lunedì 30 novembre 2009

Boccucce d'angelo alla moda di Mammazan





Appena li ho visti qui da lei sono rimasta subito colpita...
mi sembrava di averli già addochiati da qualche parte...e infatti, spulcia che ti rispulcia, mi sono accorta di avere anch'io il libricino da dove Grazia ha preso la ricetta!
Dopo aver però letto gli ingredienti, ho preferito optare per la ricetta già testata da lei, in quanto è stata diminuita la dose di burro, e invece della farina di frumento, è stata usata la farina 00.
Grazia, sono stati davvero una rivelazione...li ho offerti a degli amici per il the, e ti garantisco che ne sono stati conquistati!!!
L'unica modifica che io ho apportato è stata quella di utilizzare, anzichè le ciliegie candite, la frutta secca, nella fattispecie mandorle e nocciole...certo, forse saranno state meno colorate ma altrettanto buone, queste boccucce friabili e delicate!!!

Ingredienti: (presi pari pari dalla ricetta di Mammazan)

INGREDIENTI



350 gr di farina 00


200 gr di burro


140 gr di zucchero


3 tuorli d'uovo


100 gr di ciliegie candite verdi e rosse( che io ho sostituito con delle nocciole tostate e delle mandorle pelate)

Preparazione:

Con le fruste elettriche montare il burro con lo zucchero,unire poi i tuorli poco alla volta e la farina setacciata in un passino.
Mescolare con cura il tutto e fare un panetto (deve risultare come una frolla ma molto più morbida).
Staccare delle piccole porzioni che vanno rotolate tra i palmi delle mani conferendo loro una forma tondeggiante e regolare.......
Man mano poggiare le sferette su una teglia ricoperta da carta forno, formando una fossetta al centro col il dito medio o col manico di un cucchiaio di legno.
In ogni fossetta poi, mettere una mandorla o una nocciola...Grazia ha messo mezza ciliegia candita, con la parte tagliata rivolta verso il fondo.
Infornare ora in forno preriscaldato, ventilato e nella parte alta a 160° per circa 20'......
 I dolcetti non devono scurire assolutamente e quindi vanno controllati a vista passati i primi minuti di cottura.
(Ognuna poi conosce il suo forno e quindi si saprà regolare di conseguenza).
Farli raffreddare perfettamente e riporli, senza fare troppa pubblicità in casa, in scatole di latta.... la perfetta conservazione è assicurata!!!



Stasera sono un pò stanchina e me ne andrò sotto al piumone a leggere un bel libro...ho avuto una giornata pienissima, e sinceramente, anche questo tempo freddo e piovoso, mi mette addosso una fiacca incredibile...
...buonanotte a tutti, allora!!!!!!









sabato 28 novembre 2009

Un simpatico "scaldacollo"




...come è ormai risaputo, mi piace pasticciare....amo un pò spaziare in varie attività: dal ricamo, all'uncinetto, ai ferri, al bricolage, insomma di tutto un pò...la mia caratteristica è quella di essere abbastanza incostante..magari per un pò ricamo, poi cucio, poi mi stufo e sferruzzo, poi mi stufo ancora e faccio qualcos'altro..!!!
Insomma sono un pò una pasticciona, si..si...si..
Questo è la mia ultima creazione...le esperte inorridiranno, (ohmamma, spero di averlo scritto giusto, eheheheh!), ma è stato un divertimento realizzarlo, e il risultato mi piace assai...ecco a voi uno scaldacollo!
Si, in tempi di cervicale ci vuole proprio...questa stranissima lana, l'ho acquistata all'Hobby Show...a parte la fatica nel mettere su i punti, poi il lavoro è reso a meraviglia!



Questo è il particolare del punto..



Questo il lavoro finito...



...ed eccolo indossato su una modella d'eccezione, eheheheh...me!
(notare la foto fatta da mia figlia!!!)

Praticamente ho lavorato una striscia tutta a diritto, che poi ho chiuso cucendola sul retro...ed eccolo qua! Che ve ne pare?
Si infila dalla testa, e voilà!
Non serve sciarpa e il collo resta ben caldo e protetto dal freddo!

Un abbraccio e buona domenica!

P.s: voglio approfittare di questo post per fare gli auguri ad una cara amica che è Michela del blog "granello di pepe" che oggi compie gli anni....
"augurissimi, che tutti i tuoi sogni più belli si possano realizzare, un bacione!"

giovedì 26 novembre 2009

Pasta alla crema di melanzane e gamberetti





Questa pasta ha una storia un pò originale, eheheheh...la addocchiai una notte che non riuscivo a dormire su Alice...il programma se non sbaglio si chiama Gourmet, e fanno vedere una dietro l'altra diverse ricettine, con i vari passaggi di realizzazione.

E io, lì sul divano, ad un'ora improponibile (forse le tre...o le quattro??!), mezza intontita, a scribacchiare gli ingredienti alla bell'è meglio...col dubbio amletico del mattino dopo: avrò dimenticato qualcosa oppure avrò segnato tutto giusto?

Beh, giusto si, o giusto no...la ricettina eccola qua!
E il risultato...tutto da gustare!



Ingredienti:
1 bella melanzana tonda e viola
sale grosso
olio
passata di pomodoro
3 etti di gamberetti appena sbollentati
1 pizzico di noce moscata
mezza cipolla bianca
sale e pepe q.b
pasta formato corto o medio

Preparazione:
Lavare ben bene la melanzana, asciugarla, e con un pelapatate togliere tutta la buccia.
Farla a tocchetti e metterla su un tagliere...cospargerla di sale grosso e farla spurgare per circa una bella mezz'oretta; tamponare tutto il siero ottenuto con carta da cucina.
In una capace padella antiaderente mettere un pò d'olio, e aggiungere la cipolla tritata molto finemente, soffriggendola qualche minuto. Aggiungere i dadolini di melanzana e la passata di pomodoro (cinque o sei cucchiai, ma a me è scappata forse un pochino la mano...comunque deve essere poca, non si deve ottenere un sugo, ma deve solo colorire la melanzana!); salare e pepare, e cuocere a fuoco basso, sempre mescolando per circa una ventina di minuti.
A parte in un altro tegame, sempre con un pò d'olio, far rosolare a fuoco vivo i gamberetti per qualche minuto, salare e pepare, e spegnere il fuoco.
Mettere nel mixer il composto di melanzane aggiungendo un bel pizzico di noce moscata, e tritare il tutto in modo da ottenere una mousse bella densa (potete utilizzare anche il frullatore ad immersione se preferite!)
Nel frattempo cuocere la pasta in abbondante acqua salata...io ho utilizzato dei maccheroni calabresi fatti al ferro...scolarla a fine cottura, e condirla con la mousse di melanzane e qualche cucchiaio di acqua di cottura della pasta per mantecare...per ultimo aggiungere i gamberetti, amalgamare bene e servire con del cacioricotta a scaglie o grattuggiato (a piacere).




Che ne dite...?
Non vi fa venir voglia di addentarne una forchettata?

mercoledì 25 novembre 2009

Plumcake allo yogurth





Mi spiace non avere la foto della fetta di questo meraviglioso plumcake...ormai è stato promosso a pieni voti dalla mia famiglia e non solo, in quanto è stato preparato da portare all'Oratorio ad un incontro di Catechismo della mia bambina, per una merenda comunitaria...
Mi hanno fatto davvero tanti complimenti per la sofficità e la leggerezza, e, mi pare doveroso a questo punto, girare i complimenti ad Hellyna di Cookaround, l'autrice di questa bontà.

Infatti, la ricetta l'ho presa dal mitico libro qui sotto



..la trovate a pagina 228. Io ho apportato qualche piccola modifica, che specificherò...comunque ve lo consiglio davvero, se volete una colazione coi fiocchi e controfiocchi...

Ingredienti:
250 gr farina 00
200 gr.zucchero
3 uova
1 vasetto yogurth all'albicocca ( io ho utilizzato quello alla vaniglia)
100 gr. olio di semi di arachidi (io ho utilizzato quello di mais e ne ho usati 130 gr.)
50 gr. burro (io non l'ho messo!)
30 gr.latte
1 pizzichino di sale
vanillina
1 bustina di lievito

Preparazione:

Sbattere le uova con lo zucchero fino ad ottenere una crema densa. Unire al composto di uova e zucchero, il burro a temperatura ambiente, sbattendo bene.
Io, che non ho messo il burro, ho direttamente aggiunto al composto di uova e zucchero lo yogurth, il latte, la vanillina (un pizzico o una bustina) ed il sale.
Incorporare la farina ed il lievito.
Da ultimo, unire l'olio, e sbattere fino ad ottenere una pasta morbida e lucida.
Per fare tutto ciò, utilizzate le fruste elettriche, oppure, come me, azionate il bimby per un minuto a vel.4.
Ungere uno stampo da plumcake, infarinarlo e versarci il composto...io ho utilizzato uno stampo in carta, visto che dovevo portarlo via...
Infornare a 160°-170° per 50 minuti a forno ventilato.
Una volta cotto, è possibile (a piacere) spolverizzare di zucchero a velo.


 

Ed ora permettetemi di esprimere un  pensiero...purtroppo in questi giorni ho avuto delle esperienze negative (che mi hanno fatto stare molto male...), ho capito che esistono persone false ed egoiste...a volte dobbiamo soffrire per capirlo, ma ringrazio finalmente il cielo di essere riuscita ad aprire gli occhi...

Per l’uomo falso, tutto l’universo non è vero, e quando cerchi di afferrarlo stringi un pugno di mosche: è impalpabile. E lui stesso, fino a quando si mostrerà sotto una luce falsa, sarà un’ombra, una cosa che non esiste più. (Nathaniel Hawthorne)

L’egoismo è sempre stato la peste della società e quanto è stato maggiore, tanto peggiore è stata la condizione della società. (Giacomo Leopardi)

Scusate lo sfogo....e buona giornata!

lunedì 23 novembre 2009

Sugo ai calamari e piselli



Eccomi qua...come state???
Io bene...reduce da un week end a dir poco superimpegnato...ma molto bello...
..poi a fine post vi racconterò chi ho incontrato!!!!!!!

Ora comincio col dirvi che è da qualche venerdì che, qui da noi, si mangia un ottimo sughetto fatto coi calamari presi al mercato. Non mi ero mai cimentata in un sugo rosso di pesce prima...sinceramente io non amo cozze e vongole, quindi a parte qualcosa in bianco con gamberetti o salmone, non ero riuscita a fare.
Questi meravigliosi anelli belli polposi mi guardavano dal banco...come resistergli?

Complice il Bimby (ma poi vi dico come potete fare anche senza!) ...eccolo qua...

Ingredienti:
450 gr anelli di calamari
150 gr piselli surgelati
1 scatola di pomodoro a pezzetti
25 gr olio d'oliva
sale e pepe q.b
un pezzettino di cipolla bianca
mezzo bicchiere vino bianco secco

Preparazione:
Lavare bene gli anelli di calamaro e tagliuzzarli in pezzetti di circa 3 cm.
Mettere nel boccale del bimby la cipolla e tritarla finissimamente con pochi colpi di turbo; aggiungere l'olio e far rosolare 3 minuti 100° vel.1.
Aggiungere gli anelli a pezzetti e continuare la rosolatura altri 5 min. temp.varoma vel.soft antiorario.
Sfumare col vino bianco 3 minuti temp.varoma antiorario vel.soft.
Aggiungere i pezzetti di pomodoro, i piselli ancora congelati, aggiustare di sale e pepe a piacimento, e continuare la cottura per 20 minuti 100° antiorario vel.soft.
Se a cottura ultimata il sugo dovesse rimanere un pò liquido, vi consiglio di fare altri 10 minuti di cottura a temp.varoma vel.soft antiorario. A piacere, è possibile aggiungere in ultimo del prezzemolo tritato...io però non l'ho messo.
Questo sugo è davvero favoloso con la pasta lunga...noi l'abbiamo abbinato sia a spaghetti che a troccoli, e vi garantisco che è stato super-gradito!

Senza Bimby: dopo aver tagliuzzato i calamari, tritare la cipolla molto finemente e metterla per pochi minuti a rosolare con l'olio in una capace padella antiaderente. Aggiungere il pesce, sfumare col vino bianco  e proseguire la cottura aggiungendo il pomodoro, sale e pepe ed i piselli, coprendo con un coperchio e mescolando ogni tanto, a fuoco medio (circa una mezz'oretta).
Appena il sugo si è ristretto quanto basta, spegnere la fiamma e condire la pasta!
( a piacere se volete, aggiungete del prezzemolo tritato)




E adesso...veniamo a noi...sabato mattina, incontrandoci a Milano, ho avuto il piacere immenso di conoscere due belle persone...
Loro sono Nadia e M.Grazia, due amiche ricamine conosciute in rete e finalmente anche dal vivo!!!!!!!!!!!!
Inizio col dire che è stata, nonostante il tempo uggioso e grigio, una giornata meravigliosa...il tempo è passato in un baleno, sembrava di conoscerci da sempre, abbiamo parlato e parlato e parlato...quante idee, pensieri, consigli, risate....
..che bello è stato...!!!!!!!!!!!!

Ho ricevuto da loro degli splendidi pensieri, e le ringrazio tantissimo per questo...




...questi da Grazia...






...e questi da Nadia....

Ragazze, il più bel regalo però è stato conoscervi!!!!!!!!!
Qui potrete leggere in toto la cronaca della giornata...

...da ripetere quanto prima...
Grazie ancora!!!!!!!
E buon inizio settimana a tutte

...ah dimenticavo...in Rinascente, dove avrei voluto comprare tutto...ma proprio tutto...
...mi sono fatta un regalino...
Questo libro bellissimo







...ricco di idee semplici e d'efftto e di ricettine altrettanto belle per rendere speciale il Natale a casa vostra!

Un abbraccio e buon inizio settimana

giovedì 19 novembre 2009

Pasta alla crema di zucca e prosciutto cotto...e ...prendiamo tutti un impegno consapevole?





Vedete la bella zucca che compare in alto sotto al titolo del mio blog?
Ebbene si...era favolosa...l'ho divisa in tanti begli spicchi, alcuni già pappati, alcuni conservati, alcuni congelati........
...altro bel regalo della mia amica Sandeh...grazieeee!!!!!!!

Avevo visto questa pasta sul blog di Martina, e mi aveva davvero colpito tantissimo...oltretutto gli ingredienti li avevo proprio lì, davanti a me...quindi perchè non provare?
Detto fatto.

Questa la ricetta di Martina:

PASTA CON LA ZUCCA

Per 4 persone


320 g. di pasta corta


300 g. di zucca gialla


200 g. di ricotta


parmigiano grattugiato


sale


burro


pepe


Togliere la buccia alla zucca ed i semi interni, anche i filamenti, Tagliarla a cubetti e metterla in una padella con burro, sale e pepe e farla rosolare a fuoco dolce, una volta che si sarà asciugata anche la poca acqua di vegetazione che avrà emesso, mettere il contenuto della padella in una ciotola insieme alla ricotta e schiacciare il tutto con una forchetta, se volete ottenere una crema più omogenea potete fare questa operazione anche con un frullatore.


Con questa crema, andate a condire la pasta che avrete lessato in abbondante acqua salata e scolato al dente. Servite con parmigiano grattato fresco.

Questa invece è stata la mia versione realizzata col Bimby:

Ho pulito per bene la zucca, tolta la buccia e tutti i filamenti e semi interni, l'ho fatta a tocchetti che ho messo nel boccale del Bimby con 15 gr. di burro, un pizzico di sale ed una bella spolverata di pepe nero...ho cotto 20 min 100° vel.2.
Nel frattempo in abbondante acqua salata, ho messo a cuocere la pasta, ed una volta pronta, l'ho scolata e messa in una zuppiera...
Ho poi aggiunto nel boccale del Bimby, la ricotta ed il parmigiano grattuggiato (circa 50 gr) ed ho tritato e conseguentemente amalgamato il tutto per 25 sec.vel.3.
Ho ottenuto una crema morbidissima e vellutata, che ho versato nella zuppiera sopra la pasta, ed ho mescolato velocemente...che cremosità!
Una volta impiattato, ho aggiunto una manciatina di dadolini di prosciutto cotto sopra il tutto........(diciamo che queso è stato un mio tocco personale)... davvero ottima, grazie Martina!!!!!!

Qui hanno gradito, e parecchio!




Ora permettetemi invece di segnalare una bellissima iniziativa: questo messaggio di impegno mi è stato passato da lei, la gallinella più riciclosa della bloggosfera!
Ci ho tenuto subito a partecipare, perchè è una cosa in cui credo con ferma convinzione...purtroppo non avevo una ricetta riciclosa da poter pubblicare, come ha fatto lei, ma voglio mettere per iscritto i miei propositi e quelli della mia famiglia, propositi che in parte sono già abitudini di vita consolidate.




L’edizione 2009 della Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti (European Waste Week Reduction), che si terrà dal 21 al 29 novembre 2009 con il supporto del programma della Commissione Europea LIFE+, consiste in una elaborata campagna di comunicazione ambientale promossa dall’Unione Europea, che dal centro si dirama alla periferia, coinvolgendo i livelli nazionali e locali degli Stati Membri aderenti.



Lo scopo principale è promuovere, tra i cittadini, una maggiore consapevolezza sulle eccessive quantità di rifiuti prodotti e sulla necessità di ridurli drasticamente.

Vorrei impegnarmi a passare questo impegno ad altri 5 blog...sarebbe bello far circolare la cosa, che ne dite...?
Allora, vediamo un pò...sono orgogliosa di avere appena comprato una bella macchinina Euro 5 che cerco di utilizzare solo lo stretto necessario, altrimenti uso i miei bei piedini, e d'estate la bicicletta...per produrre meno gas inquinanti per l'ambiente!
Al super utilizzo da parecchio quelle belle borse in tessuto che si agganciano al carrello...per evitare spreco di plastica inutile. 
Faccio la raccolta differenziata suddivisa in umido, secco, carta, vetro e plastica..
Dove posso compro sfuso, se possibile prediligo il mercato, dove non utilizzano quelle antipatiche vaschette per contenere la frutta e la verdura...
Riciclo le magliette per farne stracci per la polvere...maglioni per farne pezze per spolverare il parquet di casa..
..mi impegno a continuare così, senza demordere e cercando di migliorare sempre il mio atteggiamento verso questo problema!
Chi vuole unirsi a me?
Passo l'impegno a Nadia, a Brii, a Anto, a Michela, e infine a Ely....
grazie Lo per avermi dato questa opportunità!

Grazie a tutti quelli che mi hanno scritto e mi hanno appoggiata in questi giorni, dove sono stata davvero poco bene...vorrei dirvi che va leggermente meglio, sono imbottita di antidolorifici, presto farò una lastra al collo per vedere se non c'è per caso stato qualche colpo o trauma...speriamo!

Buonissima serata a tutti!

martedì 17 novembre 2009

Strudel alla boscaiola





E' da due giorni che ho questa meraviglia da postare, ma un terribile attacco di cervicale mi ha forzatamente tenuta lontana dal pc...mi scuso di non essere passtata a trovarvi, ma proprio non ce la facevo neppure a tenere la testa sollevata....tremendo!

Tornando a noi, questa magnifica ricettina l'ho trovata sulla rivista "Noi, voi, Bimby" di settembre 2009...mi aveva subito colpita, ma in mancanza di ottima materia prima, ho sempre tralasciato...
Quando però ho trovato questa meraviglia qua



...ho deciso che il momento era giunto!!!

Ingredienti:
Per l'impasto
350 gr.farina
350 gr.ricotta
1 pizzico di sale
50 gr.d'acqua...io però non li ho messi, in quanto mi sembrava adatto così

Per il ripieno
1 spicchio d'aglio (a piacere, io l'ho omesso!)
1 mazzolino di prezzemolo
20 gr.olio
200 gr.pancetta affumicata (io ho usato quella dolce)
400 gr.funghi misti (io ho utilizzato solo pioppini, belli sodi!!!)
sale e pepe q.b
1 uovo
2 patate medie cotte a vapore

Preparazione:
Ricetta bimby:
Versare nel boccale la farina, la ricotta e il sale (io, come già detto, l'acqua non ce l'ho messa): 30 sec.vel6.
Far riposare l'impasto per 30 minuti in una ciotola.
Tritare nel boccale l'aglio (a piacere) e il prezzemolo 7 sec.vel.7.
Unire l'olio e la pancetta a dadini, prima leggermente scottati in acqua bollente per togliere un pò di grasso 4 min.100° vel.soft antiorario.
Versare i funghi tagliati a pezzi (io i pioppini ce li ho messi interi), aggiustare di pepe e sale, e cuocere 20 min.100° vel.soft antiorario.
Mettere poi il tutto a raffreddare in una ciotola.
Nel frattempo pelare le patate già lessate e tagliarle a tocchetti. Versare il composto di funghi nel boccale, unire l'uovo e amalgamare 20 sec.antiorario vel.spft, spatolando.
Aggiungere i cubetti di patate 20 sec.vel.soft spatolando.
Infarinare il piano di lavoroe stendere l'impasto in una sottile sfoglia rettangolare.
Spalmare il ripieno preparato sulla sfoglia



...e arrotolarla su sè stessa formando uno strudel. chiudere bene i lati a spennellare con olio.
Cuocere in forno caldo a 200°per circa 30 minuti.
Servire ben caldo!

Per chi non avesse il bimby:
La sfoglia si può impastare a mano; il prezzemolo e l'aglio si possono tritare con un normale tritatutto, e poi il resto si può cuocere tranquillamente in una capace padella antiaderente, rosolando prima olio, aglio e prezzemolo, poi aggiungere i dadini di pancetta e poi i funghi...amalgamare poi con l'uovo in una terrina e i dadini di patate.
Quindi stendere la pasta e riempire col composto, come sopra.

Vi leccherete i baffi...

domenica 15 novembre 2009

Autunno............





Dove vanno le foglie arrossate
che il vento stacca dagli alberi?
Volano e passano: il brusio del vento
è tutto ciò che rimane dell'autunno.

K.Saionji



...sono volate su questa cassettierina portagioie che ho realizzato per la mia camera da letto...
Da tempo cercavo un mobiletto simile per poter contenere le mie collane, e monili vari...
All'Hobby show presso lo stand della Fillegno ho acquistato la cassettierina grezza, in legno chiaro...



...l'ho trattata prima con una mano di mordente....
poi l'ho decorata con un motivo di foglie, prima la base a stencil...



..poi i particolari con dei colori in rilievo per decopatch.



Mi è piaciuta l'idea di questi tralci di edera o vite del canada, nei colori ramati autunnali....



Ho poi rivestito anche l'interno dei cassetti con una stoffa floreale che mi piaceva parecchio...



...ed infine ho passato una mano di vernice fissativa satinata trasparente.



Ed eccola qua, fare bella mostra sul comò della mia camera.........

Buona domenica a tutti!

P.s: pggi vorrei mandare un pensiero positivo ad una mia carissima amica virtuale che sta passando un difficile momento...ti sono vicina e ti voglio bene!
Un bacio

venerdì 13 novembre 2009

Macedonia d'uva





Questa semplice macedonia, la preparo spesso a mio marito durante il periodo autunnale...la ricetta l'ho trovata su un vecchissimo libro, ancora di mia mamma, allegato a non so cosa, del Mulino Bianco...avrà sicuramente almeno una ventina d'anni, se non di più...!!
Mi piace ogni tanto spulciare nelle vecchie cose per trovare delle idee...come questa ad esempio!

Ecco qua....condivisa con voi!

Ingredienti per 2 coppette tipo le mie:
un grappolino d'uva bianca...o Italia, o Regina o similare...
(la mia era Pizzuttella)
brandy a piacere
2 cucchiai ben colmi di miele millefiori
panna liquida (qualche cucchiaio per guarnire)

Preparazione:
Sgranare il grappolino d'uva, lavare i chicchi ed asciugarli ben bene...tagliarli a metà per la lunghezza e togliere tutti i semini.(lavoro un pò rognoso, ma necessario...)
A questo punto metterli in una terrina, irrorarli col brandy (io ne uso qualche cucchiaio, se preferite un sapore più deciso, aumentate le quantità) e versarci sopra il miele.
Mescolare ben bene con l'aiuto di un cucchiaio o una paletta in silicone e, riporre in frigo per circa un'oretta (l'uva deve insaporirsi un bel pò!)
Versare poi in coppe individuali, irrorare col sughetto formatosi, e guarnire con qualche cucchiaio di panna liquida sulla sommità.

Credetemi, semplice ma d'effetto!!!! E poi, preparato alla fine di un pranzo o di una cena un pò robusti...fa digerire che è un piacere!




Oggi è venerdì, e con questa ricettina, colgo l'occasione per augurarvi un Buon fine settimana....!!!!!

mercoledì 11 novembre 2009

Semifreddo alle castagne...di Marina! e...libro di Cookaround!





Castagne.....!!!!
Delizioso frutto dell'autunno!
Mio marito me ne ha portata una borsa piena, dono di un collega che è stato nei boschi a raccoglierle...
Quale occasione migliore per testare la ricetta di Marina?
Marina è un' amica trentina cinquantenne, che segue il mio blog...ha voluto propormi questa ricetta che è un cavallo di battaglia della sua famiglia, ed io la ringrazio di vero cuore...colgo l'occasione per ringraziare anche le tante amiche che mi scrivono in privato e che hanno per me e per il mio blog davvero delle belle parole...
Grazie che mi seguite ed apprezzate i miei pasticci!
Allora dicevo che Marina propone questo dolce servito come un tronchetto, o come un salame da affettare...io ho pensato di proporlo in monoporzioni, poi ne ho preparate alcune che ho congelato (sempre come da consiglio di Marina ), e che gusterò appena avrò degli ospiti a cena!!!



Ingredienti:
100 gr.burro
200 gr.zucchero
tre tuorli d'uovo (io ne ho usati solo 2!!!)
250 gr.castagne cotte lesse (250 gr. solo la polpa...)
200 gr.biscotti secchi tipo oro saiwa
100 gr.cioccolato fondente
rum (qualche cucchiaio)

Preparazione:
Ho lessato le castagne...ho fatto così: ho praticato una piccola incisione, le ho messe nella pentola a pressione con qualche cucchiaio di sale grosso e coperte con acqua a filo...chiuso la pentola, messo sul fuoco, e, dal fischio, ho abbassato la fiamma e lasciato andare per 20 minuti.
Ho aspettato che il tutto si raffreddasse, e poi, pian piano (lavoro un pò noiosetto...sigh...sigh...), ho sbucciato tutte le castagne e tenuto da parte la polpa.
L'ho poi trasformata a purea con qualche colpo di turbo del Bimby, ma è possibile usare anche un classico robot da cucina o un semplicissimo passaverdure manuale.

Montare il burro con lo zucchero, aggiungere i tuorli d'uovo e un pò di rum a piacere...per fare questo io ho usato il mio fidato Bimby, ma è possibile utilizzare anche un robot da cucina o delle fruste....
A questo composto aggiungere i biscotti precedentemente sbriciolati e la purea di polpa di castagne, unire anche il cioccolato sciolto a bagnomaria o, come nel mio caso, nella cioccolatiera.
Mescolare bene in modo da ottenere un bel composto di una certa consistenza...dare la forma di un salame o tronchetto, oppure come ho optato io, distribuire in vaschette o bicchierini monoporzione.
mettere in firgo per almeno 2 ore a solidificare...è possibile anche mettere il tutto in freezer, e togliere un quarto d'ora prima della consumazione..
Io ne ho fatti in più, conto di offrirli alla prossima cena con amici!
(Con queste dosi viene un bel tronchetto, oppure a me sono venute 8 monoporzioni)

Sono ottimi se accompagnati da un ciuffetto di panna montata...



E' un dolce piuttosto calorico, e, vi consiglio di fare piccole porzioni...
Grazie a Marina, e...buona degustazione a tutti voi!

Ah, dimenticavo...è uscito in libreria questo bellissimo libro...



"Cookaround. La cucina degli Italiani". Io ne ho ricevuta una copia inviatami da Luca, il boss di cook, perchè all'interno.....
...c'è anche una mia ricetta!!!!!!
Che enorme soddisfaziione...grazie di cuore!!!!!!!!!
La mia ricetta la potrete trovare a pag.164...è questa
"Bocconcini di maiale saporiti" che potrete anche vedere qua...

Bello il formato, piacevoli al tatto le pagine patinate, stupende le foto curate nei minimi particolari.


Luca si scusa dicendo che non è perfetto (ai veri critici l'ardua sentenza!) ma è un libro che nasce dalla passione semplice e dal cuore grande di gente comune che ha portato a condividere per anni migliaia di ricette imparate, aggiustate, rimediate, ricette di casa che ancora emanano profumi e sapori genuini.


Le ricette presenti sono tratte dal forum in cui parecchi di noi (io, Anto, Cindystar, Emilia, ad esempio....) hanno mosso i primi passi culinari, dove c'è stato modo di conoscersi personalmente e con alcuni veder nascere delle amicizie consolidate.
 
Il mio nick è Simononline...se vorrete andarci a fare un giretto.....

lunedì 9 novembre 2009

Torta mantovana





Buon lunedì!!!
Qui piove...da sabato ormai, senza tregua. Freddo, umido, la fanno da padrone.
Che c'è di meglio che preparare una buona torta da colazione, soffice soffice?
Detto fatto...
La ricetta l'ho presa dal retro di una bustina di lievito...quanti ritagli conservo!!!
Ho un quadernetto ad anelli dove appiccico di tutto...
...e questa bustina era in bella vista...
Così, complice una bambina un pò annoiata dal tempo uggioso e stufa di studiare, è venuta fuori questa soffice coccola...



Ingredienti:
200 gr fecola di patate
100 gr farina 00
150 gr burro (io ho utilizzato 100 gr.ricotta e 50 gr.burro)
200 gr.zucchero
80 gr.mandorle tritate
4 uova (io ne ho usate solo 3)
la buccia grattuggiata e il succo di mezzo limone non trattato
una bustina di lievito per dolci
un pizzichino di sale

Preparazione:
Accendere il forno a 175-180° per preriscaldarlo.
Preparare una tortiera dai bordi alti del diametro di cm.26 leggermente imburrata ed infarinata (io ho usato uno stampo di silicone a forma di stella).
Lavorare il burro ammorbidito ed aggiungerci uno alla volta i tuorli.
Unire quindi lo zucchero, il pizzico di sale, il succo e la buccia grattuggiata del mezzo limone, le mandorle e, sempre mescolando, la farina e la fecola setacciate col lievito.
Montare a neve ben ferma gli albumi e incorporarli delicatamente al composto.
Versare nella tortiera e cuocere in forno ventilato per 45 minuti circa. (mi raccomando, verificate sempre con lo stuzzicadenti!)




A me è rimasta davvero molto soffice...e leggera, visto  lo scarso contenuto di grassi.
Devo dire che esteticamente non è un gran che...non è una di quelle torte da copertina patinata, perfette e precise...ma vi assicuro che è davvero genuina e buona, a dispetto della poca "bellezza"!!!!!
E poi...si mangia che è un piacere...inzuppata ve la raccomando!

Vi auguro un buon inizio settimana...speriamo in un miglioramento del tempo...
...alla prossima!