venerdì 30 luglio 2010

Crostatine salate integrali alle carotine novelle





Oh che bello, ieri qui a Milano il tempo si è rinfrescato un pò, sono venuti dei violenti acquazzoni (grazie al cielo non hanno fatto danni, almeno qua al mio paesello!) che hanno notevolmente abbassato la temperatura, e quindi.....via di forno, ovviamente!

Queste tortine sono state davvero una bella scoperta, ho visto che a mia figlia piacciono molto e penso di riproporle in futuro con altre versioni "verdurose" di ripieno, almeno chissà che la veda mangiare verdure in modo più allegro...sigh...ha sempre un muso lungo...
Vabbè, non scoraggiamoci, dai...

Avevo visto una ricetta simile sul blog di Cecilietta (grazie cara!!!), da me simpaticamente ribattezzata la regina dell'integrale....scherzi a parte, lei riesce davvero ad utilizzare la farina integrale un pò dappertutto con sorprendenti risultati, dall'antipasto al dolce!
Viste queste tortine qui (le avevo addocchiate da un bel pò!!!!), ho deciso, con quello che avevo in casa, di farne una simil versione, ulteriormente alleggerita in modo da poterne mangiare anche io che sono a dieta.

Guardate un pò...

Ingredienti per la pasta:
(con queste dosi mi è venuta una teglia di 6 crostatine)
50 gr farina 00
150 gr farina integrale
un pizzico di sale
3 cucchiai di olio extravergine
100 gr di ricotta cremosissima
se serve qualche cucchiaio di acqua fredda per amalgamare ulteriormente il tutto

Ingredienti per il ripieno

150 gr carotine novelle (io uso quelle surgelate) cotte al vapore o lessate
40 gr parmigiano grattugiato
1 uovo
50 ml latte
un pizzico di sale
una grattata di noce moscata (si deve sentire!)
2 cucchiai farina 00
semini di sesamo q.b

Preparazione:
Preparare la briseè alleggerita impastando insieme tutti gli ingredienti (a mano o con un robot da cucina, io ho utilizzato il Bimby!), farne una palla, avvolgerla nella pellicola per alimenti e lasciar riposare in frigo per una bella mezz'ora.
Preparare il ripieno sbattendo bene l'uovo col sale, la noce moscata, la farina, il latte e il parmigiano in una ciotolona, utilizzando una frusta.
Riprendere l'impasto dal frigo, stenderlo in una sfoglia non troppo sottile e ricavarne dei cerchi, che andranno posati nello stampo a fare da base per le nostre crostatine (io ho messo sotto un foglio di carta forno, come potete vedere dalla foto).



Riempirle col ripieno cremoso e aggiungerci le carotine, facendole ben affondare nella crema.
Spolverizzare con dei semini di sesamo e decorare con delle striscette di pasta...(io l'ho fatto perchè mi avanzava, si possono anche non fare...certo che visivamente sono più belle!!!).




Così....

Infornare a 180° (forno già a temperatura) per una mezz'ora circa, e comunque sino a doratura.
Lasciar raffreddare, e, come dice Cecilietta...se ci riuscite, servite tiepidine o fredde, perchè sono davvero più buone...



...ecco qua il primo piano della mia teglia appena sfornata!!!

Non sono invitanti???!!

E se vi va un primo a base di carote...perchè non provare questo splendido risottino?
Si può realizzare sia col bimby che in maniera tradizionale....vi stupirà!

Ora avrei un appello da fare, per favore sono sicura che mi aiuterete.
Giorni fa, passando dai blog per vedere cosa mi ero persa nei quindici giorni di vacanza, ho notato che qualcuna di voi aveva avuto problemi con blogger, ed aveva messo un post interessantissimo di come salvare il proprio blog...
convinta di avere memorizzato nei preferiti il tutto, ho lasciato perdere al momento...
giorni dopo sono poi andata a rivedere come fare e...sigh...amara sorpresa, non so come, ma non trovo più l'articolo!!!!!
PER FAVORE, QUALCUNA DI VOI MI POTREBBE AIUTARE A RITROVARE QUEL POST, O COMUNQUE A DIRMI COME SI FA?
Vi ringrazio fin d'ora, so che mi aiuterete!

Un abbraccio e buon fine settimana

mercoledì 28 luglio 2010

Di relax, biscotti e....sospetti!!!



...come vi anticipavo nel precedente post, (ah!!!!! Non voglio fare la figura della maleducata ma ringrazio di cuore tutti voi che mi avete scritto per augurarmi buone vacanze e poi per darmi il buon rientro...siete sempre così meravigliosi!!!), la mia vacanza è stata, più che mondana ed effervescente, molto tranquilla e rilassante.

Forse fin troppo in certi momenti...
..dovete sapere infatti che al mare vado in letargo, dormendo sia di pomeriggio che di notte, sino ad ore...impossibili.
Il tutto accompagnato da una sana lettura conciliante, come questa che vi voglio subito illustrare.
Chiedo scusa a chi può pensare...uffi, ancora libri...
..ma voglio accontentare anche chi mi chiede le recensioni di ciò che leggo, e mi fa comunque piacere farlo!!



Ecco la prima lettura...

"Biscotti e sospetti" di Stefania Bertola

Non conoscevo questa autrice, italianissima, piemontese, spumeggiante e brillantissima.
Il romanzo mi ha coinvolto e divertito come non mai..mi sembrava di riconoscere una sorta di Kinsella nostrana, con le sue storie e personaggi un pò strampalati ma veraci e tanto tanto simpatici, che ti catturano dalla prima all'ultima riga.

Violetta, commessa, e sua sorella Caterina, sarta e minuscola imprenditrice in proprio, non sono forse le inquiline ideali per un appartamento ricavato in un’elegante villa in collina.
D’altra parte, nemmeno gli altri abitanti sono del tutto irreprensibili. Rebecca è una madre separata alle prese con tre bambine, mirmecologi fedifraghi e pastori metodisti killer; Mattia è un interior designer ricercatissimo per il suo pessimo gusto e il suo fisico prestante; Emanuele è appena arrivato da Calcutta con una moglie che sembra intenzionata a rovinargli la vita...
Dal connubio tra le nuove residenti e i vecchi inquilini nasceranno amori, naturalmente, ma anche incidenti, equivoci, scontri, travestimenti... come nell’effervescente, trascinante e scatenato musical della nostra vita di tutti i giorni.

Dal sito TEA libri

...ve lo immaginate un bel pomeriggio...sulla sdraio in riva al mare...
accarezzati dalla brezza leggera...col sottofondo delle onde..
leggendo questo divertente libro e....
sgranocchiando dei buonissimi

..SABLE'S AL COCCO...???!!!

Che ne dite, potrebbe essere un'idea...!!?!

Per questa ricetta deliziosa, devo ringraziare Cindystar (grazie Cindy!!)...
Ho seguito alla lettera la sua ricetta che non mi ha deluso, ed ho deciso di farne un pò, di tenere l'impasto già pronto in freezer, e, alla bisogna, di toglierlo, tagliarlo a fette e cuocerlo...ottima soluzione per ospiti improvvisi o voglie improrogabili!!!

Ingredienti: 


200 g di farina

140 g di burro morbido

80 g di zucchero a velo

100 g di noce di cocco grattuggiata (io ho utilizzato il cocco rapè!)

zucchero semolato

Preparazione:

- Amalgamare bene gli ingredienti (tranne lo zucchero semolato che serve da copertura finale) come per fare una frolla (io ho usato il Bimby, potete anche utilizzare un robot da cucina o farlo a mano!) aggiungendo la farina poco alla volta.

- Fare un panetto, avvolgerlo nella pellicola e lasciare riposare in frigo circa un'ora.

- Quindi formare dei cilindri di 3 cm. di diametro, avvolgerli nella pellicola e lasciarli riposare in freezer ancora per un'oretta. (Io, come dicevo sopra, ho fatto un pò di impasto in più che ho conservato...all'evenienza, basta toglierlo dal congelatore, seguire i passaggi sotto descritti e cuocere...vi troverete dei biscotti croccanti e fragranti in quattro e quattr'otto! Comodo, eh??!)

- Rotolare i cilindri nello zucchero semolato e poi tagliarli a rondelle di 1 cm. di spessore, oppure tagliare a rondelle i cilindri e passare i dischetti nello zucchero semolato (io, ho preferito la prima opzione...)

- Cuocere su carta forno a 180° per circa 12/15 minuti dipende dal forno....

-Non far dorare troppo i biscotti e lasciare ben raffreddare prima di toglierli dalla teglia, altrimenti si sfaldano e si rompono!

Buoni, buoni buoni....magari un pò calorici, però...dai...ogni tanto uno strappo si può concedere...
Ve ne posso offrire virtualmente uno?

Buona giornata a tutti!

Ps: se volete anche un biscottino più leggero ma sempre al profumo di cocco, guardate qui...

lunedì 26 luglio 2010

E dopo la vacanza...

...rieccomi a casa!

Come state? Da un lato c'è nostalgia per i bei posti lasciati, per il relax goduto, il bellissimo mare e il caldo sole toscano, ma...dall'altro anche tanta voglia di tornare alla normalità della propria vita, della propria casa, e perchè no...anche del proprio blog!

Voi state bene? Ho avuto appena un pochino di tempo (fra lavatrici, spesa, ferro da stiro e quant'altro...) per sbirciare tutte le belle cose che avete postato e raccontato in queste due settimane, che sono volate, ma a giudicare da quello che mi sono persa sembrano state luuuunghissime!

Mi siete mancate, comunque, sapete? Avrei potuto collegarmi dalla postazione internet del villaggio, ma ho preferito staccare completamente la spina, è stato bello al rientro trovarmi piena di smania e di curiosità...appena mi ripiglio, prometto vengo a salutarvi di persona!

Vi lascio qualche fotina della mia breve ma intensa vacanza...come già anticipatovi prima della partenza, tutto ma proprio tutto si è svolto nella maniera prospettata...tanto relax, tempo magnifico (e anche molto caldo, più del solito direi!!!), tante belle dormite, bagni e passeggiate, ozio, ricamo, letture e pensieri in libertà...in più ho perso anche un chiletto...che volere di più??!

Inoltre pian piano vi vorrei recensire i libri che mi sono portata..abbiate pietà, appena mi si abbassa la pila di panni da stirare, eheheheh, ricomincerò a pieno ritmo, sisisi.
Ho tanto entusiasmo e mi sento bella carica!















Un'ultima parola, vorrei spenderla per un'esperienza vissuta durante questa vacanza.
Per favore, prestate attenzione a queste righe, se vorrete farlo vi ringrazierò tantissimo.

Ho avuto, durante la prima settimana di permanenza al villaggio, la possibilità di conoscere delle persone meravigliose...
....persone che mi hanno arricchito, che mi hanno commosso, che mi hanno dato una lezione di vita incredibile, solo con i loro gesti quotidiani, la loro voglia di vivere ed il loro sorriso.

Sono i ragazzi dell'associazione Niemann Pick, portatori di una malattia rara di cui potete trovare qui ogni informazione al riguardo.
Ho deciso, nel mio piccolo, di sostenere queste persone..e di far conoscere anche attraverso questo mio piccolo spazio, la loro grande volontà e la loro grande forza, di fronte a questa prova della loro vita.
Il loro motto è ..."Nulla è perduto", da una meravigliosa poesia scritta da un ragazzo affetto da questa malattia.

Nulla è perduto

Uomo, nulla è perduto
Ama questo mondo
che sta per morire
perchè è con il tuo amore
che risorgerà.
Stringi a te la tua donna
e mentre respiri la sua bellezza
e la sua semplicità,
insieme sognate l'infinito
di un amore eterno.
Lasciate ai vostri figli
eredità di speranze
e tensioni di libertà,
insieme ad aneliti di luce e se,
come accade spesso,
vi chiederanno il perchè,
dite pure loro
che avete conosciuto
il volto di Dio.

Stefano

Grazie per aver prestato attenzione alle mie parole.

A prestissimo, un abbraccio a tutti!

venerdì 9 luglio 2010

Qualche cosina da raccontare e poi....arrivederci!!!!!!!


Buona giornata a tutti...i miei sono giorni un pò frenetici, questi...sono in partenza per la mia amata Toscana.
Come ogni anno attendo questo periodo in modo speciale....la vacanza in questi luoghi hai il potere di rigenerarmi e di rilassarmi all'ennesima potenza.
Non è che faccia granchè...

..innanzitutto dormo a più non posso.
Sembra incredibile, ma appena arrivo lì, tocco il cuscino e dormo...e riesco a farlo a qualsiasi ora, cosa che qua a casa di solito mi è impossibile durante la giornata...se mi addormento è perchè o non sto bene, oppure quando mi sveglio rimango fuori fase, tanto che divento intrattabile, finendo inevitabilmente con l'avere l'emicrania e litigare con qualcuno!

Poi mi sgonfio...
...ehehehehe, non ridete, ma appena arrivo lì, gli anelli iniziano a ballare sulle dita, i pantaloni si allargano in vita, i sandali scivolano nei piedi...dovrei vivere lì, mannaggia!!!!!

Inoltre mi rilasso e mi rigenero...solo a guardare questo splendido mare, a camminare nella pineta, a far colazione sul terrazzino, guardando gli alberi di fronte e sentendo solo il cinguettare degli uccellini...
Secondo me questa è vacanza.
Oziare in spiaggia, fare un tuffo quando ne si ha voglia...fare lunghe camminate, anche da sola, perchè no...





...forse starò invecchiando, non lo so...
Ma il caos, i locali, il divertimento forzato mi interessano sempre di meno.
Mi porto la mia bella scorta di libri, il mio lavoro di ricamo, la mia musica sull'i.pod..
..la mia famiglia che finalmente è riunita e non ci sono trasferte di lavoro, scuola, impegni vari..

Prima di salutarvi, volevo mostrarvi alcuni dei libri che ho letto ultimamente.
Sono state delle letture davvero piene, a me sono piaciute molto e voglio condividerle con voi...
magari potrebbe essere uno spunto da portare in vacanza!

Allora questo è il primo..



..come al solito preso in biblioteca, credetemi...l'ho letto in due ore.
Piacevole, godibile, un libro che fa riflettere...
So che ne è stato tratto anche un film, che mi piacerebbe a questo punto vedere.

Qui una piccola recensione tratta dal sito Ibs

Bologna, 1938. Michele Casali è uno scialbo professore di Storia dell'arte, ingenuo e sognatore. È sposato con Delia, donna di prorompente bellezza e dal discutibile passato, che l'ha scelto solo per interesse. Ma, soprattutto, è il papa di Giovanna, creatura debole e goffa che tanto gli somiglia quanto sembra distinguersi dalla madre, e che lui ama e protegge con strenua dedizione.
Questo essere fragilissimo che lui vorrebbe a qualunque costo vedere felice va tuttavia progressivamente smarrendosi in un mondo solo suo, fino a scambiare per realtà i desideri e le illusioni: credendosi ricambiata dall'idolo di tutte le ragazze del liceo, non esita a compiere un gesto efferato e violentissimo per difendere il suo amore immaginario. Ma in questo tracollo mentale di Giovanna - a lungo rinchiusa insieme ai suoi fantasmi fra le mura di un manicomio criminale - Michele troverà una ragione per amarla ancora di più, e insieme un'occasione per sciogliere i tanti nodi che soffocano la vita della sua famiglia.


Poi ho letto anche questo...




Ho sempre amato (anche da buona tifosa Milanista!) questo personaggio, uomo di gran classe ed educazione, un vero signore in campo e fuori.
Mi aveva colpito la tragedia della perdita del figlio Niccolò, dolore che aveva straziato la bella storia di una famiglia meravigliosa ed unita.
Qunidi appena ho avuto l'opportunità di leggere questo libro l'ho fatto, e non ne sono rimasta delusa.
In alcuni passaggi è un pò tecnico, (infatti si parla parecchio di calcio!), ma l'ho divorato in due giorni (forse meno!)...
Vi lascio la recensione sempre dal sito Ibs

Giovanni Galli è stato un portiere d'eccezione, uno di quelli che se lo hai in squadra può fare la differenza.
E la differenza l'ha fatta nel Milan, con cui ha vinto uno scudetto e cinque coppe tra il 1987 e il 1990.
Ma nel 2001 arriva il rigore imparabile: il figlio Niccolò, diciassettenne speranza del calcio, muore in un incidente di motorino mentre torna a casa dagli allenamenti; una morte assurda, quando una strada scivolosa e un guardrail rotto potrebbero distruggere una famiglia.
Ma la rete di affetti di Giovanni, quella davvero non si è mai bucata: restando uniti, il dolore può trasformarsi in un'occasione per essere ancora di aiuto agli altri. Con la moglie Anna, le figlie e un manipolo di amici del figlio, Giovanni crea la Fondazione Niccolò Galli, che da anni sostiene anche economicamente ragazzi la cui vita è stata cambiata da un incidente stradale.
Con la coscienza di chi ci è passato aiuta le famiglie a trovare, anche là dove pare impossibile, un senso e una nuova forza.
Questo libro è il racconto di una vita vissuta al massimo: gli esordi nel calcio, i trionfi nel Milan, le emozioni dei grandi tornei internazionali, la quotidianità in città diversissime come la sua Firenze, la disordinata Napoli e la Milano da bere, la "scoperta" della televisione assieme a Raimondo Vianello, i problemi con i proprietari e i bilanci delle squadre. Sullo sfondo, una vita familiare pulita, dalla tenera storia d'amore con Anna alla prova più dura che una coppia possa trovarsi ad affrontare.

Sono andata anche a sbirciare nel sito della Fondazione Niccoclub, fateci un giretto anche voi...questa fondazione è stata voluta per aiutare chi non è fortunato come me, come tanti.

Se volete riflettere, queste letture fanno per voi!

Ora vi lascio, con la promessa di risentirci a fine mese...
A chi parte...buone vacanze!
A chi resta...buona permanenza, a tutti un grande abbraccio, insieme all'immagine di questo meraviglioso tramonto di Follonica




Arrivederci a presto!!!!!!!!!!


mercoledì 7 luglio 2010

Crema Bimby profumata al limone con frutti di bosco





Chi possiede il Bimby, non può non conoscere questo magnifico dessert, cavallo di battaglia indiscusso.
Ebbene...io non avevo mai provato a realizzarlo!!!!!
Ci credete?
Tempo fa ne parlai con un'amica, che mi sgridò un pò, nel senso che mi disse: "ma come...mai fatta la Crema Bimby???! E' talmente facile che praticamente...si fa da sè!"
Beh, aveva ragione.
E' davvero buona, leggera, versatile nel senso che si presta davvero ad essere impiegata in svariate preparazioni...noi l'abbiamo gustata così, con una piccola macedonia di frutti di bosco..
Sublime!!!!!


Ingredienti:
500 gr di latte intero
2 uova
100 gr zucchero
50 gr farina
la scorza di un limone

Per la macedonia:
il succo di mezzo limone
2 cucchiai zucchero
frutti di bosco q.b

Preparazione:
Polverizzare la scorza di limone con lo zucchero: 20 sec vel.7
Unire gli altri ingredienti e cuocere 8 min.90° vel.4.
Nel frattempo, pulire bene i frutti di bosco, asciugarli con un foglio di carta da cucina e tagliarli in piccoli pezzi, disponendoli in una ciotolina...aggiungere il succo del limone e lo zucchero, mescolando ben bene e porre in frigo.
A cottura ultimata della crema, versarla in bicchierini monoporzione (per me sempre i mitici Galej dell'Ikea!), lasciar raffreddare un pò e poi mettere in frigorifero per almeno 3 ore.
Servire i bicchierini ben freschi, ponendo in superficie qualche cucchiaiata di frutti di bosco...

Per chi non avesse il Bimby, credo si possibile realizzare questa crema in un pentolino antiaderente come un budino...
In un robot da cucina tritare zucchero e scorza di limone grattuggiata, in modo da ottenere uno zucchero fine e profumato...mettere le uova con questo zucchero nel pentolino e con le fruste amalgamare bene..aggiungere la farina, sempre amalgamando ed alla fine il latte a filo poco alla volta...portare ad ebollizione e sempre mescolando lasciar sobbollire qualche minuto.
Spegnere e procedere come sopra indicato.
Chissà se con questa ricetta potrò partecipare alla raccolta di Morena...

Buona serata a tutti voi!!!!!!

...siamo a meno tre....

lunedì 5 luglio 2010

Piccoli carrè ai wafer





Buon lunedì a tutti!

Che gran caldo fa! In questi giorni, proprio non ce l'ho fatta ad accendere il forno.
Più che altro per una sorta di non-voglia di fare generale...dovrei pulire, ma non ne ho voglia...
dovrei iniziare a preparare qualcosa per la partenza....ma non ne ho voglia....ho mille lavori iniziati...ma non ne ho voglia.
Avrei voglia solo di dormire...ma ci pensate?!
Eppure è così...

Sabato con dei carissimi amici siamo stati al lago di Iseo...
che bello!



..davvero una bella passeggiata, si stava meravigliosamente.
Con la mia amica Laura abbiamo anche fatto una puntatina in qualche bel negozietto per l'inizio dei saldi...
ho preso un paio di sandaletti da urlo!!!!

Tornata a casa, ho pensato a qualcosa da preparare come dolcetto per la domenica...non volevo fare mancare ai miei il piacere di un dolcino, ma nello stesso tempo la non voglia stava per prendere il sopravvento...
alla fine mi è venuto in aiuto questo fantastico libro




..insieme a quello sui crumble e a quello delle madeleine, è uno dei miei ultimi acquisti.

Ho optato per questa semplice ma deliziosa ricetta..un pò calorica, in verità, ma...
..si vive una volta sola, eheheheheh!!!!

Ingredienti:
200 gr wafer alla vaniglia
1 lattina di latte condensato (gr.370 la mia!), la ricetta prevede 3 dl.
80 gr cacao amaro
50 gr gherigli di noce spezzettati

Preparazione:
Rivestire di pellicola per alimenti uno stampo o una teglietta quadrata di cm 18 circa per lato.
Spezzettare con le mani grossolanamente i wafer.
In un pentolino antiaderente versare il latte condensato e aggiungere il cacao..
..far addensare sul fuoco basso per non più di 6 minuti, mescolando in continuazione.
Aggiungere i gherigli di noce ed i wafer quando il composto si sarà un pò raffreddato; versare il tutto nello stampo e lisciare bene la superficie col dorso di un cucchiaio.
Far rapprendere il dolce in frigorifero almeno 4 ore (per me una notte intera).
Tagliatelo a piccole fette quadrate (io ho preparato dei bocconcini che ho adagiato in pirottini di carta), degustate rapidamente finchè il cioccolato rimane ben freddo.

Divini!!!


Con questo dolce mi piacerebbe partecipare alla raccolta di Morena



...buona calda giornata a tutti!!
Io inizio il mio count down...

...meno 5.......!!!!!!!

venerdì 2 luglio 2010

Crumble di ciliegie alla cannella







In questo periodo si fanno davvero dei bei bottini, avendo parenti e conoscenti con orti e giardini...(ho fatto pure la rima, maddai!!!!!!)
E' risaputo infatti che io non rifiuto mai nulla, quindi quando la frutta e/o la verdura sono in sovrabbondanza, i miei parenti sanno già a chi dover bussare la porta...eheheheh!
Queste ciliegie, che ho scoperto essere della varietà "marca", mi sono state gentilmente donate da una zia, che ne aveva le tasche piene di mangiarsele praticamente sempre da una settimana...detto fatto, le ho subito utilizzate per la preparazione di un fantastico crumble (si lo so, forse vi sto un pò stufando...ma che ci volete fare, lo adoriamo!!!!!!!), al profumo di cannella.
Semplicissimo, ma profumatissimo, anche questa volta mi è stato ispirato da questo libro...non copio una ricetta così com'è, ma sfogliando le sue magnifiche pagine, prendo spunto qua e là, e mi viene subito l'ispirazione.

Stavolta ho fatto così...

Ingredienti:
un bel pò di ciliegie....mannaggia, non le ho pesate, saranno state 400 gr snocciolate
un cucchiaio di cannella in polvere
1 cucchiaio di amido di mais
una quindicina di biscotti secchi tipo oro saiwa
2 cucchiai di zucchero di canna
3 noci di burro (circa 30 gr.)

Preparazione:




Ecco le ciliegie di varietà Marca (rosse e giallognole, con polpa chiara), che ho ben lavato ed asciugato...successivamente con l'apposito attrezzino le ho tutte snocciolate, e le ho passate nell'amido di mais e nella cannella, miscelati insieme.
Ho unto di burro le cocottine, vi ho adagiato le ciliegie, ed ho preparato la copertura.
Col mortaio ho sbriciolato in pezzi non finissimi i biscotti, a cui ho aggiunto lo zucchero ed il burro...con la punta delle dita ho iniziato a sbriciolare, ed ho versato il composto così ottenuto sopra le ciliegie.
(nella foto sotto prima della cottura)





Ho infornato nel forno preriscaldato a 180°, ed ho cotto con funzione ventilata per circa venticinque minuti (deve dorarsi bene in superficie e venire una bella crosticina croccante...se così non fosse, passare qualche attimo sotto al grill).
Togliere, lasciar intiepidire e divorare...
La cannella la fa da padrone e si sposa perfettamente con questo tipo di ciliegia, peraltro piuttosto asprigna e non dolcissima...inoltre ho verificato che i crumble realizzati con biscotti al posto della farina, li preferiamo perchè più croccanti...non so, forse è una mia idea, ma mi sembra così!

Purtroppo è previsto un bel caldo torrido nei prossimi giorni...spero di riuscire a non accendere il forno, ma è più forte di me, perdonatemi non riesco a farne a meno...accendo l'aria condizionata, e via.......
...verso nuove ricette, eheheheheh!
Bacioni e buon fine settimana...
...posso anche io iniziare il count down per la partenza...!!!!!!!

Anche con questa ricetta mi piacerebbe partecipare al contest di Francesca sui crumble