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Quanti ricordi con le castagne...la montagna da bambina...le castagnate in compagnia da ragazzina all'oratorio, gite meravigliose e piene di risate e di divertimento!
Ricche di fibre, potassio e vitamine del gruppo b, le castagne una volta erano un alimento molto importante sulle tavole dei nostri nonni...infatti il castagno viene anche definito "albero del pane" poiché ha rappresentato un'importante fonte di approvvigionamento alimentare per intere generazioni, particolarmente nei periodi di difficoltà.
Questo piatto coi suoi colori, i suoi sapori e la sua consistenza un pò rustica mi ricorda uno di quei piatti di una volta, preparati con quello che offriva la stagione e l'orto..un piatto che metteva a tavola tutta la famiglia insieme ad una bella pagnotta di pane ed un fiasco di vino, riscaldati dal tepore di un camino acceso.
La nonna mi raccontava che poi, quando lei era ragazza, finita la cena, si andava nella stalla a dire il rosario e successivamente a ricamare la dote e a sferruzzare le calze per gli uomini che andavano a lavorare in campagna.
Ecco, voglio pensare questa pasta, come una ricetta del ricordo...una ricetta dedicata alla mia nonna, pensata da me per lei, ricordando i tempi passati.
Ingredienti:
una confezione di pasta Anellini della Mugnaia di Elice; questi anellini sono di pasta fresca, ma potete utilizzare anche dei gnocchetti o della pasta fresca piccola e tondeggiante.
olio d'oliva extravergine
sale e pepe nero
un bel pezzetto di zucca napoletana
funghi chiodini q.b, circa 200 gr (io ho utilizzato questi già puliti e conservati sott'olio della Logrò, comodissimi da avere sottomano...funghi sceltissimi di ottima qualità,che in cucina risolvono davvero ogni imprevisto.Li trovate nella grande distribuzione!)
un pezzettino di cipolla bianca tritata finissimamente
15-20 castagne già lessate e sbucciate (io da buona pigrona ho utilizzato queste già pronte della Noberasco...e sinceramente lo consiglio a tutti...tenetene sempre in casa una confezione, sono troppo comode e vi risolvono un piatto al volo!)
una tazza di brodo vegetale ben caldo
Preparazione:
In una larga padella o in un saltapasta (per me questo della Illa linea Biocook) mettere l'olio a scaldare e la cipolla tritata ad appassire lentamente.
Aggiungerci i funghi (per chi non dovesse trovarli pronti come me, prendere dei chiodini, pulirli e lavarli bene, asciugarli con carta da cucina e farli leggermente sbollentare per qualche minuto in una pentola d'acqua...quindi aggiungerli alla cipolla) e continuare a rosolare a fiamma vivace.
Aggiungere la zucca fatta a dadini piccolini e saltare un poco...salare e pepare, continuare la cottura a fiamma vivace e sfumare con un mestolo di brodo.
Abbassare la fiamma e cuocere per circa una ventina di minuti, in modo da asciugare il brodo e cuocere la zucca, che deve ben ammorbidirsi e legare con tutto il resto del condimento.
Aggiungere le castagne a metà e cuocere ancora per 8-10 minuti, amalgamando bene, se ce ne fosse bisogno e il condimento asciugasse troppo, unire un pochino di brodo.
Cuocere la pasta in abbondante acqua salata, scolarla e metterla nel saltapasta col condimento, saltando e legando ben bene il tutto.......
Servite in tavola e buon appetito!
N.b: potete aggiungere a piacere una spolverata di parmigiano...io non l'ho messa, mio marito si (lui del parmigiano grattugiato non ne può fare a meno!) e devo dire che è piaciuta in entrambi i modi...
Arrivo sul filo del rasoio per partecipare al contest di Ramona in collaborazione con Ballarini per la sezione primi piatti
E inoltre anche (sempre sul filo del rasoio!!!!!!!) al contest di Sulemaniche Fuori di zucca
...spero di essere ancora in tempo con tutti e due............
Un abbraccio, buon fine settimana




21 pensieri:
un piatto squisito e saporito con tutti quei ingredienti.
Bellissimi ricordi e piatto molto invitante! Nani
Ultimo giorno utile... Gravissima che bella ricetta grazie
Che dire.... superlativa nella sua rustica semplicità :)
Quando in un piatto si unisce il sapore dei ricordi al gusto antico dei cibi ne esce un piatto ottimo per la mente e per il corpo =)
un piatto fantastico e un dolce ricordo , bellissimo post, un abbraccio
ciao Reby
Troppo belle le foto "invecchiate!!"
Anche a me le castagne mi riportano a ricordi lontani!!! Questo mi sembra davvero un ottimo piatto e le foto mi piacciono proprio...bellissimo l' effetto invecchiato!! Un bacione!!
Deliziosi questi anellini...castagne e zucca sono due sapori che amo moltissimo :-)
Foto meravigliose! Hai dato loro il gusto retrò delle castagne! Davvero sei stata bravissima :) e la ricetta... bè, avendo qua adesso quel piattino.. mmm!
che delizia, sei bravissima!!! buona domen ica ;-)))
un piatto gustosissimo e delle foto stupende! complimenti!
buona domenica
Cara Simo,
hai sapientemente condito questo piatto dai sapori antichi, con dei ricordi suggestivi e delle foto altrettanto splendide.
Grazie. Di tutto!
Buona domenica Susanna
Stavo appunto dicendo in un altro blog che miei compagni di ricette invernali sono castagne, zucca e funghi.. poi vengo qui e che ti vedo?? tutti radunati in un'unica succulenta pasta!!!! bravaaaaa mi piace tantissimo! smack buona domenica! :-)
Che bella ricetta e che bel post, emozionante e delicato. Buona domenica cara
Carmen
non ho mai usato le castagne in versione salata ma il tuo piatto mi stuzzica un sacco!
meravigliosa questa ricetta ho gia fame m.m.m. buona serata
Ciao, zucca, castange e funghi è un trio che nelle nostre ricette autunno-invernali non manca mai! Adoriamo tutti e tre questi ingredienti e cerchiamo di utilizzarli spesso!
Perfetto condimento per una pasta piccola come gli anellini!
baci baci
che dolce sei stata a dedicare questa ricetta alla tua nonnina, qiesto piatto profuma di ricordi e di buono,complimenti
sicuramente un sapore particolare!
la proverò!
bacini!
Sei proprio una ca gona. scoreggiona a pubblicizzare tutti sti marchi perchè forse aveai da raccimolarci qualcosa, attirare poi con quelle foto con effetto da due soldi, bah spero almeno la ricetta sia mediocre
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