E così un'altra settimana è iniziata. Il week end è praticamente volato via....
Dalle belle temperature primaverili di qualche giorno fa, siamo improvvisamente ritornati al freddo, umido, pioggia...insomma al vero e proprio inverno...pazienza, d'altronde se è così che deve andare...
Oggi ho un pò di cose da raccontare. Forse qualcuno potrà trovare questo post noioso o lungo, ma oggi ho tanto da dire e quindi...pigliatevelo così, ehehehe!
Innanzitutto volevo ringraziare
Sabrina e Luca che hanno pensato a me per
questo piccolo meme sulla lettura, ed anche se ultimamente faccio un pò fatica a rispettare questo tipo di impegno, ho promesso che lo farò...quindi eccomi qua!
Quanti libri hai letto nel 2010?
Penso una quindicina, una ventina...sinceramente non ne ho tenuto il conto! Se poi vogliamo metterci anche i ibri di cucina...beh, allora chi lo sa??! Superiamo la quarantina!
Quanti erano romanzi e quanti no?
A questo punto i libri di cucina li escludo...si, praticamente tutti romanzi, forse qualche saggio...ma sicuramente romanzi. Anche qua devo dire che poi vado a momenti...ci sono momenti in cui prediligo delle letture più impegnative, altri in cui preferisco evadere con qualcosa di leggero e divertente...anche ridere fa bene, no??!
Il miglior libro letto?
Sinceramente non saprei, in quanto tutti, dico tutti i libri che ho letto mi sono piaciuti. Generalmente se una lettura non mi appassiona, mollo dalla terza o quarta pagina....
Mi è piaciuto molto
"la bambina con i sandali bianchi", letto questa estate...forse ero anche in un particolare momento di relax, non so...anche quest'ultimo di cui parlerò sotto e che ho da poco terminato, mi è piaciuto tantissimo.
Il libro più brutto?
Mah, mi riallaccio al discorso di prima...se non mi attirano neanche comincio a leggerli...forse questo, che ho finito a fatica (ovviamente rimane un discorso personalissimo, eh?!) " Il cottage sull'oceano" di Doroty Hewett
Il libro più vecchio?
Recentemente mi sono rimessa a leggere un pò la Divina Commedia...
Quello col titolo più corto?
Ohmamma...e chi se lo ricorda?..forse
Luisito!! ma è stato letto nel 2009? vabbè.....
Quello col titolo più lungo?
Sinceramente non lo so....
Quanti libri hai riletto?
Solo uno l'ho riletto varie volte, lo trovo bellissimo e mi ha toccato dentro...è
"cinque quarti d'arancia" di J.Harris
I libri più letti dello stesso autore quest'anno? (per me sempre il 2010...il nuovo anno è davvero appena cominciato...)
Quasi tutti di autori diversi....cerco possibilmente di leggere libri dello stesso autore con un certo distacco temporale, mi piace così.
Quanti libri scritti da autori italiani?
Sinceramente pochissimi. Forse due...
E quanti di questi libri sono stati presi in biblioteca?
Praticamente il novanta per cento....
Dei libri letti quanti erano nel formato e-book?
nessuno...adoro la cara vecchia carta, da sfogliare, toccare, annusare...
Ecco, qua avete letto un pò di me!!! Mi piacerebbe passare questo meme alla
Ely e alla
Lo, che so essere anche loro grandi lettrici...ragazze se vorrete farlo ne sarò felice!
...e questo è l'ultimo libro letto, che mi è piaciuto tantissimo, di cui vi parlavo sopra....
Ho già letto diverse cose della stessa autrice che apprezzo tantissimo...sono però letture abbastanza forti, perchè toccano spesso il tema della malattia e degli affetti famigliari, ed avendo comunque una figlia piccola, potete capire che non mi lasciano assolutamente indifferente...preferisco leggere di lei con un certo stacco temporale, per metabolizzare bene la storia (sono molto sensibile, a volte mi immedesimo e soffro io stessa con i protagonisti!).
Ecco dal sito il libraio.it la recensione:
''Le cose si rompono in continuazione. Bicchieri, piatti, unghie. Le promesse. I cuori''
Il miglior libro di Jodi Picoult insieme alla Custode di mia sorella. Un legal thriller scritto con uno stile asciutto ed elegante.
Stephen King
La bambina di vetro
Jodi Picoult
CORBACCIO, Romance
Tutti i genitori in attesa vi diranno che non vogliono un bambino perfetto, ma che vogliono un bambino sano. Anche Charlotte e Sean O’Keefe avrebbero chiesto un bambino sano, se avessero potuto scegliere.
Invece, la loro vita è fatta di preoccupazioni, di notti insonni, di conti che si accumulano, degli sguardi pietosi dei genitori «più fortunati» e, peggio ancora, di «e se...». E se la loro bambina fosse nata sana?
Ma vale la pena di affrontare tutto questo, perché Willow è perfetta, per quanto strano possa sembrare. È intelligente e carina, gentile e coraggiosa e, per avere solo cinque anni, è inaspettatamente e profondamente saggia. Willow è Willow, in salute e in malattia.
Ma quel «e se...» scava a fondo nel cuore e nella mente di Charlotte, che proprio in nome di Willow e dell’amore che ha per lei, decide di affrontare un processo contro la ginecologa che non ha diagnosticato prima la malattia della bambina: osteogenesi imperfetta, un termine asettico che descrive una fragilità ossea incompatibile con uno sviluppo e una vita «normali».
Questo significa per lei cercare risposta a una serie di domande che forse una madre non dovrebbe mai essere costretta a rivolgersi.
E se Sean e Charlotte avessero saputo prima della malattia di Willow? E se la loro amata Willow non fosse mai nata?
"Partorii poco dopo le tre del pomeriggio, ma non ti vidi più fino alle otto di sera. Ogni mezzora, Sean usciva per un aggiornamento: Stanno sottoponendola ai raggi X. Le fanno un prelievo di sangue. Pensano che potrebbe avere anche una caviglia rotta. Poi, alle sei in punto, mi portò la notizia più bella: Tipo III, annunciò. Ha sette fratture in via di guarigione e quattro nuove, ma respira bene. Distesa nel letto d’ospedale, mentre sorridevo incontenibilmente, ero certa di essere l’unica madre del Centro Nascite che si fosse mai sentita allietata da una simile notizia."
...cosa c'è di meglio in una giornata uggiosa, insieme ad un buon libro che ci tiene compagnia...di una bella infornata di biscotti da sgranocchiare?
Oggi vi voglio regalare questi, cicciotti e dalla crosta croccante, ma leggeri, (comunque golosissimi), presi da una vecchia ricetta di
Cindy, che ogni tanto faccio anche da regalare e trovo spettacolari! Ottimi anche da inzuppare, si conservano bene in scatole di latta, ammorbidendosi leggermente.
Palline con ricotta e cioccolato
La ricetta è presa pari pari dal blog Cindystar
Ingredienti:
350 g. di farina
1 uovo
100 g. di latte
125 g. di ricotta
200 g. di zucchero (
per me questo di canna di A tutto bar)
1/2 bustina lievito
100 g. di gocce di cioccolato
1 bustina di vanillina
(io non l'ho messa, ho aggiunto mezzo cucchiaino di vaniglia bourbon in polvere)
(oppure buccia di limone o arancia grattugiata)
Preparazione:
Amalgamare bene l'uovo con lo zucchero, il latte e la ricotta. Aggiungere quindi la farina, il lievito e la vanillina
(o vaniglia bourbon) setacciati insieme. Alla fine aggiungere le gocce di cioccolato. Formare delle palline e disporle sulla teglia ricoperta con carta forno (io ho avuto delle difficoltà a formare delle palline perchè il composto era un po' appiccicaticcio, per cui mi sono aiutata col cucchiaino). Lasciare in frigorifero a riposare per 30 minuti. Cuocere infine in forno a 200° per 15 minuti.
Sfornare e una volta freddi spolverare leggermente con zucchero a velo.
(io non l'ho fatto!)
Perdonate il post un pò lunghetto, buon inizio settimana a tutti, magari con un bel libro, perchè no??!
Alla prossima....