giovedì 27 maggio 2010

Scusate, ma....


...sono in pausa qualche giorno dal blog.
Scusatemi se non passerò a trovarvi...magari lo farò, ma non garantisco niente.
Ho degli impegni legati alla scuola di mia figlia che mi stanno tenendo lontana da casa praticamente ogni sera e pomeriggio....
A questo si aggiungono varie riflessioni mie, sul mio modo di pormi, di essere....in seguito ad alcuni avvenimenti che mi sono capitati in questi giorni.
Sono stata investita da varie meschinità, ho ricevuto frasi taglienti e cattive che mi hanno fatto molto male.
Nessuno di chi mi sta vicino mi ha aiutata.
Come al solito mi sono sentita sola.
Questo mi ha portato a fermarmi un attimo e leggermi dentro, mettermi in discussione...
Scusatemi ma ho bisogno di un attimo di pausa per fare chiarezza.
Improvvisamente mi sento crollare tutto addosso. Anche il blog.
Scusate lo sfogo...
A presto
Simona

martedì 25 maggio 2010

Risottino in verde con polpettine mignon








Eccomi ritornata...ho avuto qualche giorno di super frenesia, vari impegni  si sono susseguiti lasciandomi  zero tempo a disposizione per fare qualcosa...non solo per me, ma qualcosa anche in casa, eheheheh!

Ho una novità da comunicarvi...sabato sono stata da una nutrizionista...eh, si, devo cominciare un piano alimentare, sono troppo gonfia e ciccia,  devo perdere circa 5 chili e mezzo.
Purtroppo tutto questo è aggravato dalla mia instabile situazione ormonale (la mia prolattina che fa i capricci), quindi davvero urgeva correre ai ripari...
Ancora non ho una dieta vera e propria in mano (la avrò il 3 giugno, calibrata secondo tutte le mie esigenze e problematiche!), nel frattempo però la simpaticissima D.ssa Patricia (che saluto!!!)  ha già cambiato il modo di organizzarmi nell'alimentazione, nel cucinare, etc..
Comunque non preoccupatevi...devo sempre cucinare per i miei cari, e comunque alcune delle ricette che posterò da ora in poi, sono frutto di pasticciamenti passati!!

Volevo anche mostrarvi dove sono stata domenica.......
In questa meravigliosa villa che si trova a pochi km dal mio paesello.
Era in corso la manifestazione "Arte e natura"(nella sua quarta edizione)

Dove artigiani, artisti e vivaisti di qualità, provenienti da diverse regioni italiane,
interpretano il tema della natura.
Dimostrazioni di attività artigianali
e legate alla floricoltura, lezioni di botanica, laboratori didattici
per adulti e bambini.
Qui i vari programmi futuri

Mia figlia ha partecipato al minicorso di decorazione floreale realizzando questo bellissimo centrotavola
...lo vogliamo dedicare a lei...
domani è il suo compleanno...ma...shhh!




Non diciamolo a nessuno!!!




...che ne dite, non è bellissima???

Ma torniamo a noi.

La ricetta che voglio proporre oggi è stata interamente realizzata col Bimby...questo a dimostrazione di quanto sia versatile e funzionale questo stupendo gingillo...può preparare e cuocere più pietanze insieme, per ottimizzare il tempo ed ottenere splendide portate.
La mia principale lacuna, sta proprio nel fatto di utilizzare poco il vassoio varoma, che cuoce a vapore..qua mi sono lanciata, e guardate cosa ne è uscito fuori...

La ricetta l'ho presa dal ricettario Bimby
"verdure e delizie di stagione"

Ingredienti: (dosi per 4)
per le polpettine
100 gr parmigiano a tocchetti
80 gr di patata lessata calda
300 gr carne mista di manzo e maiale per me
1 uovo
1 cucchiaio di prezzemolo tritato
1 pizzico di sale e pepe
1 pizzico di noce moscata
olio d'oliva

per il risotto
300 gr asparagi verdi
600 gr acqua
sale q.b
1/4 cipolla bianca o un cipollotto
60 gr olio d'oliva
50 gr di zucchina a tocchetti
90 gr piselli
pepe q.b
320 gr riso carnaroli
50 gr vino bianco secco
750 gr brodo vegetale bollente
30 gr di burro

Preparazione:
Preparare le polpettine
Nel boccale grattuggiare il parmigiano 15 sec.vel.8, metterne da parte 30 gr e lasciare il resto nel boccale.
Unire al parmigiano la patata cotta calda a tocchetti, la carne trita, il prezzemolo, l'uovo, il sale e pepe e la noce moscata; amalgamare 20 sec. antiorario vel.3.
Togliere il composto e formare delle piccole polpettine, spennellarle con olio e sistemarle nel vassoio del varoma.
Preparare il risotto
Eliminare agli asparagi la parte legnosa, togliere le punte e metterle nel recipiente del varoma. Tagliare i gambi teneri a dadolini e metterli da parte.
Nel boccale pulito versare l'acqua con un pizzico di sale, chiudere il boccale e posizionare il varoma con le polpettine e sopra il vassoio del varoma con le punte, chiudere e cuocere 20 min.temp.varoma vel.1.
A fine cottura togliere i vassoi varoma e tenere da parte.
Buttare via l'acqua rimasta, pulire ed asciugare il boccale; tritarci la cipolla 5 sec.vel.7.
Aggiungere l'olio, i gambi degli asparagi, la zucchina a tocchettini, sale e pepe e cuocere 4 min.100° antiorario vel.soft.
Versare il riso, tostare senza misurino 3 min. temp.varoma antiorario vel.1.
Sfumare col vino senza misurino 1 min.antiorario vel.1.
Aggiungere i piselli, il brodo vegetale bollente, cuocere senza misurino 14 min.100° vel.1 antiorario.
Nel frattempo, mentre il risotto cuoce, passare le punte di asparagi con qualche gr.di burro in un padellino; a fine cottura mantecare il risotto col parmigiano e la noce di burro rimasti.
Versare nel piatto di portata il risotto, decorare con le punte di asparagi e le polpettine ben calde.
Servire caldissimo




Buon appetito!!
Ora vado a mangiarmi un bello yogurth magro...visto che devo fare 2 spuntini giornalieri..
..vi terrò aggiornati!

sabato 22 maggio 2010

Penne cremose di "Cotto e mangiato"







...superveloce questa ricettina di oggi...
Ricettina che ho realizzato dopo aver visto una puntata di "Cotto e mangiato" con la bravissima Benedetta Parodi.
Sughetto che si può improvvisare davvero in cinque minuti, cremoso, buonissimo adatto ad una pasta corta (Benedetta utilizzava i conchiglioni, ma io ho preferito le penne!) e che mette d'accordo tutta la famiglia!!
Vogliamo vedere allora come si fa?
Pronti...via!

Ingredienti:
(per 3 persone)
240 gr penne o mezze penne rigate (Benedetta utilizzava i conchiglioni)
una decina di pomodori ciliegino o mini San Marzano (io preferisco i secondi!)
150 gr crescenza
qualche foglia di basilico
un pizzico di sale
un cucchiaio d'olio
pepe nero
3 cucchiai di pecorino

Preparazione:
Mettere a bollire l'acqua salata per la cottura della pasta.
Nel frattempo in un frullatore mettere i pomodorini ben lavati e tagliati a metà, l'olio, il basilico tritato, la crescenza ed il pizzico di sale...azionare per qualche minuto in modo da ottenere una bella crema (i pomodori resteranno a pezzettini, non fa nulla...).




Quando la pasta è cotta, trasferirla in una zuppiera, condire con la crema preparata, il pecorino e una bella macinata di pepe nero.

Cremosissime...non vi fanno venire l'acquolina?



Buon sabato e buon appetito!!!

giovedì 20 maggio 2010

Spezzatino alla birra con patate e nocciole







...forse la primavera è arrivata?
Lo diciamo a bassa voce, non si sa mai...??!?
Sta di fatto che comunque, finchè non fa quel caldo torrido, in casa mia gli spezzatini si mangiano eccome.
Questa ricetta risale a qualche giorno fa, quando immersi nell'umido e nella pioggia, un bel piattino caldo e ristoratore si gradiva davvero molto volentieri!

Al di là di questo, comunque, questo stufatino piace davvero molto..è semplicissimo da fare, (praticamente si fa da solo, eheheheh), non necessita di cure particolari, quindi mentre lui cuoce tu puoi dedicarti ad altro...per esempio allo studio delle aree dei poligoni, formule dirette e inverse..sigh...
(odio la geometria...ma la odia anche mia figlia, in verità, e quindi se non le dò una mano a fargliela piacere un pò di più.......................)
...area del romboide....base per altezza...
Che ne dite...sono preparata?
Vabbè, soprassediamo......


Ingredienti:

mezzo chilo spezzatino di vitello
1 lattina di birra chiara
1 manciata di nocciole tritate grossolanamente
mezzo cucchiaino di timo secco
1/4 di cipolla bionda
sale aromatico
3 belle patate a pezzetti
olio d'oliva
farina bianca

Preparazione:

Asciugare ben bene i tocchetti di vitello con della carta da cucina ed infarinarli con la farina bianca.
In una capace casseruola mettere un pò d'olio, aggiungere la cipolla tritata finemente e far rosolare un pochino...aggiungere lo spezzatino, continuare un attimo la rosolatura rigirando bene i pezzetti di carne e versarci la birra, in modo da coprire il tutto.
Lasciare evaporare l'alcool qualche minuto a fuoco alto, poi abbassare la fiamma e cuocere una ventina di minuti coperto, ogni tanto, rigirando la carne.
A questo punto aggiungere le patate a tocchetti e le nocciole, continuando la cottura per ancora una quarantina di minuti circa, aumentando se ne necessario leggermente la fiamma per far restringere bene la birra...a qualche minuto dalla fine cottura, aggiungere il timo, che sprigionerà così tutto il suo profumino.
Servire ben caldo...

Buona giornata a tutti!!


martedì 18 maggio 2010

Minicake ricotta e cioccolato




L'altra sera insieme a mia figlia cercavamo un dolcino semplice e veloce da realizzare per portarlo da un'amica che la ospitava a cena e poi a vedere un film.
E' bello a volte pasticciare insieme in cucina...mi piace riuscire a trasmettere la mia passione anche a lei, e devo dire che ogni tanto insieme riusciamo a combinarne davvero delle belle!
Purtroppo ultimamente la preadolescenza incombe, quindi non è sempre facile coinvolgerla...ma godo di questi bei momenti in cui ancora riusciamo a divertirci e la sento ancora piccola e tenerona..!!

Era da un pò che avevo preso questo magnifico libro...



...ma non avevo ancora avuto occasione di leggermelo per bene e sperimentare qualche ricetta descritta al suo interno.

L'occasione è giunta così...
Insieme allora ci siamo messe a pasticciare e abbiamo ottenuto questi magnifici tortini...soffici  e buonissimi, li ripeteremo al più presto!!

Ingredienti:
200 gr ricotta
200 gr farina bianca autolievitante
200 gr di zucchero
2 uova
2 cucchiai di pinoli
30 gr cioccolato fondente

Preparazione:
Sbattete le uova con lo zucchero, poi unite la ricotta e la farina autolievitante.
Riducete a scaglie il cioccolato (io l'ho triturato con qualche colpo di turbo del Bimby), aggiungetelo poi al composto insieme ai pinoli.
Distribuite il composto in stampini da muffins precedentemente imburrati e infarinati, oppure come ho fatto io, in quelli di silicone della Silikomart.





Cuocete in forno preriscaldato a 180° per 15 - 20 minuti (come al solito è valevole la prova stecchino!).
Sfornate e lasciate raffreddare...e poi gustateveli!
Come al solito mi scuso se realizzo sempre tortini, ma che ci volete fare...qua "ci piace"!!
Eheheheheh!!

Ringrazio sempre tutti voi per i bei commenti che mi lasciate, per l'affetto che mi dimostrate seguendomi sempre e passando anche solo per un saluto...grazie di cuore!
Buonissima giornata

sabato 15 maggio 2010

Alcuni lavoretti della Simo...........


Quando sono in vena mi piace pasticciare anche in campo manuale.
In questi giorni di tempo incerto e di freddo, sono stata un pò reclusa forzatamente, e mi sono dedicata alla realizzazione di alcuni lavoretti da regalare a delle amiche.
Volevo mostrarli anche a voi...






..questa bustina in feltro (che non ho fatto io...), l'ho decorata e ricamata per regalarla, insieme a un piccolo kit per la realizzazione di bijoux, alla cara Mariagrazia per il suo compleanno...
Mariagrazia è una persona dolcissima, creativa e solare, che ho avuto modo di conoscere quest'inverno..mi sembrava carino prepararle qualcosina per farle gli auguri!!





Questo invece è un piccolo kit da lavoro, un esperimento che ho realizzato da uno schema di Silvia...devo dire che non ho seguito le sue istruzioni e ne è venuto fuori quello che potete vedere, alquanto impreciso...ma mi è servito per capire come fare la prossima volta...e per migliorare!
Silvia chiedo venia...
Amo lavorare il pannolenci, e sicuramente non mi fermerò qua, mi affinerò per ottenere un risultato migliore...nel frattempo questo me lo tengo per me..quando vado in vacanza, mi porto sempre qualcosina da ricamare, così...cade a fagiuolo!



Questa invece è una spilla sempre in pannolenci e feltro ottenuta da un kit della dmc che avevo in casa da parecchio tempo...anche qua avrei potuto fare di meglio, ma era la prima volta che mi cimentavo in una cosa così particolare e mi sento un pochino scusata, eheheheh!!
Il risultato comunque (a parte piccole imperfezioni, soprattutto nell'applicazione dei petali alla sfera centrale..mi sono bucata le dita, sigh!) mi soddisfa parecchio, oserei dire che mi piace tantissimo, sia per il colore che per le applicazioni che la impreziosiscono.
Ho già in mente di farne un regalo...ma per ora è ancora top secret la destinazione.




Siccome non riesco a stare con le mani in mano, ora sto preparando dei completini da asilo ricamati a punto croce (bavaglino più asciugamano) per il mio nipotino, che fra poco si appresterà a cominciare la Scuola materna...sembra nato ieri invece ha già 2 anni e mezzo..come passa il tempo!

Vi abbraccio e vi auguro un felice fine settimana...qui oggi non piove, meno male...anche se il tempo è comunque incerto...
non ne posso più...arriverà il caldo tepore della primavera?

 

giovedì 13 maggio 2010

Nodini di pane ai pomodori secchi




Buonissimi questi panini!
Bella anche la forma, mi è piaciuto davvero tanto realizzarli..una sorta di bocconcino, adatto anche per uno spuntino ed una merenda golosa, vista la dimensione!
E poi il particolare gusto del pomodoro secco...io ho utilizzato del patè già pronto (preso in Liguria, quando ci vado non rinuncio assolutamente a fare qualche acquisto gourmet, come pesto e patè vari...) la ricetta originale prevedeva dei pomodori secchi sott'olio fatti a pezzettini, comunque..largo alla fantasia ed alla sperimentazione!
E poi la sofficità...



...non si era capito che ci sono piaciuti....e che li abbiamo finiti in un battibaleno??!

Ingredienti
(Ricetta tratta dalla rivista Cucina tradizionale - Quaderni della nonna
Fare il pane in casa e da me rivisitata)

350 gr farina grano tenero tipo 00
7 cl acqua tiepida
8 cl latte tiepido
2 cl olio extravergine di oliva
15 gr lievito di birra in cubetto
200 gr pomodori secchi sott'olio (per me patè di pomodori secchi, ne ho usati 2 cucchiai ben colmi)
10 gr sale fino
10 gr zucchero semolato

Preparazione:

Con un colino scolare i pomodori sott'olio, strizzarli ben bene e ridurli a pezzettini molto piccoli (nel mio patè erano tritati molto finemente...poi va a gusto personale, se piace sentire i pezzetti sotto ai denti, o se piace un impasto più uniforme, come a me), mettendoli in una ciotola.
Disporre la farina sul piano di lavoro a fontana e mettere il lievito di birra sbriciolato con le mani, l'olio extravergine d'oliva, il sale fino, lo zucchero semolato, l'acqua e il latte tiepidi.
Lavorare con le mani, con forza fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo, aggiungere i pomodori secchi  e incorporarli bene agli altri ingredienti per ottenere un impasto elastico.
Creare una palla e lasciare riposare a temperatura ambiente per almeno 3 ore, coperta da un panno asciutto.
Trascorso il tempo, riprendere a lavorare l'impasto sgonfiandolo con le mani e dividendolo in due panetti.
Infarinare il piano di lavoro e continuare a lavorare con le mani formando delle palline e poi dei rotolini lunghi circa 15-20 cm cad....crare dei piccoli nodini così



.....adagiarli sopra una teglia da forno ricoperta di carta antiaderente e lasciar riposare per altri 30 minuti circa, coperti da un panno asciutto
(io li ho lasciati nel forno spento e tiepido).
Dopo questo tempo, togliere la teglia dal forno ed accendere a temperatura 200°statico.
Una volta preriscaldato, infornare i nodini di pane e cuocere per una ventina- 25  minuti ma anche meno...dipende dal forno...appena sono belli dorati spegnere e lasciar raffreddare.

Fantastici con salumi e formaggi...buonissimo spuntino a tutti voi!






martedì 11 maggio 2010

Carbonara di zucchine, fiori di zucchina e speck



..oggi sono un pò alla veloce...in questi giorni vari impegni si sono susseguiti freneticamente e altri ne sopraggiungono, sigh...
Quindi il tempo a disposizione è davvero poco.
E' un periodo un pò frenetico, ma nello stesso tempo di riflessione...vorrei fare tante cose, vorrei essere in tanti posti..ma faccio fatica a concludere tutto.
Ho bisogno di rimettere ordine, di fare chiarezza, di capire e di cambiare...
Non vi sentite mai così?
Sarà la primavera...(quale primavera?! Qua piove anche oggi!)

Questa pasta è solare, gustosa, allegra...
A noi è molto piaciuta, è una versione rivisitata della normale carbonara (che ognuno fa secondo i propri dettami...chiedo scusa se non ho rispettato in qualche modo i canoni standard di preparazione, ma come sapete io sono una pasticciona!!!)

Ingredienti:
(sono le dosi che ho utilizzato per noi 3!)
quattro zucchinette novelle con i fiori attaccati
50 gr speck a dadini
olio
2 uova piccole biologiche
50 gr parmigiano grattuggiato
sale e pepe
bucatini 240 gr

Preparazione:
In una capace casseruola ho messo a bollire l'acqua salata per la cottura della pasta.
Nel wok ho messo un filo d'olio a rosolare con i dadini di speck...appena si sono dorati per bene, ho aggiunto le zucchinette tagliate a julienne non troppo sottile e i fiori a listarelle...salato e pepato, e continuato la rosolatura a fuoco vivace, facendo saltare ogni tanto; le zucchine non devono ammollarsi, ma risultare appena cotte e comunque croccanti.
Ho spento dopo circa 5 / 7 minuti.
A parte ho sbattuto le uova con un pizzico di sale e pepe e il parmigiano grattuggiato, lasciando da parte.
Ho cotto la pasta, l'ho scolata ben bene e l'ho buttata nel wok, facendo saltare per amalgamare perfettamente il condimento a fuoco vivace...a questo punto ho spento il fuoco e ci ho versato il composto di uova...ho continuato a saltare in modo da uniformare il tutto...col risultato che potete ben vedere!!


...e poi ho servito.
Mangiare subito, non si deve freddare assolutamente!!

Buona settimana

sabato 8 maggio 2010

L'ultimo libro letto...Almeno il cappello



Ogni tanto ho bisogno di leggere qualcosa che mi faccia ridere e divertire...quando il bisogno si fa impellente, quando è un periodo dove tutto va un pò storto e sono un pò giù di tono...è d'obbligo che mi prenda un libro del mio amato Vitali.
Si, i suoi romanzi hanno il potere di riportarmi il buonumore...
ed anche qua abbiam fatto centro!
I suoi personaggi sono sempre un pò scalcagnati ma divertenti e nostrani come solo lui li sa rappresentare..
con le loro abitudini e manie.
E poi c'è il lago, l'amato lago che fa da sfondo ad ogni avventura...

Ecco una breve trama tratta dal sito wuz.it

"Da un annetto circa la fanfara, la domenica e le altre feste comandate, riceveva con allegre marcette i turisti che raggiungevano Bellano a bordo del battello.



L'idea dell'accoglienza musicale era stata della Direzione Generale della Navigazione Lariana, che l'aveva passata a tutte le amministrazioni comunali della riviera tramite circolare."



Una banda di paese un po' scalcagnata, ma dotata di un vero virtuoso, Lindo Nasazzi, diretta dal maestro Zaccaria Vergottini, familiarmente il Zacca, e le tante storie dei suoi componenti. Storie, come sempre nei romanzi di Vitali, che corrono di bocca in bocca e che nascondono spesso dei misteri, raccontate con l'ironia e l'affetto di chi, anche se a distanza di anni, le sente ancora raccontare.
Le stesse o altre, ma i personaggi, le loro piccole o grandi furbizie, le ingenuità e gli amori (quasi mai le passioni) non cambiano e Vitali lo sa ed è per questo che, pur ambientando i romanzi nel periodo prebellico, racconta anche la provincia di oggi.
Mettere insieme una banda non è impresa da poco, bisogna superare tanti ostacoli e bisogna credere in questa avventura.
Prima di tutto bisogna che ci sia un luogo in cui la fanfara possa essere ospitata: e verrà concesso lo spazio peggiore che si possa immaginare, fatiscente, inutilizzato da tempo, ma almeno dato senza la richiesta di un affitto e superando la competizione con le battagliere vedove di guerra.
Il Nasazzi, il virtuoso bombardino, era però, nel momento in cui viene fissata la storia, troppo impegnato a contrastare l'energica seconda moglie che aveva chiarito con lui (a forza si sberle) che le sue sistematiche ubriacature non erano ben accette per essere una presenza solerte nel gruppo. Ma senza di lui, e tutti gli altri ne erano perfettamente coscienti, la banda non avrebbe fatto una figura dignitosa nell'accogliere i turisti che scendevano dal battello...
E proprio da quel battello ecco scendere il ragionier Onorato Geminazzi, residente dall'altra parte del lago, e mai sbarcato a Bellano. Cinque figli, seconda cornetta nella banda di Laveno, stipendio molto basso presso la ditta Varechini, marito di Estenuata che lo era di nome e di fatto in particolare da quando aveva scoperto di essere in attesa di un sesto figlio. Ma ecco che, grazie all'intraprendenza di Estenuata, a Onorato è fatta l'offerta per un posto meglio retribuito, che però prevede il trasloco da Menaggio a Bellano.
Gelsomino Varechini, un imprenditore pieno d'iniziativa, produttore di un amaro molto apprezzato, intenzionato a ingrandire la ditta e diversificare i prodotti e non vorrebbe farsi sfuggire il fido Geminazzi. Ma ecco che lo spionaggio industriale fa le sue vittime, un concorrente ha copiato l'amaro di Varechini e il nostro industriale è sull'orlo del fallimento, anzi è proprio nei guai. Per il nostro Onorato quel posto a Bellano è una vera fortuna!. Ed ecco le disavventure di Varechini, la voglia di fuga, la Svizzera vicina...



Vicende che si ingarbugliano, malanni, impegni improrogabili che non possono essere onorati, insomma le solite cose della vita (e della morte) che Vitali sa descrivere in modo vivace, ironico e divertito.
Ma è la banda, il "fascino della divisa", come dirà Geminazzi, il centro intorno al quale si muove l'intera vicenda.
 A ritmo di valzer e mazurca, con il contorno di marcette e inni, Andrea Vitali s'inventa un'altra storia tutta italiana, fatta di furbizie e sogni, ripicche e generosità, pettegolezzi e amori.

Devo dire che come al solito mi ha parecchio divertito...anche se ho trovato alcuni punti un pò noiosetti...ci sono stati altri libri dello stesso autore che ho amato di più.
Mi sento comunque di consigliarlo a chi vuole intraprendere una lettura divertente, di evasione e comunque brillante.

Buona domenica a tutti!!!

...dimenticavo...domani è la Festa della Mamma
Auguri a tutte le mamme del mondo


La mano che fa dondolare la culla

è la mano che regge il mondo.

(William Ross Wallace).

giovedì 6 maggio 2010

Muffins alla banana, noci e cioccolato




...sarò ripetitiva, e per questo vi chiedo scusa.
Non ho una gran fantasia nei dolci, ma anche devo dire che la mia propensione continua a cake, muffins e tortini, è dettata dal fatto che qua si cercano sempre nuove idee per colazione e merenda...
Idee sane, leggere..... e golose, perchè no!

Quindi, il perchè è presto detto...
I tortini e i muffins sono molto comodi da portare fuori da scuola o da mettere nella borsa di danza per la merenda di mia figlia...come già dicevo prima leggeri e golosi, inoltre già porzionati, rimangono al top nella mia scala di preparazioni dolci.
Che dire del marito che torna dal lavoro, magari presto (pochissime volte in verità...), ed ha voglia di fare uno spuntino...oppure quando quel languore arriva inaspettato...
voilà, un tortino è d'obbligo...porzione giusta per tappare il buco con pochi rimpianti, eheheheh!!

L'idea di usare la banana, è stata più che altro una costrizione...non so voi, ma ultimamente quando compro questi frutti è una vera disperazione...al momento sono belle, in men che non si dica...trac!
Nere, nerissime!!!!!!!!
Ho provato a metterle in frigo, in cantina, tenerle in casa...niente.
Diventano nere ugualmente in un battibaleno.
E allora...mica si buttano, neè?!
Si utilizzano...così...

Ingredienti:
(me ne sono venuti circa una ventina)
Idea presa dal libro d'oro del cioccolato e in parte modificata da me
300 gr farina 00
2 bnane mature schiacciate
100 gr gocce di cioccolato
2 cucchiai cacao amaro
110 gr burro
2 cucchiaini lievito per dolci
1/2 cucchiaino bicarbonato
1 pizzichino di sale
2 uova
60 ml latte
140 gr fruttosio
50 gr gherigli di noce spezzettati grossolanamente

Preparazione:
Preriscaldate a 190° il forno.
Rivestite una teglia con carta forno.
Mescolate la farina col bicarbonato, il lievito, il cacao e il pizzico di sale.
A parte montate il fruttosio col burro, aggiungete le uova, amalgamandole una per volta e unite poi il latte e le banane schiacciate.
Aggiungete il composto di farina, cacao e lievito, sempre amalgamando in continuazione; unite le gocce di cioccolato e i pezzettini di noce.
Mettete l'impasto così ottenuto in pirottini da muffins (io ho usato quelli in silicone stracomodi!), riempiendoli per 2 terzi.
Adagiarli sulla teglia precedentemente preparata e cuocerli per 20 - 30 minuti, comunque controllandoli con uno stuzzicadente (se infilzandoli ne uscirà asciutto, saranno pronti!).
Lasciate intiepidire i muffins negli stampini su una gratella, per lasciarli ben raffreddare...



...e buona merenda a tutti!!!!!!!!!

martedì 4 maggio 2010

Crostoni alla crema di fave, pecorino e cotechino



...la scorsa settimana mi sono messa di buzzo buono (e non ho finito, in verità.......) a sistemare i vari mobiletti di casa, svutandoli e facendo inventario e pulizia al loro interno.
Primo fra tutti è toccato all'armadietto del bagno...che soddisfazione vedere che lo spazio è considerevolmente aumentato eliminando campioncini vecchissimi, creme quasi finite ma che non si sa perchè sono rimaste ancora lì, tubetti inutilizzati...via, ordine, aria!!!!!!!!!!
Successivamente son passata alle medicine...altra grande pulizia di primavera!
Poi è toccato alla cucina...
....ed ecco saltare fuori sorprese varie, come questo cotechino precotto, per esempio, avanzo di un cesto natalizio regalatoci, che giaceva in fondo in un angolino.
Bene...approfittando della giornata uggiosa di domenica, ho deciso di consumarlo...si ma come?
Volevo un'idea sfiziosa ed originale....detto fatto, complice qualche giornale e un pò di fantasia, ecco i miei crostoni alle fave, pecorino e cotechino!
L'abbinamento fave e pecorino è davvero particolarissimo e gustoso...anche il cotechino ha contribuito, e in men che non si dica, questi crostoni sono stati spazzolati, anche dai palati più esigenti di casa mia, eheheheh!!!!!!!!!!!

Ingredienti:
1 piccolo cotechino precotto
2 cucchiai pecorino grattuggiato
olio evo
sale pepe
fave fresche pulite 200 gr circa
pane per bruschette a fette

Preparazione:
Ho cotto il cotechino in busta come da istruzioni sulla scatola.
Successivamente ho portato a ebollizione una pentola con dell'acqua leggermente salata, e ci ho cotto per una decina di minuti le fave, le ho scolate, passate un attimo sotto l'acqua fredda e poi ho tolto la pellicina che le ricopre (lavoretto un pò lunghino e di pazienza...)
Le ho messe nel bicchiere del minipimer (va bene qualsiasi mixer) insieme al pecorino grattuggiato, un filo d'olio, qualche cucchiaio d'acqua, sale e pepe ed ho azionato il tutto, in modo da ottenere una bella purea verde, morbida a soda.
Nel frattempo ho acceso il grill ed ho tostato per qualche minuto le fette di pane.
Ci ho poi spalmato sopra la purea di fave, ho aggiunto qualche scaglia di pecorino e per ultimo il cotechino sbriciolato.
Ho posto i crostoni sulla teglia del forno, uno vicino all'altro così.....



...ed ho infornato a 200 per 7/8 minuti; a piacere si possono ancora passare qualche minuto sotto al grill per incroccantire un pochino il cotechino.

Cosa ne pensate?
Non sono golosi?!
Potrebbe questa nel mio caso, essere anche definita una ricetta da riciclo, eheheheh...ma la trovo splendidamente adatta anche ad un brunch o ad un aperitivo primaverile fra amici!
Vi auguro buona giornata, e...alla prossima!



Ah, dimenticavo....da oggi faccio parte anche di Progetto ricette2.0...mi trovate qua...

domenica 2 maggio 2010

Cosce di pollo al limone



..Buona domenica a tutti!
Tutto ok? Io sempre molto raffreddata, ma ieri ho fatto una piacevole gita con amici cari in quel di Lecco, città veramente romantica e incantevole sotto tutti i punti di vista...
Purtroppo il cielo non era completmente terso, ma è stata comunque una piacevolissima giornata, e mi sono riproposta di ripeterla quanto prima.

Oggi voglio proporre una ricettina semplicissima davvero, che però qua è stata gradita e che, come la gita a Lecco, ripeterò, eheheheh...
Quante volte avete preparato le solite cosce di pollo arrosto? Io spesso, a mia figlia piacciono tanto..così potete variare un pò il sapore...mi raccomando però, vi deve piacere il gusto del limone, si sente parecchio!!

Ingredienti
(utilizzati nel mio caso per 3 persone)
3 cosce di pollo bio
un limone e mezzo (biologici anch'essi!) succo e scorza
un rametto di salvia
sale e pepe
olio d'oliva
mezzo bicchiere d'acqua

Preparazione:
In una padella antiaderente ho messo un filo d'olio, le cosce di pollo insieme alla scorza di un limone e mezzo tagliata a striscioline piccole piccole e alle foglie di salvia sminuzzate.


Ho rosolato per bene da entrambi i lati a fuoco vivo, e poi ho irrorato con il mezzo bicchiere d'acqua dove ho aggiunto il succo dei limoni spremuto...ho salato e pepato, messo il coperchio, abbassato la fiamma e continuato la cottura per un'oretta circa, ogni tanto rigirandole per cuocere la carne da tutti i lati.




...servire ben caldo...noi l'abbiamo accompagnato a delle carotine novelle glassate..
era tenerissimo e davvero squisito.

Alla prossima, un abbraccio..ora vado a stirare...ieri a spasso, oggi devo recuperare, eheheh!
Oltretutto il tempo è uggioso, bastaaaaaaa...
..vogliamo il soleee!