ci sono stata, ho comperato degli asparagi selvatici...questi mazzetti mi facevano davvero una gran gola, e così, pregustando già il loro sapore, me ne sono tornata bella arzilla verso casa...e lo spunto è arrivato poi subitissimo, sfogliando la rivista Sale e pepe del mese di Aprile....
..qui, in un bellissimo servizio sulla pasta fresca, ho trovato la ricetta che faceva proprio al caso mio. Con qualche piccola variante, ecco quello che ne è venuto fuori:

Ingredienti che ho utilizzato io:
mezzo mazzetto di asparagi selvatici
80 gr.di pancetta dolce a dadolini
olio d'oliva
sale e pepe
3 tuorli d'uova biologiche
1 manciatina di parmigiano grattuggiato
250 gr. di tagliolini freschi all'uovo

Preparazione:
Ho lavato molto bene gli asparagi e poi li ho fatti a piccoli pezzettini; nel frattempo in una capace padella antiaderente ho messo a scaldare un pochino d'olio e ci ho fatto rosolare i dadini di pancetta. Ho aggiunto i tocchetti di asparagini e ho lasciato rosolare per bene (circa 8/10 minuti).





A parte intanto, ho messo a bollire una bella pentola con acqua e sale....al momento della bollitura ho buttato i tagliolini, lasciandoli cuocere a fuoco moderato.
In una ciotola ho sbattuto i tuorli d'uovo con sale, pepe e parmigiano.
Cotta la pasta, l'ho scolata e trasferita nella ciotola con la crema di uova e grana...ci ho aggiunto la pancetta e gli asparagi, ed ho mescolato velocemente con delicatezza.....

Ecco qua!!!



..I miei commensali hanno parecchio gradito...e così sono riuscita un'altra volta a far mangiare a mia figlia un tipo di verdura di stagione senza storie!!!

lunedì 23 marzo 2009

Palline golose




Buon lunedì!!!! Come va...? Qui abbastanza bene...reduci da un fine settimana fitto fitto di impegni vari, ora mi ci vorrà qualche giorno per rimettermi in carreggiata...mille cose da fare, ma va bene così!
E giovedì mi attende una giornata da passare tutta a scuola, per filmare un bellissimo concorso di lettura che ogni anno coinvolge tutti i bambini per una intera settimana...quest'anno, essendo mia figlia in quarta, il giorno sarà proprio giovedì....mamma mia, già so cosa mi attende! Stancante, ma bellissimo...un'esperienza irripetibile che ormai porto avanti da quattro anni e che mi arricchisce ogni volta di più!

...bando alle ciance...per addolcirmi un pò la giornata, ho deciso di postare questi dolcini davvero deliziosi...

Ingredienti:
180 gr.olio di oliva
500 gr.farina bianca 00
200 gr.di uvetta
120 gr.pinoli interi
200 gr.zucchero semolato
1 bustina di lievito
1 pizzico di sale
1 bicchiere di vino liquoroso (io ho usato il Marsala, ma va benissimo anche il Vin Santo)

Preparazione:
Mettere l'uvetta a bagno in una ciotolina con dell'acqua tiepida per una decina di minuti circa.
Versare la farina in una terrina piuttosto capiente; aggiungervi lo zucchero semolato, un pizzico di sale ed i pinoli.
Versarvi successivamente il vino liquoroso e l'olio di oliva.
Scolare l'uvetta, strizzarla ben bene e lasciarla riposare all'aria per qualche minuto, poi aggiungerla agli altri ingredienti, mescolando ed impastando con le mani.
Dovrete ottenere un impasto così....




Prendendo dei pezzetti di impasto, modellare delle palline e metterle sulla teglia ricoperta di carta forno, ben distanziate fra di loro.


Eccole qua......



...a me, con queste dosi ne sono venute 3 teglie!
Cuocere successivamente nel forno caldo a 180° per circa 15 minuti...togliere poi dal forno e lasciar raffreddare...le palline si induriranno leggermente...non devono diventare brune, ma devono appena dorarsi, altrimenti cuociono troppo e poi rimangono troppo dure.

Ecco qua il risultato:




...che ne dite...? Golose, vero?

venerdì 20 marzo 2009

Il cacciatore di aquiloni


...ma voi l'avete letto questo bellissimo romanzo...??
Forse il più bel libro che ho mai letto....in alcuni momenti le mie lacrime offuscavano le parole scritte....ho iniziato quasi con timore, mi avevano avvertito...stai attenta ti toccherà, è una storia "forte"...
...ma dopo le prime righe, il tempo perde consistenza, le pagine si girano velocemente, non te ne accorgi e leggi, leggi...non sei più capace di fermarti.
Le emozioni scaturiscono insieme alle lacrime, vorresti fermarti ma non ci riesci...e tutto d'un fiato continui, fino alla fine.
Una storia di amicizia attraverso trent’anni di storia afghana.
C’è stato un tempo in cui Kabul era una città in cui volavano gli aquiloni e in cui i bambini davano loro la caccia. Amir e Hassan hanno trascorso lì la loro infanzia felice e formavano una coppia eccezionale nei tornei cittadini di combattimenti tra aquiloni.
Niente al mondo però può cambiare certi dati di fatto: l’uno pashtun, l’altro hazara; l’uno sunnita, l’altro sciita; l’uno padrone, l’altro servo. Amir, il ricco, era il pilota; Hassan, il servo, era il suo secondo.
Poi però gli aquiloni non volarono più.
E’ una storia di padri e figli, di amicizia e tradimento, di rimorso e redenzione, di fughe e ritorni sullo sfondo di un Afghanistan schiacciato dalla morsa sovietica prima e dai talebani poi.
Amir, figlio di un ricco uomo d’affari, viveva con il padre Baba in quella che era considerata da tutti la più bella casa di Wazir Akbar Khan, un nuovo quartiere nella zona nord di Kabul. Anche Hassan viveva con il padre Ali, in una capanna di argilla, all’ombra del nespolo situato all’estremità meridionale del giardino della casa di Baba e Amir.
Ma un giorno, sotto gli occhi dell’amico, qualcosa di terribile accadde ad Hassan. Amir commise una colpa terribile e l’armonia tra i due si infranse.
“Sono diventato la persona che sono oggi all’età di dodici anni, in una gelida giornata invernale del 1975. Ricordo il momento preciso: ero accovacciato dietro un muro di argilla mezzo diroccato e sbirciavo di nascosto nel vicolo lungo il torrente ghiacciato. E’ stato tanto tempo fa. Ma non è vero, come dicono molti, che si può seppellire il passato. Il passato si aggrappa con i suoi artigli al presente. Sono ventisei anni che sbircio di nascosto in quel vicolo deserto. Oggi me ne rendo conto.”
Queste le parole di Amir adulto che vive da ormai vent’anni in America, dove è fuggito con il padre. E, quando una telefonata inaspettata lo raggiunge a San Francisco, comprende che deve partire e tornare a casa.
Un viaggio di ritorno, un viaggio dentro di sé, un viaggio di espiazione, un viaggio di riscatto. Ricordi assordanti e prorompenti, sensazioni sopite ma mai dimenticate.
Ad attenderlo non ci sono però solo i rimorsi e i fantasmi della sua coscienza; quella che una volta era casa e patria è ora una landa desolata, terra di relitti umani e di donne invisibili la cui bellezza non esiste più. Qui avere un padre o un fratello, dopo gli indiscriminati stermini dei talebani, è una vera rarità; qui incrociare il loro sguardo, il più delle volte, significa tortura e morte; qui regnano sgomento e terrore.
Nonostante il finale “americano” e cinematografico (la Dreamworks casa di produzione di Steven Spielberg ne ha acquistato i diritti per trarne un film che è uscito nel marzo 2008) è una storia toccante e coinvolgente che vale la pena di leggere e su cui riflettere.
Non voglio dirvi altro di più di quello che ho già scritto...vi consiglio solo una cosa...leggetelo!
Ne vale davvero la pena.......

giovedì 19 marzo 2009

Patatine con farina di ceci



...buona giornata a tutti! Come va ???...a me così così, è un periodo in cui sono parecchio fiacca...avrei voglia di fare mille cose, ma mi stanco in un attimo, e poi tanti impegni scolastici e non di mia figlia mi stanno assorbendo in pieno, non riuscendo così a farmi fare altro....

Anche nella creatività culinaria questo periodo di fiacchezza si sta facendo sentire...perdonatemi, arriveranno tempi migliori (spero!)
Intanto oggi vorrei proporre una ricettina che ho preparato qualche sera fa, a base di farina di ceci...con questa vorrei partecipare alla raccolta di Mikamarlez sui legumi!!!


Sono dei bastoncini (la ricetta le definiva patatine, ma in realtà le patatine sono un pochino più croccanti) ottimi per accompagnare degli affettati e dei formaggi, o meglio, noi li abbiamo gustati così...
Li ho preparati col Bimby, infatti ho trovato la ricetta sulla rivista "Noi, voi, Bimby" del mese di febbraio.




Ingredienti:
per 4 persone
900 gr.acqua
10 gr.sale fino
300 gr.farina di ceci
20 gr.olio di oliva
per condire:
40 gr.olio di oliva
rametti di rosmarino (uno bello lungo oppure 2)
1 spicchio d'aglio (io non l'ho messo)
sale e pepe q.b
Preparazione:
Versare nel boccale l'acqua e il sale e portare a bollore 9-10 min. 100° vel.1
Aggiungere la farina di ceci e 20 gr.di olio; cuocere 5-6 min.100° vel.3
A fine cottura, versare il composto (simile ad una polentina) su un vassoio per alimenti (o un piatto largo), io ho utilizzato una teglietta bagnata d'acqua, livellandolo in modo da ottenere uno spessore di circa 2 cm.
Far raffreddare.
Preparare intanto il condimento aromatico: versare l'olio nel boccale insieme agli aghi di rosmarino e lo spicchio d'aglio leggermente schiacciato (che io ho omesso), sale e pepe a piacere; insaporire 5 min.70°vel.1
Una volta raffreddato bene, tagliare il composto a fettine della misura di 2x6 cm.
Foderare la placca del forno con carta antiaderente, disporci sopra le fettine e aromatizzarle spennellandoci sopra l'olio preparato (io ho messo anche qualche grano di sale grosso).
Passare in forno caldo a 200° per circa 10/15 minuti...servirle ben calde!!!
Auguro a tutti una buona giornata e soprattutto colgo l'occasione per fare gli auguri a tutti i papà!!!!

martedì 17 marzo 2009

Crema di Whiskey...dedicata a tutti i papà...




...la festa del papà è alle porte.....avete pensato a qualcosina per allietare questo bel giorno?
Vi propongo un regalino economico, insolito e gradito...questa buonissima crema di Whiskey, che sicuramente piacerà a molti!!!
La ricetta l'ho trovata su questo libro Bimby intitolato "Bibite, cocktails e liquori"...oltretutto la mia cara amica Sandeh proprio a Natale ci aveva omaggiato di una magica bottiglia contenente questo buonissimo liquore....detto fatto, l'ho realizzato per l'occasione!!!
Ingredienti:
50 gr.di cioccolato fondente a pezzettini
3 tuorli
300 gr.di zucchero
500 gr.di latte fresco intero
1 bustina di vanillina, io ho utilizzato una punta di cucchiaino di estratto che mi hanno regalato
125 gr.di alcool per liquori a 95°
50 gr.di Whiskey
Preparazione:
tritare il cioccolato 10 sec.vel.8
unire i tuorli lo zucchero ed il latte 8 minuti 90° vel.4.
Lasciar raffreddare nel boccale.
Una volta raffreddato, unire la vanillina, l'alcool ed il whiskey mescolando 30 sec.vel.4.
Imbottigliare e conservare in frigorifero. Servire freddo.
Nota: è ottimo se servito con il gelato
Consiglio: usare cioccolato di ottima qualità.
Penso si possa anche realizzare senza Bimby...
che dite, si sperimenta???
.....proviamo a fare così:
...tritare con un robot da cucina il cioccolato in modo da renderlo quasi polverizzato
In una pentola antiaderente dai bordi alti mettere il cioccolato, aggiungere i tuorli, lo zucchero ed il latte e far cuocere a fuoco medio sino quasi alla bollitura, sempre mescolando...abbassare la fiamma,lasciare circa qualche minuto a quella temperatura e poi spegnere e lasciar raffreddare.
Una volta completamente raffreddato il tutto, aggiungere l'alcool, la vanillina ed il whiskey, amalgamando per bene...
...procedere all'imbottigliamento ed alla conservazione come sopra indicato.
Buon lavoro allora...in attesa di fare gli auguri a tutti i papà...!!!

domenica 15 marzo 2009

Insalata croccante ma non troppo......






Cara Susina....come promesso ecco un'altra ricettina di insalata da aggiungere alla tua raccolta.....


Da me viene definita croccante ma non troppo...per l'impiego di vari ingredienti croccantissimi, ma resa anche morbida al palato dalla mozzarella di bufala a dadini che si scioglie in bocca, mmmmmmm........
...questo è stato il mio pranzo di venerdì....ho deciso di sperimentare, ero sola e cosa prepararmi se non una bella insalatona piatto unico?
Il soncino era freschissimo....la bufala anche....e allora viaaaa!!!!


Ingredienti:
insalata soncino ben pulita ed asciugata
1 piccola mozzarella di bufala
gherigli di noce
gherigli di nocciola tostata
pinoli
crostini di pane...(io ho tostato al forno delle fette di panbauletto.....spesso tosto anche del pancarrè, in mancanza d'altro....)
Olio d'oliva
sale pepe
aceto balsamico
Preparazione:
Ho preparato una vinaigrette con olio, sale pepe e davvero due gocce di balsamico....ho agitato bene e lasciato riposare....
In un'insalatiera ho messo per prima cosa l'insalata, ben mondata e pulita, ho aggiunto la frutta secca e la mozzarella di bufala fatta a dadini.
Ho condito con la vinaigrette preparata e per ultimo ho aggiunto i crostini di pane tostati....


Che forte l'effetto croccantezza dato dalla frutta secca e dai crostini, e quello morbidezza e scioglievolezza della bufala...
..."croccante ma non troppo", per l'appunto....
...davvero un accostamento che ho particolarmente apprezzato e che consiglio anche a voi!
Buonissima domenica!!!

venerdì 13 marzo 2009

Spaghetti con pomodori al forno...di Roxina!!!!




Avete voglia di un primo gustoso, saporito, veloce e di sicuro effetto? Una sera non sapete cosa preparare per cena ed avete poco tempo...o poco in frigo?

Ecco la risposta giusta per voi.....questa magnifica pasta, ideata dalla carissima Roxina del blog granello di pepe!!!!!Grazie Michi....
...è un periodo un pò incasinato per lei, vorrei dirle che le sono vicina e che le voglio bene, e.....ritorna.....questa bloggosfera aspetta teeeeee................!!!!!

Ingredienti:
Pomodori datterino o ciliegia (insomma i piccoli e tondi per intenderci)
pinoli q.b
olio d'oliva
aglio (ma io non l'ho messo)
pangrattato
sale e pepe nero
cacioricotta o pecorino (io come al solito ho usato il cacioricotta calabrese.....)
Prezzemolo (io ho usato il basilico tritato e l'origano)
spaghetti

Preparazione:
Ho preso una teglia da forno e l'ho unta d'olio; ho poi tagliato i pomodorini a metà e li ho disposti sulla teglia con la parte tagliata verso il fondo. Roxina a questo punto aggiunge un trito di prezzemolo e aglio; io invece ho salato e pepato, aggiunto un trito di basilico ed una bella spolverata di origano, una manciatina di pinoli (che io metto un pò dappertutto), ho spolverizzato con una abbondante dose di cacioricotta grattuggiata e pangrattato.




Ho infornato in forno già caldo a 200°, sino a che i pomodori non si sono bruciacchiati leggermente in superficie.




Ecco qua il risultato.....mmmm.......

Nel frattempo cuocere gli spaghetti in abbondante acqua salata...scolarli e buttarli nella teglia coi pomodorini...amalgamare bene il condimento, impiattare e servire...io ho abbondato ancora con una bella spolverata di cacioricotta....mon amour!


E con questa ricettina, colgo l'occasione per augurarvi un buon fine settimana...speriamo ci sia bel tempo, ho una marea di cose da fare, eheheheh.................

mercoledì 11 marzo 2009

Rotolini di petto di pollo al crudo








A Natale (sembra ormai lontanissimooooooooo...........) fra i regali ricevuti, c'era anche questo..."Il libro delle carni" del Bimby!!!

Chissà come mai un regalo di questo genere...??? Forse a voler dire...cucina, cucina, noi aspettiamo solo di assaggiare...??! mah........!!!!!



Bando ai pensieri contorti, vorrei dirvi che ovviamente mi sono messa subito all'opera per sperimentare qualcuna di queste davvero tante e appetitosissime ricettine...questo è il primo risultato, apprezzatissimo, tanto che l'ho ormai riproposto più volte.






La ricetta originale non era così...io ho apportato alcune modifiche in base ai gusti dei miei commensali e soprattutto a quello che in quel momento avevo in casa! Anzichè il tacchino ho usato il pollo...anzichè lo speck, ho utilizzato il crudo...era previsto un ripieno di erbe di campo, ma qua non ci sentono proprio, e così...vabbè, basta dilungarmi.

Parto con gli ingredienti:

Per 4 persone

10 fettine di petto di pollo

10 fettine di prosciutto crudo

5 fettine di emmenthal o fontina

20 gr.farina bianca

40 gr.olio d'oliva

sale e pepe q.b.

100 gr.acqua

1 cucchiaino di dado vegetale bimby (penso che in alternativa si possa usare anche mezzo cubetto di quello comperato...)

30 gr.vino bianco secco

gherigli di noce una bella manciata



Preparazione:

Battere leggermente le fettine di petto di pollo col batticarne. Adagiare sulle fettine il crudo, e metà fettina di formaggio.




Arrotolare e fermare la carne con uno o più stuzzicadenti e passare i rotolini oliati nella farina.

Tritare con qualche colpo di turbo i gherigli di noce in modo da lasciarli in pezzi grossolani, poi aggiungere nel boccale l'olio e i rotolini appoggiati sulle lame e rosolare 3 minuti temp.varoma antiorario vel.1.

Sfumare col vino bianco 2 minuti temp.varoma antiorario, aggiungere acqua e dado, aggiustare di pepe e sale e proseguire la cottura per 20 min.100° antiorario vel.1.

Disporre i rotolini nel loro piatto di portata col sughetto di cottura (per metà composto dal formaggio filante...slurpppp....)

Io li ho serviti con delle carotine novelle al burro....










La carissima Anto di Pane al pane Vino al vino mi propone questo simpaticissimo meme, che faccio con piacere.......
devo elencare 5 cose di cui sono dipendente............
Il telefono...spesso quando sono in casa sto delle ore a parlare, parlare...mio marito mi ha addirittura comprato un auricolare così riesco a fare di tutto, dallo stirare al cucinare, allo stendere senza scompormi un attimo, eheheheheh...scherzi a parte, questo mi fa sentire meno sola...
Il pc ultimamente...non riesco a stare mezza giornata senza andare a trovarlo...
Il mangiare...no, non sono di quelle che vivono di insalatina o di cereali...a me piace mangiare e se possibile nel modo migliore! Attenzione, non fraintendete la dipendenza col fatto di non riuscire a smettere di farlo...questa è un'altra cosa!
Sono dipendente da alcune serie televisive tipo i RIS, distretto di Polizia o similari...li vedo dalla prima puntata e non me ne perdo una per nulla al mondo.
Lo stare con la gente...odio la solitudine e cerco di ovviare a questo in tutti i modi possibili...
Elenco anche una sesta cosa...la vacanza al mare. Amo talmente tanto il mare, che una vacanza in un altro posto per me non sarebbe vacanza....il mio sogno più grande sarebbe vivere lì per sempre!
Ora passo questo meme a:
Buonissima giornata!

lunedì 9 marzo 2009

Trancetti al profumo di cacao e caffè
















Questi trancetti sono stati preparati un bel giorno da portare all'oratorio per un incontro fra genitori in preparazione alla Prima Comunione... insieme a delle belle girelline di sfoglia alla cannella e zucchero, questo è stato il mio contributo alla merenda collettiva!




Sono velocissimi da fare, io li ho porzionati in piccoli trancetti per comodità, ma nulla vieta di preparare anche una tortina singola, o dei piccoli muffins....provate, poi mi direte. Io ho seguito la ricetta passo passo trovata su una rivista News dell'Esselunga di qualche mese fa...




Ingredienti:


250 gr.di zucchero


4 uova intere


150 ml.olio di mais (La ricetta prevedeva quello di oliva...ma la prossima volta voglio usare quello di arachide)


50 gr.cacao amaro


2 cucchiaini di caffè solubile


125 gr.maizena


50 gr.fecola di patate




Preparazione:


Montare con le fruste elettriche in una ciotola le uova con lo zucchero. Sciogliere il caffè solubile in mezza tazzina d'acqua calda e lasciar raffreddare.


Unire al composto di uova e zucchero, poco alla volta, sempre utilizzando le fruste, la maizena, la fecola, il cacao, l'olio ed il caffè.


versare il composto in una teglia preferibilmente rettangolare foderata con carta da forno.


Cuocere a 180° per circa 30 minuti.


Lasciar raffreddare e tagliare a cubetti prima di servire.




Le girelline di sfoglia sono invece fatte in questo modo: ho steso su un piano di lavoro cosparso di zucchero di canna, un foglio di pasta sfoglia già pronta....ho cosparso di zucchero anche il lato interno e successivamente di cannella...ho arrotolato entrambi i lati verso l'interno fino ad arrivare al centro in un'unica piegatura, poi con un affilato coltello ho tagliato a rondelline...messo in forno circa una ventina di minuti, e...voilà!


....la merenda eccola qua!! Eheheheheh....




Ora vorrei fare un ringraziamento...Manu e Silvia, sempre molto carine che mi hanno omaggiato di questo premio (foto) da Le Pappe di Alessandra...mi hanno premiato in quanto a loro ha colpito particolarmente una delle mie ricette, per la precisione tortiglioni alla verza e fonduta di formaggi


Ora anch'io giro questo premio a 7 persone, elencando la loro ricetta che maggiormente mi ha colpito...spero di aver capito bene la regola del premio, mah...sperem...in questi giorni la mia testa va un pò per la tangente...anch'esse a loro volta dovranno fare altrettanto


Allora premio Cindystar con Fantasia di cheesecake nel bicchiere
Anice e cannella con Briosci cu'zuccuru
Elga con Bomboloni
Con questo non voglio escludere nessun'altra di voi...la scelta è stata difficilissima, siete tutte bravissime.........
Un abbraccio grande e buon fine settimana!



sabato 7 marzo 2009

Donne.......


Domani è l'otto marzo, la giornata dedicata alla donna, la sua festa.................
Non posso che pensare a questo meraviglioso libro che ho letto, che molte di voi conosceranno e che consiglio a tutti di leggere...........
....E’ il punto di vista femminile a emergere questa volta attraverso le vicende delle protagoniste Mariam e Laila.
Due donne completamente diverse: Mariam, nata dalla relazione tra uno degli uomini più potenti di Herat e la sua serva, è per questa ragione una reietta destinata a vivere ai margini della società, additata come figlia del peccato; Laila nata a Kabul vent’anni dopo Mariam, figlia di un insegnante di scuole superiori, sembra invece avere un destino diverso e migliore.
Avviene però che le loro vite si intreccino trovandosi a vivere sotto lo stesso tetto, mogli dello stesso perfido uomo a condividere un destino tragico. Nonostante l’avvicendarsi dei regimi politici, invasione russa, sistema talebano e forze Onu, la condizione della donna in Afghanistan non è mai cambiata.
Spirito di sopportazione e sacrificio, violenza e dolore, umiliazione profonda e sottomissione: sono questi i sentimenti e le situazioni a cui una donna afgana è abituata. Ma c’è di più. Forse ciò che consente di sopravvivere e sperare è la forza, il desiderio di lottare per un futuro migliore, il coraggio, l’amicizia e la solidarietà che possono tenere unite, legate fino all’estremo due donne come le protagoniste di Mille splendidi soli.
Determinazione ed energia vitale sullo sfondo di un Afghanistan colpito nel profondo e da troppo tempo.
Trama coinvolgente e personaggi delineati con sapienza; linguaggio semplice e scorrevole; argomento decisamente attuale e difficile da affrontare sono tutti elementi che contribuiscono al meritato successo di questo romanzo.Una narrazione forte e intensa che colpisce dritto al cuore.
Hosseini ha la straordinaria capacità di farci sentire dentro la storia, di farci percepire l’angoscia di queste vite estremamente infelici.
Ci fa emozionare, commuovere e allo stesso tempo comprendere alcuni aspetti di una cultura lontana da noi non solo dal punto di vista geografico.
(recensione da www.my-libraryblog.com)
Leggendo questo meraviglioso libro mi sono trovata a pensare a come sono fortunata, a vivere dove vivo e in che modo...ci sono donne come Mariam costrette a subire abusi e soprusi, trattate come oggetti e non come persone dotate di un'identità, di pensieri, di emozioni, di un cuore........
Beata la donna
cosciente della propria femminilità e della propria missione nel mondo.
Beata la donna
chiamata a trasmettere e a custodire la vita
in maniera umile e grande
Beata quando in lei e attorno a lei coglie,
fa crescere, e protegge la vita.
Beata la donna che, a fianco dell'uomo, esercita
la propria, insostituibile responsabilità
nella famiglia, nella società,
nella storia, nel mondo.
Beata la donna
che mette l'intelligenza,
la sensibilità,
la cultura al servizio della vita
ovunque essa venga sminuita e deturpata.
Beata la donna che cura il proprio fascino
interiore ed esteriore,
perchè l'armonia della persona
fa più bella la convivenza umana.
Beata la donna che si impegna
a promuovere un mondo più giusto ed umano.
Beata la donna che giorno dopo giorno,
con piccoli gesti,
con parole ed atteggiamenti che nascono dal cuore
traccia sentieri di speranza per l'umanità.

giovedì 5 marzo 2009

Marmellata ACE...e concorso!!!!!!!!!!








Tanti auguri al blog Lost in Kitchen!!!!!!!!! Per festeggiare il suo primo compleanno, e' nata questa raccolta molto bella e interessante, che mi coinvolge tantissimo, essendo io una appassionata di agrumi & co...
Il tema, com'è intuibile, è: ricette con gli agrumi. Il regolamento è ben specificato e lo trovate qua....
Ho detto tutto...? Credo di si....
Allora innanzitutto vorrei partecipare con questa marmellata che ho realizzato di recente e che stiamo gustando con piacere in questi giorni a colazione.
MARMELLATA ACE
Ingredienti:
1 kg. di arance biologiche
2 limoni biologici
700 gr. di zucchero
2 carote piuttosto grandi
Preparazione (io ho utilizzato il Bimby)
Ho pelato a vivo le arance ed i limoni ed ho tenuto da parte 60 gr.di scorza mista senza la parte bianca (per ottenere questo risultato ho usato un pelapatate).
Ho tritato la buccia insieme alle carote ben lavate e pelate 5 sec.vel.7


Successivamente ho aggiunto la frutta e frullato per 30 sec. a vel.5. Ho unito lo zucchero e cotto 40 minuti 100° vel.2. Ho poi fatto cuocere altri 10 min.a temp.varoma sempre a vel.2.

Ho invasato in vasetti di vetro precedentemente sterilizzati in forno, e, dopo aver ben chiuso ermeticamente li ho capovolti sino a completo raffreddamento per creare il sottovuoto.

Ed ecco il risultato.....delizioso!!!!!!!!

Avrei piacere di partecipare anche con queste ricette che linko qua sotto e che ho già precedentemente pubblicato:

Plumcake profumato all'arancia

Girandole all'arancia

Trancetti di pan di spagna farciti di crema al limone

Risotto al limone

Filetto di maiale all'arancia

Bocconcini di tacchino agli agrumi e mandorle

Arance deliziose

Buonissima serata a tutti !!!!!!!