Ecco arrivato ( e sinceramente anche quasi finito!) il periodo delle ciliegie...io le adoro letteralmente!
Ne faccio davvero delle grandi scorpacciate...
Mi ricordo che quand'ero incinta mi venivano delle voglie terribili di questo frutto meraviglioso, mi ricordo un viaggio in Toscana a S.Vincenzo per una settimana di vacanza (ero di otto mesi e mezzo!), per tutta la strada mi sono piluccata ciliegie, una dietro l'altra, una dietro l'altra...!!!
Mia zia ne ha un bellissimo albero di questa varietà chiara, mi pare si chiami Marca, ed ogni anno mi omaggia di qualche cestino pieno.
Effettivamente non sono perfette come quelle del negozio o del super...un pochino ammaccatelle, ma ruspanti, lievemente asprigne (non sono acerbe, neè?!!!), ma favolosamente buone.
Quale miglior impiego allora se non in una torta rustica...Sigrid con questa sua ricetta mi è venuta in aiuto (ricetta presa a sua volta da Annalisa Barbagli).
Devo davvero dire che è una torta strepitosa nella sua semplicità e rusticità; torta che consiglio davvero a tutti, per una colazione ma soprattutto per una merenda favolosa.
Ingredienti:
500 gr di ciliegie (per me un pochino meno, circa 400 gr)
100 gr farina autolievitante per me Molino Rossetto
100 gr zucchero di canna per me Bronsugar Malawi, forte e deciso, (che adoro!) di D&C
100 gr farina di mandorle
80 gr burro
2 uova
2 cucchiai maraschino
un pizzico sale
Per ungere la tortiera, una noce di burro e zucchero di canna q.b
Preparazione:
Lavare e snocciolare le ciliegie, lavorare con una frusta elettrica il burro con lo zucchero, aggiungere la farina di mandorle e poi le uova leggermente sbattute e a temperatura ambiente.
Sempre con la frusta in movimento, incorporare la farina setacciata col sale e il liquore.
Versare il composto nella tortiera, precedentemente imburrata e cosparsa di zucchero di canna, io ho utilizzato una piccina di Guardini antiaderente della linea Saphir
Aggiungere le ciliegie disponendole sulla superficie e premendo un pò , come potete vedere qua sopra; infornare nel forno preriscaldato a 180° per circa 45 minuti (mi raccomando la prova stecchino...ogni forno è fatto alla sua maniera!)..io ho utilizzato la funzione ventilata.
Ho poi sformato il dolce una volta tiepido e l'ho servito ben cosparso di zucchero a velo
Grazie Sigrid...questi sono i bei dolci ruspanti che piacciono a me e alla mia ciurma!
Piattino e portatorta di Omada Design
Con questa ricetta partecipo alla raccolta di Zampette in pasta "una tira l'altra"
Ora vi saluto, hanno detto che questa di oggi sarà la più calda giornata dell'estate...mah, direi che secondo me il vero caldo afoso (almeno qua al nord) ancora per quest'anno non si è visto, credetemi.
Io inizio seriamente a pensare alle ferie...sino al 17 di luglio però sarò ancora qua, quindi alla prossima...un abbraccio!



















