venerdì 4 novembre 2011

Pasta mugnaia al ragù bianco e salvia...alla maniera di Csaba




Piatti e tavola Wald Domus Vivendi linea impronte verde
Casseruola in ghisa smaltata le Creuset






Ieri ho finalmente iniziato la ginnastica dolce.
Ogni anno me lo dico...devo fare qualcosa di più aerobico.
Si, si si...beh, non sono poi così tanto vecchia, questa ginnastica è un pò troppo lenta...guardandomi intorno con le "sciure" (signore!) belle anzianotte (ma non solo, eh?!ce ne sono anche della mia età...) che si muovono accanto a me...

Ma alla fine non posso farne a meno della mia lenta e dolce ginnastica.
Io sono lenta, (forse pure un pò pigrotta....) e questa è sicuramente la disciplina che fa per me.
Quando mi muovo, anche lentamente, ma nel modo giusto...sento tutte le mie ossa scricchiolare, i muscoli tirare...ma una sensazione di piacere e di benessere mi pervade completamente, facendomi sentire bene anche di testa.

Si, probabilmente sono lenta...anche se presa da mille frenetici impegni del quotidiano, io prediligo essenzialmente la lentezza.
Adoro le pigre giornate di vacanza, dove i ritmi sono dilatati all'ennesima potenza...adoro fare le cose ma piano piano..
Poter disporre del tempo in maniera da non dover correre e fare tutto in velocità...questo sarebbe il mio sogno, ecco! (forse non solo mio, mi sa.....)

Va da sè che amo le cotture lente...non a caso in casa mia si mangia spezzatino, magari pure ossobuco anche d'estate..non posso farne a meno!!
L'idea di avere una pentola sul fuoco che va...mi dà un senso di gioia e di piacere, pregustando il momento di goderne il contenuto.










Questa ricetta l'ho estrapolata da Summer Holidays di Csaba dalla Zorza, autrice che amo e che, se non ho intuito male, anche lei grande estimatrice della lentezza e delle sue preparazioni.
Ho come al solito fatto qualche cambiamento, in questo caso nel formato della pasta...ho preferito usare una pasta all'uovo, nel mio caso la Mugnaia, pronta ad accogliere ed avvolgere il condimento in maniera meravigliosa e voluttuosa.

"Questo è un piatto eccellente per riscaldare i primi giorni di pioggia di fine agosto, quando il palato inizia a desiderare qualcosa di più caldo e avvolgente."
Csaba

...faccio mie queste parole, cara Csaba...in giorni freddini ed umidi, carichi di grigiore e pioggia, come quello di oggi, un piatto come questo è davvero un toccasana per lo stomaco e per lo spirito.






Ingredienti:
Dosi per 3-4 persone
3 cucchiai olio extravergine d'oliva per me quello delicato del Frantoio Bitetti
1/4 di cipolla bionda
1 gambo di sedano (io non l'ho messo..)
1 carota
400 gr carne trita magra
200 ml vino rosso fermo
100 ml acqua
1 confezione pasta Mugnaia del pastificio Mugnaia di Elice (ma anche delle normali tagliatelle all'uovo, in mancanza...) Csaba utilizza dei rigatoni....
una decina di foglie di salvia, fresche o secche...le mie sono quelle della mia defunta piantina, fatte seccare quest'estate e riposte in un vasetto di vetro pronte all'occorrenza!
Parmigiano reggiano q.b
sale e pepe macinati al momento

Preparazione:
Tritare la cipolla e la carota (anche il sedano per chi ce lo mettesse), io ho fatto tutto al coltello, adoro la consistenza un pò più grossolana sotto ai denti...
Nel frattempo mettere l'olio in una casseruola, il mio consiglio spassionato è di utilizzarne una in ghisa, come questa mia di le Creuset, adattissima alle cotture lente, e lasciarlo scaldare a fiamma media.
Soffriggerci dentro le verdure mescolando ogni tanto sinchè non saranno tenere; circa 6-7 minuti, anche 10.
Aggiungerci la carne trita spargendola bene su tutta la superficie della casseruola e mescolando bene, usando un cucchiaio di legno per romperla in modo omogeneo.
Farla rosolare per 2-3 minuti, poi bagnarla col vino e lasciarlo evaporare.
Aggiungerci l'acqua, mescolando ancora per benino e lasciar cuocere a fuoco lento per circa un'ora (la carne deve risultare tenerissima).
Aggiustare di sale a fine cottura se necessario.
A qualche minuto dalla fine cottura, aggiungere alcune foglie di salvia spezzettate, in modo da rilasciare tutto il profumo e l'aroma meraviglioso.






Cuocere la pasta in abbondante acqua bollente per il tempo necessario riportato sulla confezione e a seconda del formato prescelto; aggiungerla nella casseruola col condimento, mescolandola ben bene e mantecando col parmigiano grattugiato al momento...unire le restanti foglie di salvia, spezzettando le più grandi e lasciando intere le piccine.
Servire immediatamente, deve essere caldissimo.
Buon appetito...........






E' in arrivo il fine settimana, purtroppo al nord è prevista pioggia...il mio pensiero va a quelle povere persone colpite dall'alluvione, che hanno perso tutto..la mia preghiera per loro affinchè non succedano altri disastri atti a peggiorare la loro già triste situazione.
Io ne approfitterò per prendermela se possibile con calma...
Dopo la ginnastica devo ammettere che i dolori vanno un pò meglio, sapete?!
Un abbraccio, alla prossima

P.s: Serena....posso partecipare al tuo contest?

43 pensieri:

Nani e Lolly ha detto...

Ah sì il mondo di Csaba..Lo vedo anch'io ogni tanto:una donna molto raffinaqta come il tuo piatto!!!Buonissimo bravissima!Lolly

Morettina ha detto...

....in punta di piedi entro e ti mando un saluto dalla Sardegna.... ciao cara....ti ricordi di me ????
Un bacione

dolci a ...gogo!!! ha detto...

Tesoro un confort food a pieno titolo simoncina davvero una meraviglia e poi csaba ha sempre delle idee gustosissime!!baci,imma

Mascia ha detto...

Che bello questo piatto, invitante e familiare ! anche a me piace Csaba e ogni tanto le rubo qualche ricetta !

Mary ha detto...

buonissima questa pasta!

Serena ha detto...

Pensa a come ci sentiamo a Firenze alla prospettiva di un weekend piovoso, speriamo l'Arno non faccia scherzi... Anch'io vorrei dedicare il fine settimana a qualcosa di lento e pigro e anch'io avevo pensato a un ragout... perché non questo, allora?

Galatea ha detto...

Ciao Simo pure tu nel club dei lenti :D questo piatto della mitica Csaba sembra essere eccezionale e da provare al più presto.

l'albero della carambola ha detto...

Che belli questi primi rustici ma con quel tocco in più...Non sai cosa darei per questo piatto di pasta...Bravissima Simo, :-)
baci simo

Claudia ha detto...

Guarda Simo.. io il ragù bianco lo preferisco a quello classico al pomodoro pensa tu! Ottima la tua pasta!!!! ho fameeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee son le 13!!! baci e buon w.e. .-D

Ely ha detto...

oh davvero un piatto di pasta confortante e che scalda il cuore, diverso il condimento con un ragù bianco davvero davvero un buon piatto di pasta! baci

titty ha detto...

Meraviglioso primo :P questa pasta è azzeccatissima, belle foto come sempre;)

Valentina ha detto...

spettacolare!!! la pasta è bellissima e il condimento pure!!!

giuli ha detto...

Questo ragout mi ricorda quando, da bambina, andavo di nascosco ad assaggiare la carne che rosolava con carota, cipolla e sedano...in attesa che fosse inondata dal pomodoro....adoravo il sapore di quel magico intruglio........

Giovanna ha detto...

Anche a me piacciono le cotture lunghe, fatte a fuoco lento.
La tua pasta è davvero deliziosa, stavolta arrivo io! Porto il dessert.
Bacioni e buon fine settimana

eli ha detto...

Anche a me il ragù piace bianco o con pochissimo pomodoro.
Hai ragione con questo tempo uggioso è quel che ci vuole, un bel piatto caldo e rassicurante!
Buon weekend!

soleluna ha detto...

Simo un primo piatto divino...non ci sono parole per descriverlo. Concordo con te sulla lentezza, anch'io sono pigra di mio e mi piace assaporare ogni cosa con giusto tempo, odio fare le cose di corsa mi rendono nervosa anzi osere dire che mi rendono cattiva perchè quando qualcusa mi fa fretta divento insopportabile felice weekend luisa

Al Cuoco! ha detto...

io sono pigra, molto pigra, ho abbandonato anche quella poca ginnastica che facevo.. mi piace più la ginnastica da "tavola" con un bel piatto di pasta come la tua!!!

La pioggia è arrivata creando disastri come previsto..

Stefania ha detto...

Immagino un momento bellissimo la tua dolce ginnastica e che bella ricetta, bacioni grandi ciao

Roxy ha detto...

Se ami la lentezza dovresti provare pilates.....è meraviglioso!!!
LA pasta è ottima...buon we cara!

giulia ha detto...

W la lentezza!! Anche io sono molto slow e solo felicissima di esserlo!

Ottima pasta, da provare davvero!

Anto:o) ha detto...

Che bel piatto di pasta...sa di casa!
Mi sembra di sentirne il profumo ed è perfetto con questo tempo:o)
Un bacione e buon week end!
Anto:o)

Annalisa ha detto...

Che fame che mi hai fatto venire....mi piacciono tanto le preparazioni in bianco...Non parliamo del ragu poi....sperimenterò al più presto, anche perchè la mia piantina di salvia produce bene...Un bacio

MONIA ha detto...

Che delizia....x me doppia porzioneeee ahahahah ;-)))))

rossella ha detto...

ragù bianco????
sembra fatto apposta per me. non che disdegni il rosso, eh? ;-P

Letiziando ha detto...

Magico ragù, qualsiasi sia la sua "declinazione". Da assaporare profandamente e con estrema LENTEZZA ;-)

Buon week end

twostella il giardino dei ciliegi ha detto...

Mi hai instillato una voglia di ragu' ... Nel week end devo rimediare :-)

Torte & Decorazioni ha detto...

Che buonoo!!
In un mondo frenetico un po di lentezza non guasta...

Mamma Papera ha detto...

mi unisco anch'io..voglia di ragù!! bacioni

Cinzia ha detto...

Ciao, anche io adoro la lentezza e avere il tempo per essere pigra!!!
Sono con te ^___^
Un bacione

rebecca ha detto...

quando si può perché non rallentare i ritmi e godere delle cose che di solito ci sfuggono ,o non si possono fare per mancanza di tempo, come questo ragù bianco semplicemente meraviglioso! un abbraccio
ciao Reby

letrecivette ha detto...

Sereno fine settimana anche a te cara Simo!
Monica

dolcipensieri ha detto...

grazie cara delle ricetta... me la sono segnata perchè ho ritirato proprio oggi la mia Le creuset, e non vedo l'ora di usarla!!! baci

Milen@ ha detto...

E' proprio quello che mi ci vuole per domani :D

Patrizia ha detto...

Questo piattino me lo gusterei volentieri con molta, ma molta calma per assaporarne tutto il gusto!! Vedo che non sono la sola a cui piacerebbe fare le cose con tranquillità anche se purtroppo i mille impegni spesso ce lo impediscono!! Un bacione e buona domenica!

Micaela ha detto...

Simo che buono, ci credi che ne mangerei un piatto anche adesso? un bacione.

chatapoche.com ha detto...

Credo di amare il ragù bianco più di quello rosso e qui lo trovo interpretato perfettamente... e golosamente. Avessi qui anche solo un paio di forchettate :)

Rosita Vargas ha detto...

Adoro las pastas te ha quedado de lujo,muy buena elaboración como todas tus recetas,un placer conocerte,grandes abrazos.

monica ha detto...

simo, com'è bella questa pasta, mi fa tornare fame... un bacio

Ale ha detto...

mai fatto il ragù bianco ma devo assolutamente provare ! un bacione

Manuela e Silvia ha detto...

Ciao Simo, un piatto davvero gustoso e profumato! Perfetto per la domenica in famiglia!
baci baci

Mammazan ha detto...

Anche a me piacciono le preparazioni lente e curate che richiedo tempo: una controllata ogni tanti, una rimescolata un goccino di vino se il fondo si asciuga troppo....
E anche questo sugo bianco mi piace molto...lo devo preparare per i miei
Un bacione e buona giornata ...se possibile

Flavia ha detto...

Sono terribilmente indietro nella lettura dei tuoi post, ma cercherò di recuperare subito, erchè questa pasta ha da essere deliziosa e non mi voglio perdere tutte le altre tue ricettine!

Ale ha detto...

sembrerebbe ottima....per la ginnastica...io sono pigrissima in quello, mi attivo solo con una bella camminata =) buon week