mercoledì 30 settembre 2009

Crespelle alla crema di zucchine







E' un periodo per me molto particolare...mi trovo in una fase di stanca...e non mi spiego il perchè. Sono tornata dalle vacanze molto carica e piena di buone intenzioni e idee, ma mi sono arenata praticamente subito...
..una sorta di torpore e di stanchezza mi pervadono, anche di malinconia se vogliamo dirla tutta.
Sarà la stagione..? Non lo so...
Inizio facendo un lavoro, che porto a termine con gran fatica...ne vorrei iniziare un'altro, ma no..non ce la faccio. Allora mi fermo.
Anche la routine quotidiana mi pesa.
E tutto procede lentissimamente, senza entusiasmo, quasi zoppicando...
Scusate lo sfogo, ma questo blog vuole esternare anche i miei pensieri, ed in questo momento la situazione è questa qua...

Questa ricetta è vecchissima...non volevo nemmeno postarla, per la verità..anche le foto non sono delle migliori, ma è davvero un piatto che noi adoriamo, lo faccio spesso quando ho ospiti in modo da poterlo preparare in anticipo e poi mettere tutto in forno al momento opportuno per la gratinatura.

Buona giornata e buon appetito.....





Ingredienti
Per il ripieno:
4 belle zucchine
2 robioline
parmigiano grattuggiato q.b
sale
olio
1 cucchiaino dado vegetale

 per le crespelle:
100 gr.farina
1,5 dl di latte
2 uova
sale
burro

Per la bechamella:
50 gr farina
50 gr.burro
1,5 dl latte
noce moscata
sale

Preparazione delle crespelle:
(con questa dose me ne vengono circa una dozzina)
Sgusciare le uova in una ciotolina e sbatterle bene con un pizzico di sale fino con una frusta; in un altro recipiente mettere la farina e diluirla col latte, in modo da ottenere un composto abbastanza liquido. Unire il miscuglio di latte e farina con le uova, e lavorare bene il tutto in modo da amalgamare bene gli ingredienti.
Io per preparare le crespelle, uso l'apposita crepiere elettrica che mi è stata regalata...ma si possono tranquillamente fare anche in un padellino antiaderente leggermente unto di burro.  In questo caso si fa scaldare il padellino e versare poca pastella per volta, distribuendola bene sul fondo in modo che la frittatina formatasi non presenti buchi e non sia troppo spessa...deve essere ben livellata e di spessore uniforme.
Cuocerla un pochino da un lato e, con l'aiuto di una paletta, rigrarla in modo da cuocere ben bene anche l'altro lato.
Procedere così con tutta la pastella, fino ad esaurimento.

Ripieno:
 Mondare, lavare e tagliare le zucchine con una grattugia a julienne dai fori abbastanza grossi..mettere un filo d'olio un una padella antiaderente, metterci le zucchine grattuggiate, il dado, un pizzico di sale e cuocere a fiamma moderata per diversi minuti, sino a completa cottura.
A questo punto trasferirle in una ciotola e lasciar raffreddare. Una volta fredde, aggiungere le robioline, il grana grattuggiato ed amalgamare bene...se il composto dovesse risultare troppo "duro", aggiungere un goccio di latte.

Bechamella:
Far sciogliere in una casseruola il burro su fiamma bassa, e, aiutandovi con un cucchiaio di legno, amalgamarvi bene la farina. A questo punto, diluire il latte pian piano (il latte deve essere caldo ma non bollente), sempre mescolando senza mai smettere (io a questo punto uso la frusta a mano!!!), evitando di formare i grumi.
Mescolare sempre sino all'adensamento della salsa e, appena inizieranno le prime bollicine del bollore, contare 10 minuti di cottura, sempre mescolando. Poco prima di spegnere aggiungere una bella grattata di noce moscata.

Allora...ora possiamo comporre la teglia...
Riempiamo le crespelle ad una ad una col composto di zucchine...lascandone circa tre cucchiaiate colme da parte...




Piegare le crespelle a ventaglio e metterle in una teglia da forno ben imburrata, una accanto all'altra...spalmare in superficie il restante ripieno, e coprire con la bechamella ed una spolverata di parmigiano grattuggiato.




Infornare a 180 e far gratinare per 20 minuti circa.......


lunedì 28 settembre 2009

Quiche ai funghi porcini










...non amo molto l'autunno...sono più un soggetto estivo, eheheheh!!
Però amo i suoi colori e profumi, amo i suoi prodotti; soprattutto i funghi, che non mancano mai dalla mia tavola per la verità, quasi in tutte le stagioni dell'anno.

Nella zona in cui vivo, trovare dei funghi spontanei è praticamente impossibile...non nego che mi piacerebbe anche imparare a riconoscerli e a raccoglierli, ma come si fa...devo accontentarmi di quelli trovati al mercato o al super, oppure sperare che qualcuno me ne regali un pò, magari trovati in una scampagnata montanara!!

Questi porcini che vi vado a mostrare, li ho presi al mercato...non ho saputo resistere, erano davvero belli sodi e profumati...certo, non proprio convenienti, ma volete mettere il sapore di un piatto preparato con loro?





Prendendo spunto da un libricino di Cucina Moderna, ho preparato questa quiche...
..mi sento di consigliarvela, perchè davvero è fenomenale.
Il mio consiglio è quello di utilizzare, come ho fatto io, dei funghi freschissimi, in modo da ottenere una sicura riuscita.
Non è un piatto light, vi avviso subito...

Ingredienti:
300 gr.di porcini
un rotolo di pasta briseè o sfoglia
3 uova
2 dl di panna fresca
100 gr.pancetta affumicata a cubetti (io ho usato quella dolce, perchè la preferisco)
100 gr.di gruyere o emmenthal
1 spicchio d'aglio
una noce di burro
noce moscata
sale e pepe q.b

Preparazione:

Pulire i porcini molto delicatamente e tagliarli a fettine. Mettere lo spicchio d'aglio in una padella antiderente e farlo soffriggere appena con la noce di burro...poi eliminarlo ed aggiungere i porcini, saltandoli per qualche minuto a fuoco vivo.
Salare, pepare e proseguire ancora per qualche minuto la cottura; spegnere e mettere da parte.
Immergere i dadini di pancetta in un pentolino con dell'acqua bollente (in modo che perdano parte del grasso) per qualche istante, scolarli su carta assorbente da cucina e asciugarli bene.
In una ciotola sgusciare le uova, unire un pizzico di sale e pepe e sbatterle per bene, aggiungendo la panna a filo, una grattatina di noce moscata, e il gruyere (o l'emmenthal) grattuggiato con una grattugia a fori grossi.
Amalgamare bene in modo da ottenere un bel composto cremoso e denso; a questo punto, foderare una teglia rotonda di 24 cm, con la pasta sfoglia o briseè, mantenendo sotto un foglio di carta forno.
Distribuire sul fondo metà dei dadini di pancetta e metà dei funghi ormai freddi; versatevi sopra il composto di panna e uova, e terminare con altri dadini e fette di porcini in superficie.






A questo punto infornare a 180° (il forno deve essere già preriscaldato), e cuocere circa una mezz'ora, in modo che la pasta diventi bella dorata e croccante (ovviamente poi i tempi dipendono un pò dal vostro forno).




E' molto buona anche il giorno dopo, io consiglio però, per gustarla appieno, di renderla appena tiepida....è davvero fenomenale.
Non molto leggera, questo sì, ma ogni tanto qualche peccato di gola ci può venire concesso, non vi pare??
Un abbraccio e buon inizio settimana!

sabato 26 settembre 2009

Fregola sarda alla salsiccia









Al villaggio in Sardegna, una sera alla settimana cucinavano sardo, e si potevano gustare tutte le specialità della zona...era davvero uno spettacolo poter assaggiare diverse varietà di pecorino e caciottelle...oppure le meravigliose seadas (potevo mangiarne a decine...)..o ancora il porcellino o i malloreddus, o...questa fregola, cucinata sia con i frutti di mare che con la salsiccia, come questa ricetta che vado a proporvi ora.

Devo dire che subito questa pasta mi ha colpito...sembra una pastina, ma non è in brodo...però viene cotta come un risotto, e la consistenza finale rimane un  pò quella...quindi come poteva non piacermi??
In pratica è una pasta tipica di grano duro, formata da grani grossi e irregolari, piccoli come lenticchie rosse...
Detto fatto, ne ho acquistato un sacchetto, pronta a sperimentare non appena arrivata a casa.
E' passato un pò di tempo, è vero...e finalmente mi sono decisa a provarla...con un ottimo successo direi, tanto che la rifarò sicuramente quanto prima.





Eccola qua.........




Ingredienti:
per 3 persone io ho usato 250 gr.di fregola
mezza cipolla bianca tagliata a piccoli dadini
150 gr.salsiccia
passata di pomodoro q.b (si può fare anche senza, ma io ne ho usata circa un bicchiere)
1 litro circa di brodo vegetale
olio
sale
pepe nero
1 manciata di pecorino grattuggiato

Preparazione:
In una padella antiaderente (possibilmente dai bordi piuttosto altini) far rosolare i dadini di cipolla con dell'olio (circa due cucchiai).
Aggiungere successivamente la salsiccia privata della pelle e schiacciata...cuocere per qualche minuto.
Aggiungere la fregola e tostare come per un risotto circa 2 minuti...aggiungere la passata di pomodoro e pian piano il brodo vegetale, mescolando continuamente...il litro di brodo io non l'ho utilizzato completamente, forse perchè la passata già ha dato liquido di suo...comunque dopo circa una ventina di minuti è pronta, come un risotto...durante la cottura, assaggiare per vedere se necessita di sale, in tal caso aggiungerlo a piacere.
Ho mantecato in padella con una bella spolverizzata di pecorino  e una grattatina di pepe nero.
Ho servito....e gustato!







Buon fine settimana a tutti!!!

Aggiornamento...con questa ricetta partecipo alla raccolta di Roxy



giovedì 24 settembre 2009

Piccoli fagottini di sfoglia alle pesche






Avete presente quando qualcuno ti annuncia il suo arrivo e in quattro e quattr'otto ti devi organizzare qualcosa...??? Aiuto...aspetta che vado a vedere cosa c'è nel frigo...
Uhm....pasta sfoglia, pesche...vediamo...marmellata...nella dispensa amaretti, pinoli....vabbè...improvvisiamo.
Devo dire che nonostante l'improvvisata, dopo qualche minuto dall'averli portati in tavola...questi fagottini si sono come dire, volatilizzati, eheheheh...
Certo, non è niente di particolarmente elaborato o curato, (e mi scuso per questo), ma mi sembrava carino proporvi qualcosa di veloce ed improvvisato ma di ottimo effetto, che volendo, potrebbe salvare anche voi da una merenda dell'ultimo minuto!!

Ingredienti:
2 pesche noci gialle
qualche amaretto sbriciolato (q.b)
pinoli q.b
marmellata di pesche (io ho utilizzato la mia di pesche e caffè!)
pasta sfoglia 1 rotolo rettangolare

Preparazione:

Ho steso la pasta sfoglia sul piano di lavoro, l'ho leggermente tirata col mattarello infarinato, e poi l'ho divisa in 9 quadratini.
In ogni quadratino ho messo: un velo di marmellata sul fondo...ho cosparso con un pizzico abbondante di amaretti sbriciolati e pinoli, ho coperto con fettine di pesca sbucciata e tagliata sottilissimamente...






...ecco, in foto si vede molto bene!
Ho poi chiuso i quadratini portando i lembi verso il centro e pizzicandoli fra loro...
Li ho posti su una teglia coperta di carta forno, li ho spennellati con del latte e li ho infornati per circa 15 minuti a 180° ventilato...ripeto sempre che i tempi sono soggettivi, in quanto ogni forno fa testo da sè...tenete conto che quando sono belli dorati, son pronti.
Vi assicuro che sono davvero buoni, e poi...uno tira l'altro!




Buona merenda a tutti!!!!!!!!!!

martedì 22 settembre 2009

Torta al limone e regali





Questa torta l'ho realizzata per una bella e piacevole serata in famiglia con nonni al seguito! Cercavo qualcosa di leggero e nello stesso tempo particolare, e l'occhio mi è caduto su questa bellissima ricetta di Tania, davvero molto delicata e profumata.
E' una morbida frolla con una delicata crema al suo interno...crema che in cottura diventa un soffice ripieno profumatissimo e morbido.
Grazie Tania!!!!

Ecco la ricetta...che riporto pari pari dal suo blog

Ingredienti:
 (per uno stampo da 26cm): 


Per la Pasta Frolla:

180g di farina

70g di burro freddo a pezzi

70g di zucchero

1 uovo

1 pizzico di sale

2 cucchiaini di lievito in polvere



Per il Ripieno:

150g di burro morbido

150g di zucchero

150g di farina

2 uova

1-2 limoni (scorza e succo)



Zucchero a velo per decorare la superficie
 
Preparazione:
Ho preparato la frolla impastando tutti gli ingredienti (io ho usato il mio fedele Bimby ma si può fare tranquillamente a mano), ho formato una palla che ho avvolto nella pellicola da cucina ed ho posto in frigo per circa una mezz'ora.
Nel frattempo ho imburrato ed infarinato una tortiera (io utilizzo quelle apribile per una mia maggiore comodità, di 26 cm, come da precise indicazioni di Tania.
Trascorso questo periodo, ho ripreso la pasta, con l'aiuto di un foglio di carta forno l'ho stesa nella teglia come a creare un guscio, (pronto ad accogliere il suo meraviglioso ripieno al limone) con un bordo laterale di circa 2 cm e mezzo.
 

 
Questa operazione può precedere quella del ripieno perché possiamo tenere lo stampo con la pasta frolla in frigorifero e riprenderlo quando sarà pronto.


Per il ripieno, montiamo il burro aggiungendo gradatamente lo zucchero, la scorza di un limone grattuggiata (per chi ha il Bimby, io ho fatto 20 sec.vel.9), le uova, la farina (meglio se setacciata) e il succo di limone (almeno 50ml).

Lo versiamo nello stampo e inforniamo, io ho messo il forno a 180°per circa 35-40 min...dipende da forno a forno, Tania ha usato tempi diversi perchè il suo forno è a gas...comunque quando la frolla si dorerà per bene, è pronta.
 
La superficie della torta risulterà ben dorata, mentre l'interno è decisamente e piacevolmente morbido, cospargiamo con lo zucchero a velo e decoriamo a piacere.
 





Vorrei offrire virtualmente una fetta di questa meravigliosa torta ad una amica blogger molto speciale, che ha fatto a me ed a mia figlia uno splendido regalo, realizzato con le sue mani...è davvero di una bravura infinita, grazie ELY!!!!!!







Queste sono tutte le meraviglie che mi ha inviato...uno splendido portacellulare di Hello Kitty per mia figlia da lei realizzato e ricamato a macchina...un cuscinetto meraviglioso per me, porta spilli, aghi e filo, da lei interamente ricamato e realizzato...poi un kit per un lavoretto da fare insieme, il tutto corredato da uno splendido bigliettino fatto a mano da lei anch'esso, con la tecnica dello scrap...Grazie di vero cuore! Il mio misero pensiero non è nulla al confronto...sigh sigh!















Buona giornata a tutti!!

domenica 20 settembre 2009

Luisito



Questo libro di Susanna Tamaro lo voglio proprio consigliare a tutti...mamme, nonne, donne comuni, ragazze...è un libro che mi ha scaldato il cuore, nella sua dolcezza e semplicità.
L'ho letto in una sera, è piccolo...mi ha fatto compagnia in un momento di solitudine...
E' la storia di come un'amicizia può cambiare la vita di una persona...una storia talmente bella che dovete leggerla!

La vita ogni tanto è una fiaba che merita un lieto fine. Anselma è una maestra in pensione, vedova, anziana, sola, confinata da anni - prima dal marito, poi dai figli - in un'esistenza grigia che non sembra nemmeno vita. Poi, in un'afosa sera d'estate, scorge accanto a un cassonetto dei rifiuti un magnifico pappagallo abbandonato, e decide d'impulso di portarselo a casa. Da quel momento tutto cambia: se prima l'incantesimo di un mago malvagio pareva aver imprigionato lei e il suo mondo in una morsa di gelo, adesso il ghiaccio che era sceso nel suo cuore si scioglie, e mentre Anselma si occupa dell'ospite inatteso riaffiorano ricordi che credeva perduti. L'affetto per l'amica del cuore dell'adolescenza, le illusioni e il disinganno del matrimonio, gli entusiasmi - e la brusca conclusione - della sua carriera di maestra. Grazie al pappagallo Luisito, Anselma ritrova la voglia di vivere che il mondo aveva cercato di farle dimenticare. Ma dovrà difendersi dai soprusi di chi non sopporta, per indifferenza o per animo malevolo, la sua felicità.

L'amore per qualcuno, anche un pappagallo per esempio!!, può davvero darti una marcia in più, e come un raggio di sole, scaldare il cuore....a tutte le mie amiche, quindi non posso che consigliarlo.
Un abbraccio e buona domenica!

venerdì 18 settembre 2009

Torta chiusa di mele e more













...per suggellare la.."quasi"fine dell'estate, ho preparato questa torta...
Infatti è l'insieme di diversi sapori...la mora, succoso frutto prettamente estivo (queste poi sono state raccolte da mio papà, con l'aiuto di mia figlia!), e la mela, che mi dà tanto l'idea dell'autunno e della stagione fredda in arrivo...un'unione di due stagioni, và!!!

La ricetta l'ho trovata su Cucina Moderna del mese di Settembre ed il risultato mi ha pienamente soddisfatto...ve la propongo subito.

Ingredienti:
180 gr.farina 00
120 gr.zucchero semolato
un uovo
1 cucchiaino di lievito per dolci
150 gr.more
3 mele golden (la ricetta ne prevedeva 4...)
120 gr.burro
pangrattato
zucchero a velo a piacere (io non l'ho messo)
1 pizzichino di sale

Preparazione:
Lavorare con un cucchiaio di legno il burro morbido con 100 gr.di zucchero semolato, (io ho utilizzato le fruste), quindi incorporare al composto l'uovo e la farina setacciata col pizzico di sale ed il lievito.
Formare un panetto, avvolgerlo nella pellicola trasparente per alimenti, e metterlo in frigorifero per circa una mezz'ora.
Nel frattempo lavare le mele, sbucciarle e farle a fettine; metterle in una padella antiaderente con un dl di acqua e lo zucchero rimasto, e farle cuocere, mescolando spesso, per una decina di minuti.
Lavare bene anche le more ed asciugarle con un foglio di carta da cucina.
Intanto accendere il forno e portarlo a 180°.
Togliere dal frigo il panetto di pasta, dividerla a metà e stenderla col mattarello in due sfoglie sottili (io mi sono aiutata con fogli di carta forno!); con una, rivestire uno stampo di 24 cm (io ho utilizzato quello a cerniera per una mia maggiore comodità) ben imburrato e infarinato.
Bucherellare il fondo coi rebbi di una forchetta e cospargere di pangrattato; riempire quindi il guscio con le mele e le more, e successivamente chiudere con la seconda sfoglia, praticando sulla superficie dei piccoli tagli per far uscire il vapore in cottura.






Mettere la torta nel forno e cuocerla per circa 40 minuti (dipende poi dal forno...la frolla si deve dorare bene in superficie!).
Togliere la teglia dal forno e lasciarla intiepidire su una gratella per dolci. A piacere cospargere di zucchero a velo.



..buon fine settimana a tutti!!! Qui da me è la festa patronale...che bello!!! Anche se le previsioni però danno brutto tempo per il week end, mannaggia...speriamo in bene!

mercoledì 16 settembre 2009

girasoli di panna cotta ai mirtilli






Per la prima volta...ho fatto la panna cotta!!!!!!!!!

Sicuramente qualcuno non potrà crederci, ma è così...per la verità, mi spiego meglio, questa è la mia prima panna cotta realizzata senza l'ausilio della busta già pronta, eheheheheh!!!!

Complice un meraviglioso libro, Scuola di Pasticceria della Cucina del Corriere della sera, ci ho provato...e devo dire che il risultato mi ha ampiamente soddisfatto!!!
Inutile dire che gran parte del merito è dovuto anche ai meravigliosi stampi ricevuti dalla Silikomart, per la precisione trattasi degli stampi girasole,adattissimi per bavaresi, panne cotte, budini e quant'altro...
..quale migliore occasione per provarli, allora???

Ingredienti:
12 gr.gelatina in fogli
8 dl panna freschissima
2,5 dl latte
1 bacca di vaniglia
200 gr.zucchero semolato
mezza vaschetta di mirtilli freschi
foglioline di menta per decorare

Preparazione:
Ho mondato i mirtilli e li ho ben lavati, facendoli poi asciugare su un canovaccio da cucina.
Ho ammorbidito la gelatina in una ciotola con dell'acqua fredda per circa un quarto d'ora, poi l'ho strizzata per bene con le mani e l'ho un attimo lasciata da parte.
Ho versato la panna in un pentolino antiaderente, ho aggiunto il latte, la bacca di vaniglia incisa longitudinalmentee lo zucchero; ho messo il composto su fuoco basso ed ho iniziato a mescolare pian piano, facendolo scaldare senza mai bollire (per circa un quarto d'ora).
Ho poi tolto dal fuoco ed aggiunto la gelatina ben strizzata ed ammorbidita, facendola sciogliere completamente.
A questo punto ho versato la panna cotta negli stampini a forma di girasole, in precedenza leggermente imburrati (queste sono le istruzioni per il primo uso!!!) e, in ogni stampino ho aggiunto un cucchiaino di mirtilli, che sono subito affondati pian piano.
Ho messo in frigo e ce li ho lasciati per tutta la notte (il libro dice circa 12 ore).
Al momento di servirli, ho preparato uno sciroppino fatto così: in un piccolo tritatutto ho messo 3 cucchiai di mirtilli con 3 cucchiai d'acqua e 2 di zucchero, ed ho tritato finissimamente, in modo da ottenere una purea abbastanza liquida...(aggiungere ancora qualche goccino d'acqua se fosse troppo soda); ho messo in un pentolino antiaderente ed ho fatto ridurre per diversi minuti a fuoco dolce, in modo da ottenere una consistenza sciropposa....
Ho aggiunto delle foglioline di menta e lasciato raffreddare...ho cosparso i miei girasoli al momento di servire, e...voilà...............



Che ve ne pare......................................??

lunedì 14 settembre 2009

Marmellata di pesche al profumo di caffè




Ricettina tratta dal fascicoletto della Cameo "Il piacere di fare la marmellata".....
..accostamento davvero insolito, ma apprezzato! Per la prima volta ho utilizzato il fruttapec, devo dire che il risultato mi ha piacevolmente sorpreso...nel giro di pochissimo ho ottenuto una splendida marmellata bella profumata e soda!!!!!!!
Ingredienti:
1 kg.di pesche gialle..la ricetta prevedeva le pesche noci, io ho utilizzato quelle normali sbucciate
2 cucchiai di caffè solubile
1 bacca di vaniglia
500 gr.zucchero
1 bustina di fruttapec 2:1
Preparazione:
Mondare e tagliare a pezzettini le pesche. Incidere la bacca di vaniglia nel senso della lunghezza (per un gusto più intenso estrarre con un coltello i semini della bacca ed aggiungerli alla frutta, io però ho lasciato la bacca intera tagliata).
Ho messo le pesche nel Bimby, ho azionato 6 sec.vel.7; ho aggiunto il fruttapec, lo zucchero, la vaniglia ed il caffè tutto a freddo e ho cotto 15 min.100 vel.2.
Ho mescolato bene per togliere la schiuma, ho tolto la bacca di vaniglia, ed ho invasato in vasetti ben puliti e sterilizzati..ho poi chiuso e capovolto sino a completo raffreddamento per formare il sottovuoto.
Versione senza Bimby: mettere tutto a freddo in una pentola alta e portare ad ebollizione...far bollire per 5 minuti a fuoco vivace sempre mescolando. Togliere la pentola dal fuoco, rimuovere la bacca di vaniglia e mescolare per un minuto per dissolvere la schiuma. Versare ancora bollente in vasetti sterilizzati, chiudere, capovolgere per fare il sottovuoto sino a completo raffreddamento.
Provatela e poi mi direte.........

sabato 12 settembre 2009

Pane veloce veloce di Tania





Ultimamente in casa mia il pane è tutto un esperimento...da quando è entrata la pasta madre a far parte della famiglia, le prove e gli esperimenti sono stati molteplici, e come già ampiamente detto, non sempre del tutto positivi ed apprezzati.
Quando da Lei ho visto questo pane, mi è venuta subito una gran voglia di provare a farlo...detto fatto, al ritorno dalle vacanze mi ci son messa...e devo dire che a mio marito è piaciuto un sacco.
E' davvero un gioco da ragazzi...facile e veloce, ho usato solo una ciotola ed una forchetta!!!
So che Tania l'ha notato sul blog "La cucchiarella", ed è anche stato realizzato dalla bravissima Claudia (Nanino) di cookaround...insomma io ringrazio tutte!!!!!!!!
Ecco pari pari da Tania la spiegazione..........
Ingredienti:
500g di farina
370 ml di acqua tiepida
1/2 cubetto di lievito di birra
1 e 1/2 cucchiaino di sale
1 cucchiaino di miele
Preparazione:
In una parte dell'acqua sciogliamo il lievito insieme al miele.
In una ciotola mettiamo la farina, aggiungiamo il lievito sciolto e l'acqua mescolando rapidamente con una forchetta e infine mettiamo il sale: l'impasto risulterà molle e appiccicoso, non liscio. Spolveriamo la superficie con abbondante farina e lasciamo lievitare coperto per un'ora e mezza. A questo punto prendiamo l'impasto e con l'aiuto di un leccapentola lo trasferiamo sulla spianatoia ben infarinata facendo in modo che la parte infarinata sia rivolta verso l'alto
Io ho creato diversi filoncini a mò di francesino come potete vedere in foto.........


...che fatica, erano mollissimi!!!!!
Con delicatezza li trasferiamo in una teglia coperta da carta forno distanziati tra loro (possiamo anche mettere l'impasto direttamente sulla carta forno e dividere i filoni direttamente lì).
Inforniamo a 260° per circa 40' se usiamo il forno a gas altrimenti a 240° per circa 30' se usiamo il forno statico o ventilato, fino a doratura:
...Visto com'è semplice e che bel risultato che si ottiene in poco tempo?

Grazie Tania, ormai questo pane mi sa che stazionerà spesso sulla mia tavola.........

venerdì 11 settembre 2009

Vorrei segnalarvi....


...una bellissima iniziativa.....
Davide Dattoli, del Ristorante Castello Malvezzi, mi ha contattato per aiutarlo nella divulgazione di quanto ora vado a descrivervi...e ho deciso di aiutarlo con immenso piacere!
Questo bellissimo Ristorante, che si trova nella città di Brescia, nelle sue sale molto curate ed estremamente raffinate, organizza cene e pranzi per qualsiasi occasione, come matrimoni, piccole cerimonie come Cresime e prime Comunioni, serate di lavoro, servizi di catering, e perchè no...cene romantiche!!!!!
La cucina è raffinata, in grado di soddisfare anche i palati più esigenti, nelle sale si respira un'atmosfera magica, ed addirittura c'è persino un parco meraviglioso abitato da daini, pavoni, cerbiatti...insomma un ambiente unico e particolarissimo.
Il ristorante Castello Malvezzi ha deciso di pubblicare un libro di cucina scritto dallo Chef Alessandro Cappotto e dalla scrittrice Carla Perotti, contenente 25 ricette dall'antipasto al dolce.
E' possibile vincere una copia di questo libro partecipando al contest pubblicato sul loro blog...
...andate numerosi a vedere come fare....tutti coloro che hanno un sito o un blog possono partecipare!!!!!!!!!! Avete tempo sino al 21 settembre..........
Grazie Davide per avermi dato questa opportunità...e chissà mai che una capatina al ristorante non ce la faccia prima o poi...........



mercoledì 9 settembre 2009

Girelle alla mediterranea













Queste girelle sono facili da realizzare e veloci da pappare...spesso le preparo come antipasto o stuzzichino per qualche cena veloce o aperitivo d'estate.

Si possono preparare ovviamente anche d'inverno, o con l'ausilio delle melanzane grigliate surgelate...anche se non è come farle con quelle di stagione, eheheheh!!!!!!

Il loro sapore è piuttosto deciso, anche se non forte...chi le ha assaggiate, non ha mai lasciato il piatto pieno, ma lo ha sempre svuotato a gran velocità!!!


Queste sono state preparate per una cena fra donne, una serata davvero piacevole (vero Marina e Noemi??? Quante risate ci siamo fatte...), e ve le voglio subito proporre...anzi, voglio fare di più...ne voglio inviare virtualmente un bel vassoio alla cara Nadia che oggi compie gli anni....

Auguroni Nadiaaaaa!!!!!!!!!! Giuro, prima o poi ti spedisco la formaggella calabrese................





Ingredienti:

Pasta briseè o pasta per pane stesa in una sfoglia abbastanza sottile (circa 1 cm)o pasta sfoglia a piacere...io ho utilizzato della briseè questa volta perchè avevo fretta, ma vi assicuro che con la pasta di pane vengono una meraviglia!!

1 hg di pancetta tesa tagliata sottile

cacioricotta a scaglie q.b

fette di melanzane grigliate (non troppo spesse) q.b


Preparazione:

Stendere la pasta che si desidera utilizzare, in un rettangolo spesso circa 1 cm, sopra un foglio di carta forno; coprire la pasta con le fettine di pancetta allineate ben bene una vicino all'altra e premere un pò con la mano per farle aderire.

Successivamente spargere sopra la pancetta le scaglie di cacioricotta (io le taglio sempre con l'attrezzino per pelare le patate!!) e successivamente coprire con le fette di melanzana grigliate.


Arrotolare la sfoglia di pasta (facendo molta attenzione a non romperla e a non far fuoriuscire il ripieno), sino a formare un bel rotolone; con l'ausilio di un coltello molto affilato, tagliare tante rondelle e stenderle su una teglia ricoperta di carta forno, ben distanziate fra loro.






Infornare a 180° in forno statico per circa una ventina di minuti, affinchè diventino belle dorate; togliere dal forno, far raffreddare e servire tiepide o a temperatura ambiente, accompagnate da un ottimo aperitivo analcolico bello frizzante e fresco!


Che acquolina.................


Volevo inoltre ringraziare Annamaria del blog I piaceri della Vita che mi ha omaggiato di questo premietto...


Grazie di cuore, cara! Devo a questo punto scrivere dieci cose vere che rispecchiano me stessa..

1) Amo il mare 2) credo nell'amicizia anche se ultimamente sto ricevendo solo delusioni

2)non potrei mai fare a meno della mia famiglia 3) sono ingrassata ma vorrei dimagrire...

5) amo pasticciare sia in cucina che in altre attività 6)ho paura a guidare in autostrada

7) ho paura dell'acqua profonda e di salire su barche o navi in generale 8) sono molto ordinata e vorrei tenere tutto sotto controllo...

9)odio l'invidia e le persone invidiose 10) non sopporto le interiora e i piedini di maiale!!!

Passo il giochino a chi ancora non l'ha fatto ed ha voglia di raccontarsi un pò...