Eccomi arrivata ai saluti, amici ed amiche...oggi parto per una settimana di meritate vacanze (meritate lo dico orgogliosamente, si...è stato un anno davvero pesante!).
Sarò nella mia amata Toscana, davvero non vedo l'ora di potermi prendere tutto il tempo necessario per me, per rilassarmi, pensare, crogiolarmi al sole e respirare quella magnifica atmosfera che ritrovo solo lì e che mi fa stare poi bene per parecchio tempo.
I primi giorni (lo so!) sarò un pò in apprensione, perchè mia figlia parte per la sua prima volta da sola in colonia, insieme ad una amica..il primo passo verso l'indipendenza; da un lato sono felicissima che ci vada, dall'altro sono un pò preoccupata, (ma è normale credo), insomma i cuccioli cominciano a lasciaci per iniziare ad esplorare ciò che li circonda..e mia figlia ormai cucciola non lo è quasi più, quest'anno ha fatto un cambiamento incredibile, è fiorita diventando una bella ragazza, una donna in miniatura, direi...
...mamma mia come passa il tempo, ricordo quando è nata...incredibile, se ci penso mi commuovo.
Queste fresche coppe sono il mio regalo per voi...
Facilissime da fare, velocissime da mangiare, possono essere realizzate per una serata fra amici, una golosa merenda o uno sfizioso dopocena.
Ci ho messo davvero pochissimo a realizzarle, ecco come ho fatto:
Ingredienti
(per 3 bicchieri)
125 gr yogurth intero dolce
Preparazione:
Ho frullato in un mini-mixer lo yogurth con la confettura, ottenendo una crema morbida e voluttuosa..
Ho composto il bicchiere a strati così:
nel primo strato ho messo i cereali soffiati;
ho poi aggiunto uno strato di crema alle albicocche
ed ho completato con una bella spruzzata di panna spray...
..serviti freschissimi, vi assicuro dei bicchierini strepitosi!
Ora, prima di salutarvi definitivamente e ricordarvi che ci ritroveremo fra una settimana, (magari una decina di giorni), vorrei consigliarvi qualcosa da leggere sotto l'ombrellone o sotto le fresche frasche di un albero, magari in collina, campagna o montagna.
Io Nojoud, 10 anni, divorziata
Nojoud Ali
Piemme oro
Mi sono quasi venute le lacrime agli occhi quando ho chiuso le pagine di questo piccolo libro che ho letto in due sere...
Una commozione immensa pensando a cosa può aver passato e subito quella dolce bambina (condizioni in cui versano purtroppo ancora tantissime donne nel mondo!!!)...nonostante tutto però ha trovato il coraggio di ribellarsi e di sfidare la legge degli uomini, tirando fuori una grinta ed una forza inaspettate, grinta e forza che tutte noi donne abbiamo e che dovremmo dimostrare sempre, in ogni momento della nostra vita.
E' anche un libro che mi ha fatto capire quanto sia importante la solidarietà femminile; Nojoud ha trovato accanto a sè delle donne che l'hanno aiutata a venire fuori da quell'inferno. Noi donne siamo forti, solidali e speciali: non dobbiamo mai dimenticarcelo!
Nojoud viene dallo Yemen.
Nojoud ha solo dieci anni. Nojoud non è che una bambina.
Una bambina divorziata.
Perché anche se ha un lieto fine, questa non è una favola. È la storia di una battaglia, invece. La storia di una bambina che, in un paese in cui le donne sono spesso schiave inermi, ha saputo combattere con il cuore e il coraggio di una leonessa.
È stata costretta a sposare un uomo che non aveva mai visto. Un uomo di trent’anni.
Lei non ne aveva che otto. È stata picchiata. È stata obbligata a rinnegare la sua infanzia.
Nojoud aveva paura. Nojoud voleva giocare. Voleva andare a scuola. Nojoud non è che una bambina.
Ha pianto così tanto, ma nessuno la ascoltava. Ha supplicato suo padre, sua madre, sua zia. «Non possiamo fare niente. Se vuoi, vai in tribunale da sola» le hanno risposto.
Così, una mattina, Nojoud è scappata dalla sua casa-prigione. Si è incamminata da sola verso il tribunale di Sana’a. Si è ribellata alla legge degli uomini.
Ha chiesto il divorzio. In un paese in cui oltre la metà delle spose sono bambine tra gli otto e i dieci anni, Nojoud ha trovato il coraggio di dire no.
Questo invece è uno dei best seller del momento...
Vanessa Diffenbaugh
Garzanti
Un libro che inizia in maniera un pò sconvolgente, quasi brutale...la storia di Victoria, ragazza difficile, dal passato triste e tormentato, ti prende in maniera totale e non ti lascia un attimo.
Victoria che però riesce a crearsi una vita, un'esistenza, degli affetti grazie all'amore per i fiori e le piante;
Victoria riesce ad imparare ad amare.
Victoria ha paura del contatto fisico.
Ha paura delle parole, le sue e quelle degli altri.
Soprattutto, ha paura di amare e lasciarsi amare.
C'è solo un posto in cui tutte le sue paure sfumano nel silenzio e nella pace: è il suo giardino segreto nel parco pubblico di Portero Hill, a San Francisco. I fiori, che ha piantato lei stessa in questo angolo sconosciuto della città, sono la sua casa. Il suo rifugio. La sua voce. È attraverso il loro linguaggio che Victoria comunica le sue emozioni più profonde.
La lavanda per la diffidenza, il cardo per la misantropia, la rosa bianca per la solitudine.
Perché Victoria non ha avuto una vita facile. Abbandonata in culla, ha passato l'infanzia saltando da una famiglia adottiva a un'altra.
Fino all'incontro, drammatico e sconvolgente, con Elizabeth, l'unica vera madre che abbia mai avuto, la donna che le ha insegnato il linguaggio segreto dei fiori.
E adesso, è proprio grazie a questo magico dono che Victoria ha preso in mano la sua vita: ha diciotto anni ormai, e lavora come fioraia. I suoi fiori sono tra i più richiesti della città, regalano la felicità e curano l'anima. Ma Victoria non ha ancora trovato il fiore in grado di rimarginare la sua ferita. Perché il suo cuore si porta dietro una colpa segreta.
L'unico capace di estirparla è Grant, un ragazzo misterioso che sembra sapere tutto di lei. Solo lui può levare quel peso dal cuore di Victoria, come spine strappate a uno stelo. Solo lui può prendersi cura delle sue radici invisibili.
Un libro da leggere assolutamente, a tratti duro e brutale, a tratti dolcissimo, che a me è piaciuto davvero tanto e che mi sento assolutamente di consigliare a tutti voi.
E adesso davvero scappo ...a prestissimo, vi mando un grosso abbraccio ed un saluto dal mare..un abbraccio a chi parte e a chi resta...grazie di seguirmi sempre con affetto, i vostri commenti e le vostre mail sono importanti per me, mi fanno sempre un gran piacere!
A presto, allora!