venerdì 30 aprile 2010

Crostata di zucchine novelle al profumo di basilico




..stamattina mi sono svegliata male...stanotte mi è esploso un fortissimo raffreddore, non ho dormito praticamente un tubo, girandomi e rigirandomi nel letto senza riuscire a respirare.
Adesso mi sono presa un bell'Efferalgan, con la speranza che mi faccia subito effetto, visto che ho una marea di cose da fare...spesa, impegni a scuola...
..e domani è prevista pure una bella gitarella con amici...speriamo, neè??!!

Comunque, lasciando perdere le mie disavventure odierne, vorrei postare questa meraviglia che ho realizzato qualche giorno fa.
Forse non sarà bellissima esteticamente, ma credetemi ci è piaciuta un sacco....
L'ho realizzata con il fido Bimby (l'ho reperita infatti su un bellissimo ricettario dal titolo "Bimby - verdure e delizie di stagione"), ma vi metterò anche la ricetta per chi non ce l'ha.
La particolarità sta nel guscio di pasta, particolarmente profumata al basilico, che dà un tocco particolare al gusto dell'insieme, molto delicato e morbido.
Buona sia calda (meglio dire tiepida) che fredda (intendo a temperatura ambiente!), a noi ha risolto una cena..

Ho apportato alcune modifiche dalla ricetta originale che prevedeva il guscio fatto con una briseè al basilico (e quindi con l'utilizzo del burro)...io ho pensato di farlo con la pasta al vino, fra l'altro realizzata con la semola. Inoltre servivano anche dei fiori di zucca che io non avevo...Ecco qua come ho fatto..

Ingredienti:
Per la pasta al vino:
300 gr di semola di grano duro rimacinata
100 gr vino bianco secco
80 gr olio (io ho usato quello di girasole)
un pizzico di sale
un cucchiaio abbondante di basilico tritato surgelato

Per il ripieno:
1 quarto di cipolla bianca
300 gr zucchine novelle tagliate a bastoncini tipo julienne ma non sottilissimi
250 gr ricotta
2 uova
80 gr parmigiano grattuggiato

Preparazione

Pasta al vino:
Versare nel boccale il vino, l'olio e il basilico, emulsionare 10 secondi vel.4.
Aggiungere la semola, un pizzico di sale e impastare 1 min.vel spiga; qualora l'impasto restasse un pochino appiccicoso, aggiungere altra semola sino ad ottenere una simil frolla, malleabile al punto giusto.
Per chi non avesse il bimby, queste operazioni si possono fare benissimo in un normale robot da cucina oppure a mano, in una ciotola.
Una volta ottenuta una bella palla di impasto, avvolgerla in pellicola trasparente e far riposare al fresco.

Ripieno:
Tritare la cipolla 5 sec.vel.7, poi aggiungere l'olio e insaporire 3 min.100 vel.1. Aggiungere i bastoncini di zucchine, un pizzico di sale e brasare 5 min.temp.varoma antiorario vel.soft.
Togliere e mettere da parte.
Per chi non avesse il bimby, tritare la cipolla a mano o con un piccolo tritatutto, metterla in una larga padella antiaderente con l'olio e far leggermente soffriggere per qualche minuto...aggiungere le zucchine a bastoncino, salare a piacere, e cuocere per un 5/ 10 minuti a fuoco medio, senza coperchio.

Nel boccale del bimby ben ripulito e asciutto, frullare le uova con la ricotta ed il parmigiano 10 sec.vel 4/5.
Per chi non avesse il bimby, prendere una ciotola, sbatterci le uova col parmigiano, ed aggiungerci la ricotta, formando una crema bella densa.

A questo punto prendere una tortiera apribile diametro 26 cm, foderarla di carta forno e stendere col mattarello la sfoglia di pasta al vino, in modo da creare un guscio uniforme, coi bordi ben delineati.
A parte unire le zucchine alla crema di ricotta, e riempire il guscio di pasta



Cuocere a forno statico a 190° per circa 35 minuti (si deve dorare leggermente la pasta e la superficie della torta, comunque controllate, come al solito dipende un pò dal forno!) e servitela tiepida.



Buon fine settimana a tutti e buon Primo Maggio...domani da me si festeggiano due anniversari di matrimonio...i mie genitori e mia sorella..
Auguri!!!!!!!!!!!!

mercoledì 28 aprile 2010

Crumble di fragole




..amici miei stamane è da un'ora che sto cercando di postare...improvvisamente è cambiata la modalità di inserire le foto, sono andata in panico...qua ogni 3 per 2 blogger fa qualche modifica...e per me che in fatto di tecnologia sono meno che una schiappa, devo dire ci son stati ben non pochi problemi.
Comunque alla fine eccoci qua...
....non ho combinato praticamente un tubo in casa, ma vabbè.....

Questo crumble, per me è una mezza vittoria, infatti, non ridete, è la mia prima volta!
L'imput a provare me l'ha dato Sabrine...
l'idea di utilizzare mele e pere mi dava un pò l'idea di frutta cotta da ospedale...non tanto per me, ma tanto per i "palati fini ed un pò difficili" dei miei commensali.
Non che non abbia mai mangiato un crumble, questo no...
..ma l'idea di farlo e poi di vederlo lì, mezzo mangiucchiato ed avanzato..beh, proprio non mi andava giù.

Credetemi, con le fragole è davvero una prelibatezza...tanto che in tre giorni l'ho rifatto ben due volte, eheheh!
Sabrine grazie di cuore!
La sua ricetta originale la potete trovare qua..io a differenza sua ho solo usato la farina normale anzichè l'integrale.

Ingredienti per 4 persone

500 gr di fragole
farina 00 100 gr (per me 150 perchè non ho usato quella integrale)
50 gr farina integrale (che io ho omesso)
100 gr fiocchi di avena
100 gr.zucchero di canna
100 gr burro salato (per me normale)

Preparazione:

Ho messo i fiocchi d'avena nel Bimby (o nel mixer per chi non ce l'avesse) ed ho azionato con qualche  colpo di turbo...bisogna soltanto ridurne la dimensione, non polverizzarli!
Poi metterli in una ciotola con le farine e lo zucchero e amalgamate bene.
Aggiungere il burro ben freddo tagliato a cubettini, e lavorare con le mani facendo passare il composto fra le dita, come per sbriciolare qualche cosa. Attenzione alla velocità, non si deve sciogliere troppo il burro, non si deve impastare, ma deve rimanere un composto granuloso.
A questo punto sigillare con la pellicola trasparente e mettere in frigo (io ce l'ho lasciato una mezz'oretta)...Sabrine dice che si può fare tranquillamente anche giorni prima e poi lasciare lì!
Che comodità, eh?!
Accendete il forno a 200°; disponete negli stampini o cocottine monoporzione le fragole ben pulite e tagliate a pezzettoni, ricopritele col composto sbricioloso tolto al momento dal frigo. Non pressatelo con le mani, mettetelo su in maniera irregolare, anche se però deve coprire bene la frutta.
Infornate per 10-15 minuti (io ho poi passato un minuto al grill), finchè non si forma una bella crosticina dorata e croccante

Ed ecco cosa rimane...



lunedì 26 aprile 2010

Cookies



..buon lunedì a tutti!!!
Come state, avete trascorso un piacevole fine settimana? Io si, finalmente col sole siamo stati un pò all'aria aperta e ce lo siamo goduti davvero.

Oggi la mia ricettina non brillerà di originalità, ma ci tenevo a postare questi buonissimi biscotti, che ho realizzato con la ricetta di questo favoloso libro che mia ha regalato mia sorella per il mio compleanno...
Lo desideravo da tanto e finalmente ce l'ho...


Le ricette sono davvero semplici ma d'effetto, per non parlare della foto che conquistano al primo sguardo..così, detto fatto ecco qua..

Ingredienti:
200 gr cioccolato fondente al 70% (per me avanzi di uovo pasquale!)
1 uovo
100 gr burro salato
100 gr farina
80 gr zucchero
50 gr mandorle in polvere
mezza bustina di lievito (per me un cucchiaino e mezzo)



Preparazione:

Preriscaldare il forno a 200° e preparare una teglia ricoperta di carta forno.
Far sciogliere dolcemente il burro in un pentolino a fondo spesso (o nel microonde), poi togliere dal fuoco.
Nel frattempo, con un pelapatate riducete a scaglie il cioccolato.
Mescolate poi il burro fuso con lo zucchero, sino ad ottenere un composto cremoso.
In una ciotola a parte, unite la farina col lievito, aggiungete l'uovo,il cioccolato e le mandorle in polvere, poi versate il tutto nel composto di burro e zucchero, mescolando ben bene.
Sulla teglia formate dei piccoli dischi (vedere foto sopra), lasciando fra loro un pochino di spazio, e mettete in forno per 10 minuti.
Mi raccomando, teneteli sempre ben d'occhio...non devono scurirsi, e credetemi è davvero un attimo..
Lasciateli raffreddare prima di mangiarli...e poi ...
buon appetito, eheheheh!



..ho voglia di sole, di primavera..pian piano mi sta tornando anche la voglia di fare che era un pò svanita nel nulla, ultimamente!
Ho deciso di mettermi a creare qualcosa di fantasioso, creativo...
si, ho voglia di buttarmi in qualche nuova avventura!

Un abbraccio e buon inizio settimana

sabato 24 aprile 2010

Frittata Lucrezia (la mia versione!!!)



...e come dice la mia cara amica Ely...non c'è due senza tre...e il quarto vien da sè!

Ecco la mia terza ricettina per la raccolta di Sabrine......
Questa frittatina così saporita, facile e versatile, spesso risolve le cene di casa mia...cene ed anche aperitivi con amici, magari d'estate quando non sai cosa preparare e sono i piatti come questo che la fanno da padrone..tutti accontentati, grandi e piccoli!
...Nonna Papera da quella gran donna che era, aveva già pensato a tutto...
E vogliamo dimenticarci di Lucrezia Borgia?
Per rinfrescarvi la memoria, leggete qua.......

Che cosa occorre:
tre uova
dadini di prosciutto circa mezzo etto
un pizzico di parmigiano (io una bella manciata)
un pizzico di sale
un cucchiaio di panna liquida
qualche fogliolina di menta (io di basilico)

Come si procede:
Mescolate bene il tutto sbattendo le uova, come per fare la solita frittata e cuocete.
E' ottima anche fredda






Buon fine settimana a tutti

giovedì 22 aprile 2010

Evviva la slow cooker...seppioline coi piselli




Per il mio compleanno mi sono voluta fare un regalo, se così si può definire...con i punti dell'Esselunga mi sono presa ....la Slow Cooker!!!!!!!
Non avete idea da quanto tempo la rincorrevo...non era un articolo su prenotazione e, ogni volta che andavo a chiederla al banco Fidaty, era irrimediabilmente esaurita.
Grrr...
E vai oggi...e vai domani...alla fine un bel mattino l'ho trovata...evviva!!!

Portata a casa, dopo aver passato il primo esame dal marito..."eh, ma consumerà tanto?...mamma mia ma è enorme..." (solite frasi maschili a cui non bisogna dare peso!!!!!!!), ho deciso di mettermi all'opera e sperimentare.
Ho iniziato con una ricetta semplice (arrosto con patate) e devo dire che mi ha pienamente soddisfatta...la carne era tenera come mai provata!!
Così, dopo il primo esperimento, ho deciso di provare una ricetta di Maurina che ringrazio (io l'ho leggermente modificata secondo i nostri gusti), le seppioline coi piselli, per l'appunto.
Credetemi, da rifare!

...mentre tu te ne vai a spasso a sbrigare varie commissioni, lei (la Slow cooker!) cuoce pian pianino...torni a casa e appena apri la porta ti sorprende un profumino celestiale...giusto il tempo di lavarsi le mani, apparecchiare e preparare un buon cous cous...ed il pranzo è pronto!!!!!
Che comodità...
Per chi volesse vedere com'è la mia, eccola qua...

Ingredienti

7 etti di seppioline freschissime
1 tazza e mezza di pisellini surgelati
200 gr di pomodori pelati a pezzettoni
mezzo bicchiere di vino bianco secco
un quarto di cipolla bianca
una costola di sedano piccola
olio d'oliva
sale e pepe

Preparazione:

In una larga padella antiaderente mettere un cucchiaio di olio e far rosolare leggermente la cipolla ed il sedano tritati. Aggiungere le seppioline ben lavate ed asciugate, e a fiamma vivace rosolarle un attimo...versarci sopra il vino bianco e far evaporare.
Travasare il tutto nella Slow cooker: aggiungere i piselli ancora surgelati, il pomodoro, salare e pepare, dare una breve giratina e accendere sulla modalità SLOW; mettere il coperchio e cuocere per 4 ore...dimenticandosene, eheheheh!

Ecco il risultato......




In questa foto si vede davvero bene l'interno...
Durante la cottura non è assolutamente necessario rigirare...io infatti me ne sono andata, e quindi anche volendo non avrei potuto farlo...ma credetemi, il risultato è strepitoso.
Le seppioline erano morbidissime e non elastiche e durette come a volte ci capita di mangiare..
Che bel regalo mi sono fatta, che ne dite??
Poi ho preparato una bella pentola di cous cous...ed ecco pronto il nostro pranzo!

Buona giornata...in questi giorni sono in fase di pulizie vetri, tende ed affini...sigh!
Che ci devo fare...me tocca!
Un abbraccio, alla prossima

martedì 20 aprile 2010

Piccoli cheesecake light nel bicchiere



Grazie davvero a tutti per i tantissimi auguri che mi sono arrivati e le tante manifestazioni d'affetto da parte di chi mi segue, amiche....ancora grazie di cuore!

Domenica è stata, almeno qua da noi, una giornata uggiosetta...il sole ha fatto capolino purtroppo solo nel tardo pomeriggio..ma arriverà questa primavera...o dovremo arrenderci all'improvviso arrivo dell'estate?
Mah!
Per festeggiarmi ho voluto preparare questo cheesecake light..per me era la prima volta che utilizzavo la gelatina, e quindi non lo cuocevo. Devo dire che era molto buono, ma in verità...io preferisco di gran lunga i cheesecake cotti in forno.
Comunque se cercate un dolce leggero, fresco e delicato...siete nel posto giusto!!
Vorrei partecipare al contest di Imma del blog Dolci a Gogo sui cheesecake





Ingredienti:
Con queste dosi mi sono venuti 6 bicchieri (i miei sono, se non erro, i Tindra o Galej grandi di ikea, in vetro temperato)
50 gr burro
280 gr biscotti secchi tipo oro saiwa
250 gr jogurth al naturale
250 gr ricotta
2 fogli di gelatina colla di pesce
4 cucchiai latte
2 cucchiai di zucchero
una ventina di belle fragole



Preparazione:

Nel bimby ho tritato con qualche colpo di turbo i biscotti, ho aggunto i 50 gr di burro a pezzettini ed ho azionato 40 sec. a vel.4/5.
Potete tranquillamente fare la stessa operazine con qualsiasi mixer o robot da cucina.
 Ho messo a cucchiaiate il composto nei 6 bicchieri, e con l'aiuto di un cucchiaio ho premuto e livellato ben bene.
Ho adagiato i bicchieri in una teglia da forno ed ho cotto a 180° per una quindicina di minuti...attenzione..utilizzate bicchieri di vetro temperato, altrimenti possono rompersi!
Poi ho tolto ed ho lasciato raffreddare.
Nel frattempo ho montato con le fruste la ricotta con lo zucchero e lo yogurth, ho aggiunto il latte bollente in cui ho fatto sciogliere i fogli di gelatina ed ho continuato ad amalgamare.
Per ultimo ho aggiunto le fragole a pezzetti ed ho versato tutto nei bicchieri, livellando bene e guarnendo con una fragolina a ventaglietto...cara Rosemary e cara Rachele...non inorridite, eheheheheh!
A questo punto ho messo in frigo...la ricetta (presa dal giornalino dell'Esselunga!) dice almeno 3 ore...io ce le ho lasciate tutta la notte..meglio abbondare...!!!



Ed ecco lo splendido risultato...golosissime!!!

Volevo dirvi che fra i vari regalini che ho ricevuto per il mio compleanno, uno su tutti mi ha particolarmente reso felice...
........proprio il 18 aprile...mia figlia........... ha iniziato a mangiare l'insalataaaaaaaaaaaa!!!
Che gioia...che volere di più??!

Un abbraccio e alla prossima

domenica 18 aprile 2010

...buon compleanno Simo!!!

Immagine presa dal web



Oggi è il mio compleanno...sono 42!!!!!

Ultimamente me li sento proprio tutti...
Qualcuna di voi mi ha già fatto gli auguri, e la ringrazio di vero cuore!
Vorrei fare un ringraziamento particolare a Mariarita, Nadia, M.Grazia per i magnifici pensieri che mi hanno inviato...vi voglio bene ragazze...
Vorrei fare gli auguri anche a Brii...perchè li compie oggi insieme a me!!!

Vorrei augurarmi...un anno pieno di cose belle, che sia meglio di quello trascorso, soprattutto per quanto riguarda i vari acciacchi di salute (ohi ohi! )..
...vorrei ritrovare la voglia di fare che da un pò di tempo a questa parte sembra avermi abbandonato..
...vorrei ringraziare tutte le amiche vicine e lontane, quelle reali e quelle virtuali che mi sopportano, mi seguono e mi ascoltano..
...la mia famiglia.

Buon compleanno...
...a me!

venerdì 16 aprile 2010

Plumcake miele e rum



In casa mia i plumcake vanno alla grandissima...voi direte che sono un pò monotematica, ma che ci posso fare se qua è il dolce prediletto per la colazione?
E devo dire che anche per la merenda scolastica, una bella fetta non viene assolutamente disdegnata...

Questo magnifico dolce (mi scuso ma l'ho regalato e quindi non ho la foto della fetta) arriva dritto dritto dal blog della mia carissima amica Michela, e precisamente da qui..
Ve lo consiglio davvero, soffice, leggero, profumatissimo e buono, l'ho riproposto più volte ed anche regalato, sempre facendo un figurone...grazie Michi!!!!!!!!!
...volete sapere il commento di mia figlia..?!
..."mamma, è troppo buono, sa di ...chiacchiere!"
(mahhhhhhhhh)

Riporto gli ingredienti come da lei indicati:

Ingredienti:

200 gr di farina autolievitante

100 gr di zucchero (io ne ho messi 80 di zucchero di canna)

2 cucchiai di miele

2 uova

130 gr di olio di semi (io ne ho messi solo 100, di girasole)

buccia grattuggiata di un limone

3 cucchiai di rum (io ne ho messi 5!!)

vanillina una punta di cucchiaio



Procedimento:

Con una frusta elettrica montare le uova con lo zucchero, aggiungendo poco alla volta il miele, l'olio, il rum.

A parte setacciare la farina ed incorporarla al composto, infine aggiungere la vanillina e la buccia di limone grattugiata.

Versare tutto il composto in uno stampo per plumcake, precedentemente imburrato ed infarinato.

Infornare per 40 minuti a 170°.



...gustare!!!!

Non per ultimo, volevo segnalarvi questo simpatico blog...
Rosemary, una mamma come me, intaglia frutta e verdura per realizzare magnifiche composizioni, andate a farci un giro vi piacerà...
Io ci sono andata e sono rimasta piacevolmente colpita....bravissima Rosemary, davvero complimenti!
Inoltre ci sono anche dei video dove illustra passo passo le varie tecniche..dai allora, perchè non provare anche noi a cimentarci nell'arte del visual food?
Guardate per esempio questi deliziosi funghetti...
o questi fiori di carotine...
o ancora questi simpaticissimi topolini...
Che ne dite?

Ora vi lascio, augurandovi un buon fine settimana...io mi sto preparando psicologicamente, perchè domenica...è il mio compleanno...e sono 42..sigh!
Un abbraccione

mercoledì 14 aprile 2010

Involtini alla doppia impanatura




Se posso, seguo alla tv, nel tg di Studio Aperto, la piccola parentesi culinaria della bravissima Benedetta Parodi, "Cotto e mangiato".
Mi piace da matti, Benedetta è semplice e spontanea e, nel suo modo di cucinare mi ci ritrovo spesso...piatti semplici, veloci, a volte anche con qualche aiuto pratico tipo surgelati e basi già pronte... una cucina adatta a tutte noi, mamme e cuoche pasticcione come me, che devono arrabattarsi quotidianamente per trovare idee sempre nuove da portare in tavola per marito e figli.

Questi involtini mi avevano colpito per la loro semplicità..mi hanno talmente incuriosito che ho deciso di provarli. La materia prima c'era...

Beh, credetemi, un successone...avevo mia suocera a cena quella sera, e si è pappata tutto, facendomi pure....i complimenti!!!!!!


Ingredienti:
fettine di carpaccio di manzo 400 gr
pane grattuggiato 100 gr
grana o parmigiano grattuggiato 50 gr
prezzemolo tritato un paio di cucchiai
sale e pepe
olio d'oliva
margarina

Preparazione:
Stendiamo le nostre belle fettine di carpaccio su un tagliere, spalmiamole con un filo di margarina (io ho utilizzato il pennello in silicone, Benedetta lo fa anche con un coltello da cucina).
In una ciotola miscelare il pangrattato col parmigiano grattuggiato e il prezzemolo...mettere all'interno delle fettine un bel pò di impanatura (resterà ben aderente grazie alla margarina che fa da "collante"), arrotoliamole e diamo un'altra spalmatina lieve sempre con la margarina...ripassiamo i rotolini nell'impanatura facendo aderire ben bene.
Tagliamoli in due ed infilziamoli o in uno stuzzicadente se vogliamo fare dei piccoli bocconcini, o in un bastoncino da spiedino, magari intervallandolo con una verdurina, come ho fatto io.



In una larga padella mettiamo un filo d'olio a scaldare (davvero un filo, perchè c'è già la margarina a fare da condimento!) ed adagiamoci gli involtini a cuocere, salando e pepando a piacere e rigirandoli più volte per cuocerli bene da tutti i lati.

Servire caldissimi..."cotto e mangiato"...e buon appetito!!!!!!



...volevo solo aggiungere che partecipo anche io al giveaway del blog Zucchero e sale...
vi consiglio di farci un giretto, è davvero accattivante, Cris vi aspetta numerosi entro il 12 maggio!!
Accorrete numerosiiii....


lunedì 12 aprile 2010

Pane della mezz'ora



..buon inizio settimana a tutti..come state?
Io abbastanza bene, in questi giorni ho avuto una delle mie emicranie massacranti, comunque sia, ho trascorso un fine settimana a casa, come al solito presa da mille cose (ma mi domando, perchè sembra che i lavori da fare spuntano tutti sempre il sabato e la domenica? Mah!!).
Avevo voglia di fare un bel giretto, ma ieri le temperature erano abbastanza freschine e soprattutto vari accenni di pioggia e temporale ci hanno fatto cambiare idea...

Oggi voglio proporvi un pane che ormai in molte hanno postato e realizzato...io però non lo conoscevo, mi aveva colpito per la sua velocità di realizzo, e in seguito all'acquisto del libro "pane e roba dolce" della mitiche sorelle Simili, mi ero riproposta di provarlo quanto prima.
Beh, credetemi...ne sono rimasta soddisfatta.
Crosta croccante e interno morbidissimo, ottimo da servire a fette e soprattutto velocissimo da fare..anche quando vi ritrovate in casa un ospite all'ultimo momento, potete davvero risolvere in questo modo, e fare un'ottima figura!

Ingredienti:

800 gr di farina 00 di forza
200 gr di acqua
3 cucchiai di acqua
36 gr lievito di birra
200 gr di latte
30 gr di burro
2 cucchiai di zucchero
3 cucchiaini di sale fino
Io ho dimezzato gli ingredienti in toto, ed ho ottenuto 2 bei filoncini

Preparazione:
In una tazza sciogliete il lievito e lo zucchero con i tre cucchiai di acqua.
Intiepidite il latte insieme al burro e al sale, versate il tutto in una ciotola e unitevi quasi tutta l'acqua; poi mettere un terzo della farina e iniziate a battere, poi aggiungete la pappetta di lievito, la restante farina ed impastate.
Dopo che avrete regolato la consistenza dell'impasto, aggiungendo acqua e farina a secondo delle necessità (deve risultare un inpasto morbido), versatelo sul tavolo o su una spianatoia ed impastate, battendolo per 5 o 6 minuti.
Dividetelo a metà e formate 2 palle, poi schiacciatele con le mani sino ad ottenere 2 ovali, raddoppiateli ed arrotolateli col pollice in modo da ottenere 2 corti filoni.
Disponeteli a falda sotto su una teglia infarinata che disporrete nel forno freddo.
Accendete il forno per 1 minuto (non ha importanza la temperatura selezionata), poi spegnetelo e lasciatelo riposare per 30 minuti. Passato questo lasso di tempo, senza aprire il forno, accendetelo di nuovo a 200° e fate cuocere per 45 minuti. Se tende ad assumere un colore eccessivamente rossastro, coprite il pane con carta stagnola o carta da forno.

Ho trovato su Cookarond anche la ricetta della bravissima Ale 75 adattata al Bimby, che voglio trascrivervi:

Ingredienti:
  

500 g di farina di forza
130 g di acqua
1 cucchiaio e mezzo di acqua
25 g di lievito
130 g di latte
20 g di burro
1 cucchiaio di zucchero
2 cucchiaini rasi di sale


Nel misurino sciogliere il lievito col cucchiaio e mezzo di acqua e lo zucchero, intando inserire nel boccale li latte col burro, il sale e l’acqua: vel 5 per 20”. Aggiungere un terzo della farina e impastare a vel 4-5 per 10”, aggiungere il lievito del misurino e mescolare ancora pochi secondi poi aggiungere tutta la restante farina, impastare a vel 6 per 30” poi 2’ di spiga.

Sul tavolo leggermente infarinato formare due palle dall’impasto e schiacciatele con le mani (o il matterello) fino a farle diventare due ovali, raddoppiateli e arrotolateli con il pollice, fino ad avere due corti filoni. Disponeteli a falda sotto sulla placca del forno con carta forno ( o ben infarinata), riponete nel forno freddo. Accendete il forno a 200° per 1 minuto, poi spegnetelo e lasciate riposare per 30 minuti. Senza aprire lo sportello accendete ancora a 200° (se il forno è ventilato dopo 7-8 minuti abbassate a 170° e proseguite la cottura per un totale di 45 minuti) e cuocete per 45’ circa. Se prende troppo colore coprite le pagnotte con carta stagnola o carta forno.
Grazie Ale anche per la tua versione...la proverò al più presto!!!



..alla prossima!!!!!!!!!

sabato 10 aprile 2010

La ragazza fantasma


...in questo periodo un pò così, sono un pò svogliata...non riesco a portare a termine un lavoro, ho sempre qualcosa di più urgente da fare, corri di qua, corri di là...
Ho voglia di leggere cose divertenti, leggere, non impegnative e rilassanti...e quindi eccomi qua a ripiegare su questo divertentissimo libro della mia amata Sophie Kinsella, libro che mi ha fatto davvero sorridere e che, come al solito, ho letto in un battibaleno.

Ogni nuovo romanzo di Sophie Kinsella è una festa per le sue fans, che lo attendono con trepidazione, e ne parlano nei vari blog già diversi mesi prima della sua pubblicazione.
Sophie (o Madeleine, se preferite chiamarla con il suo vero nome) sa parlare alle donne e mettere in luce con ironia e divertimento i loro piccoli difetti e le loro manie quotidiane, giungendo a farli apparire quasi come pregi, piccoli nei che aggiungono pepe, colore e fascino alle loro personalità.
 Stavolta, però, la storia non verte su di una qualche caratteristica o passo falso della protagonista, ma è un fattore esterno che arriva a sconvolgere la vita di una ragazza fino a quel momento piatta, anonima e perdente: Lara Lington, appena mollata dal fidanzato, trascinata in una società dalla migliore amica (che ha pensato bene di trasferirsi a Goa lasciando Lara a cavarsela da sola insieme all’unica dipendente), oppressa, come tutto il resto della propria famiglia, dal successo planetario dello zio Bill, miliardario industriale del caffè che si vanta di essersi fatto da solo partendo da “due monetine”.
Cosa può esserci di peggio? Beh, per esempio essere costrette a partecipare al funerale di una prozia ultracentenaria, Sadie, che Lara non ha mai conosciuto.
E di peggio ancora? Incontrare il fantasma della prozia sotto forma di una ragazza vestita in stile anni 20 che non ha intenzione di lasciare in pace Lara finché non ritroverà la sua collana.
E per di più, Lara è l’unica che può vedere Sadie nella sua forma di fantasma, cosa che le procura non poche difficoltà con amici, parenti e semplici passanti che la sentono parlare da sola e la credono un po’ pazza… Ma con un fantasma non si combatte: Lara, quindi, non ha altra scelta che mettersi alla ricerca della collana assecondando Sadie in ogni suo desiderio, dall’invitare uno sconosciuto ad uscire al vestirsi stile anni 20 per l’appuntamento.
 Dapprima difficile e corollato d’insofferenza, il rapporto fra la ragazza ed il fantasma si fa via via più stretto, portando in superficie storie passate, segreti, misteri, aiutando Lara a capovolgere la propria situazione sentimentale e lavorativa, mentre la caccia alla collana prende risvolti inaspettati e dagli sviluppi imprevedibili. Scommettiamo che alla fine non sarà solo Lara a commuoversi rendendosi conto che Sadie non potrà rimanere accanto a lei in eterno?



Il rosa shocking di Sophie Kinsella stavolta si tinge di noir e perfino di giallo, ma senza scivolare mai nel rosa antico e sbiadito. Lo stile di questo nuovo romanzo si colloca a metà fra i precedenti romanzi della Kinsella ed il meno recente “La signora dei funerali”, pubblicato come Madeleine Wickham: è scritto in prima persona e la sua protagonista, per carattere e stile di vita, è perfettamente in “stile Kinsella”, ma questa volta il consueto umorismo è velato da una malinconia che sembra quasi avvolgere personaggi e situazioni in un tulle color cipria.
Curiosità del passato, rimorso e solidarietà si fondono nel personaggio di Lara, certamente più profonda e matura (per quanto un romanzo di questo genere lo consenta), e paradossalmente più reale (essendo la trama, al contrario, l’unica assolutamente inverosimile uscita dalla penna della Kinsella), delle precedenti eroine.
Ancora una volta l’autrice si dimostra maestra nella chick lit di qualità, divertendoci e rilassandoci senza melensaggini e senza svenevolezze, con una storia originale e ben costruita.

Dal sito Sololibri.net

A me è piaciuto...ripeto, amo questa autrice e il suo stile, in questo momento avevo voglia di leggere qualcosa di simpatico e lei ha colto nel segno...
Devo dire però, che in alcuni punti è risultato un pò meno frizzante di come me lo aspettavo..per intenderci non ha il ritmo di I love shopping, ecco...anche se rimane comunque una lettura piacevole, godibilissima e davvero divertente!
leggetelo e fatemi sapere le vostre impressioni...
Buon fine settimana!!!

giovedì 8 aprile 2010

Le mie tortine alla carota..simil Camille



...chiedo umilmente scusa se qualcuna di voi si ritrova come autrice di questa ricettina...l'ho salvata da qualche sito o blog diverso tempo fa, ma non riesco a risalire alla provenienza.
Comunque, chiunque sia, devo farle i complimenti, in quanto queste delicate e soffici tortine sono state davvero apprezzate, sia da mia figlia che dai miei nipotini, che hanno partecipato alla merenda!!!
Ed anche dalla sottoscritta, ovviamente....
...non ce la faccio proprio a stare a dieta stretta, chiedo venia!

Ingredienti:
dose per circa 25 tortini (dipende poi dalla misura dei pirottini...)

3 uova intere
300 gr zucchero
130 gr.farina di mandorle
450 gr.carote
450 gr farina autolievitante
120 ml olio di semi (io ho usato quello di girasole)
170 ml latte
mezzo cucchiaino di vaniglia bourbon in polvere (comprata al naturasì)

Volendo si può sostituire lo zucchero con 200-220 gr fruttosio (io ho provato in entrambe le versioni...)

Preparazione:
Grattuggiare le carote dopo averle ben lavate e raschiate, io le ho messe a piccoli pezzetti nel Bimby ed ho azionato qualche colpo di turbo. Mettere da parte.
In una ciotola mettere le uova e sbatterle con uno sbattitore elettrico, insieme ad un pizzico di sale; aggiungere lo zucchero ( o il fruttosio) e montare bene per una decina di minuti alla massima velocità.
Aggiungere, sempre con lo sbattitore in funzione, le carote grattuggiate, la farina di mandorle, la vaniglia, l'olio e per ultimo la farina.
Amalgamare bene e aggiungere il latte a filo, sempre con lo sbattitore in funzione.
Ottenuto un impasto bello omogeneo, versare nei pirottini dei muffins (io ho usato i miei in silicone), disposti su una teglia da forno.


Infornare in forno preriscaldato a 170° per 20-25 minuti circa (dipende dal forno) in posizione medio-bassa, con cottura statica (non ventilata).
Ricordatevi che per qualsiasi dubbio, è sempre in vigore la prova stecchino...


Piacevolmente soffici, dal gusto particolare e colorati, li consiglio per merende e colazioni...
provate e fatemi sapere!



...vi piace come li ho presentati...?

martedì 6 aprile 2010

Paccheri rigati spadellati ai gamberi, calamari ed asparagi



...rieccoci qua dopo la parentesi pasquale....voi come state, avete trascorso bene questi giorni di festa?
Io non mi posso lamentare, sono stati giorni all'insegna del relax e della tranquillità...sabato e domenica faceva freddo e diluviava, quindi si è stati volentieri rintanati in casa al calduccio; lunedì di pasquetta la giornata era bella e soleggiata ma con un ventaccio fastidiosissimo (almeno qua!)...
Ne ho approfittato per sbrigare alcune cosucce che, dopo la minivacanzina a Firenze avevamo bisogno di sistemare...uno sguardo ai cataloghi per iniziare a pensare alle vacanze, un pò di coccole alla piccola di casa che ha subito un piccolo intervento ambulatoriale, un giretto a piedi nel nostro paesello semideserto...
Ed oggi si ricomincia!

Questa pasta è tranquillamente da gustare come piatto unico..è stata un'esperimento, diciamo così, per rodare il nuovo wok da poco comperato.
Esperimento riuscitissimo direi: i piatti sono stati svuotati a gran velocità!
La prossima volta voglio provare con un formato di pasta lunga, delle linguine magari, o degli spaghetti; noi non amiamo tanto il formato grande (come il pacchero, per l'appunto), anche se devo dire che il risultato ci ha comunque ampiamente soddisfatti!!!

Ingredienti:
per 3 persone
220 gr pasta formato paccheri rigati
una decina di pomodorini mini san marzano
una ventina di code di gamberi sgusciate
una manciata abbondante di anelli di calamaro (mannaggia non li ho pesati, la manciata è quella del pescivendolo!!!)
una decina di asparagi
sale - pepe
olio d'oliva
mezzo bicchiere vino bianco secco

Preparazione:
 Ho messo nel wok qualche cucchiaio d'olio di oliva e ci ho buttato i pomodorini ben lavati e tagliati a metà, ed ho fatto saltare qualche minuto.
Ho aggiunto gli anelli di calamaro, le code di gambero, ho sfumato col vino bianco, salato e pepato ed ho continuato la cottura a fuoco vivace, mescolando ogni tanto.
A parte ho sbolletato per alcuni minuti gli asparagi (solo la parte più verde e tenera), poi li ho scolati, tagliuzzati ed uniti al pesce nel wok...ho salato e pepato e continuato la cottura, saltando il tutto ogni tanto e facendo restringere il sughetto formatosi.



Nel frattempo ho messo a bollire una capace casseruola con acqua salata per la cottura dei paccheri...ad ebollizione ce li ho versati ed ho cotto per 14-15 minuti (il tempo necessario per la cottura). Mi raccomando, devono essere al dente!

Una volta scolati, li ho versati nel wok, ed ho mantecato per bene, sempre facendo saltare un pochino il tutto...



...credetemi, buonissimi!
E leggeri! Un piatto davvero completo, colorato e sano che ha soddisfatto tutti quanti..terrò presente la prossima volta che verranno amici a cena.


Auguro a tutti un buon martedì, e buon inizio settimana...purtroppo per un pò le feste sono finite!