mercoledì 31 agosto 2011

Kalimera! Di ritorno da Creta...




















Eccomi di ritorno...
due settimane, che mi sono parse un'eternità, ora che ci penso...
..ma che in realtà sono volate in un battibaleno.
Due settimane rilassanti, meravigliose, dove ho potuto ritemprarmi, dormire, crogiolarmi al sole, pensare, leggere, oziare, girare, nuotare, assaporare, divertirmi..insomma fare tutto quello di cui avevo davvero bisogno.
Creta è un'isola da scoprire...è stato bello con la macchina addentrarsi nelle zone più interne e meno turistiche per scoprire paesaggi meravigliosi, luoghi ancora incontaminati, natura e storia che spesso si fondono insieme, spiagge e mare meravigliosi.





Colori, sapori, profumi...tante cose che resteranno indelebili nella mia mente e che mi accompagneranno all'inizio di quello che io considero un nuovo anno (per me l'anno comincia a settembre, dopo le vacanze..è come un nuovo inizio!).

E' stato bello anche ritornare a casa, un pò faticoso all'inizio riprendere le vecchie abitudini, ma si sa, le cose belle finiscono e lasciano il posto alla quotidianità; se così non fosse, non riusciremmo certo ad apprezzare questi momenti vissuti in vacanza, così intensi e preziosi.

Fra qualche giorno ricomincerò a pieno ritmo...ora voglio ancora prendermi qualche momento per rientrare nella vecchia "pelle", stiracchiandomi pian piano ed abituandomici lentissimamente.

Vi lascio la ricettina di questi crostini buonissimi che ho preparato appena arrivata con quel poco che avevo a disposizione: frigo completamente vuoto, ma la dispensa non del tutto e qualche pomodoro nell'orto...
Un crostino che voleva in qualche modo riprendere i colori e i sapori intensi della cucina Greca, che ho potuto apprezzare abbondantemente.





Ingredienti:
pane pugliese o pagnotta tagliata a fette
pomodori dell'orto
basilico e origano freschi
olio Dante 100% italiano
qualche cucchiaiata di bruschetta olive e ciliegino Agromonte
qualche dadino di feta a piacere...io non ce l'avevo, il mio frigo era davvero più vuoto del vuoto!
sale e pepe

Fare a dadini i pomodori dopo averli ben lavati e svuotati dai semini...metterli in una ciotola con un filo d'olio, sale e pepe, il basilico e l'origano tritati e lasciare in frigo un'oretta...
Nel frattempo tostare il pane, cospargerlo col trito di pomodori (e se ce l'avete anche con qualche dadino di feta) e un pochino di bruschetta olive e ciliegino. Uno spuntino o una cena leggera (come è stata per noi dopo l'arrivo a casa!) però saporito e colorato...





...allora Kalimera a tutti e a presto!
Mi siete mancati...



sabato 13 agosto 2011

Buone vacanze....con tartellette alle zucchine, pancetta, parmigiano e gamberi








Ed ecco finalmente arrivato il momento di salutarci...domenica partirò per due settimane di vacanza, spero di rilassarmi e di trascorrere delle giornate meravigliose con la mia famiglia in questo splendido mare....



Immagine presa dal Web


Nel frattempo volevo lasciarvi con una ricettina che noi abbiamo apprezzato...ricettina che potrete sicuramente preparare per l'aperitivo o il pic nic di ferragosto...per una scampagnata in spiaggia o in montagna...perchè no, anche per una cena a casa in terrazzo, o un aperitivo...insomma per quello che più vi piace!

Io l'ho estrapolata dal numero di Agosto di Cucina Moderna e vi riporto la realizzazione così come l'ho fatta io...semplicissime anche da realizzare, sentirete che bontà!






Ingredienti:
Un rotolo di pasta sfoglia fresca o di pasta briseè (io ho utilizzato quest'ultima, che trovo meno unta!)
200 gr zucchine piccole e sode
50 gr pancetta tesa dolce a fettine sottili
50 gr parmigiano reggiano grattugiato
pepe bianco (per me Tec-Al)
una quindicina di code di gambero sgusciate e appena scottate in acqua bollente

Preparazione:
Lavate le zucchine sotto l'acqua fredda corrente, spuntatele, tagliatele a piccoli bastoncini di circa 1-2 cm. Trasferitele in una ciotola, aggiungete il parmigiano grattugiato (io ho utilizzato questa grattugia della linea Microplane), un pizzico di pepe e mescolate bene.
Srotolate la briseè o la sfoglia sul piano di lavoro, mantenendola sulla carta forno in dotazione con la confezione. Ricavatene diversi dischetti utilizzando un tagliapasta o come nel mio caso delle formine per crostatina (il diametro dev'essere di 8 -10 cm circa) e con questi poi foderate gli stampini che possono essere in silicone, alluminio o in materiale antiaderente.
Io ho mantenuto sul fondo dei piccoli rettangoli di carta forno...per evitare che si attaccassero...
Mettete al centro delle crostatine le fette di pancetta tagliate in misura, lasciando libero il bordo, unite le zucchine preparate, finite la decorazione in superficie con qualche coda di gambero e cuocetele a 220° per circa 10 minuti, finchè risulteranno ben gonfie e dorate.





Prima......






Dopo.....

Servitele ben calde o tiepide. Noi le abbiamo gradite anche a temperatura ambiente....

Con questa ricetta mi piacerebbe partecipare al contest di Che Chef in collaborazione con Tauro Essicatori e il forum Che Chef




Qui il regolamento

E qui la mia ricetta....


Ed ora....i saluti!  
Ci rileggeremo fra un paio di settimane...auguro a voi tutti lettori e lettrici una splendida estate, una buona vacanza, un felice ferragosto...e chi più ne ha più ne metta!

A presto....un abbraccio affettuoso

giovedì 11 agosto 2011

Coccole...........



Servizio da caffè e tovagliette Villa D'Este home





Spesso mi soffermo a pensare...adoro le coccole in tutti i sensi, sia quelle fisiche che quelle piccole concessioni nella routine quotidiana che mi fanno stare bene.


Se non sono in vacanza (dove mi sento coccolata in ogni momento), una coccola per me è:


...stare il più possibile in mezzo alla natura, e godere della sua bellezza...





...rilassarmi e trovare un momento tutto mio per immergermi nella lettura...






...farmi una lunga e rilassante doccia, poi avvolgermi nella mia profumazione estiva preferita....






....concedermi una piccola trasgressione golosa....






E voi? Qual'è la vostra coccola preferita?


Crema di cappuccino Illy issimo al cucchiaio


Ingredienti:
2 confezioni di Illy issimo coffee drink al latte da 200 ml
1 cucchiaio di zucchero di canna
qualche goccia di estratto di vaniglia liquido
2 cucchiai di preparato per budino alla vaniglia (per me Molino Chiavazza)

Preparazione:
In un pentolino antiaderente (per me questo della linea keravis whitestone della Ballarini) ho sciolto il preparato per budino alla vaniglia con l'Illyssimo e lo zucchero, poi ho aggiunto l'estratto di vaniglia ed ho messo sul fuoco, sempre mescolando con l'ausilio di una frusta a mano in silicone.






Il segreto di utilizzare il budino alla vaniglia come addensante per le panne cotte o similari, l'ho scoperto leggendo questo volumetto della Bibliotheca culinaria...ci sono davvero tante idee per dei dessert golosissimi, delle vere coccole per l'anima!
Ho portato il tutto ad ebollizione, poi ho abbassato la fiamma ed ho continuato la cottura per ancora qualche minuto, poi ho spento.
Ho versato la crema ottenuta in piccole tazzine da caffè ( a me ne sono venute 5 con queste proporzioni...)...la giusta dose per un goloso e dolce intermezzo, senza sentirsi troppo in colpa (almeno per me che sono a dieta, e credo anche per molte altre di voi!).
Ho lasciato raffreddare un pochino a temperatura ambiente, poi ho messo in frigo per 3 ore circa, ed ho assaporato...





E per chi invece come coccola preferisce il gusto di un buon caffè puro, senza aggiunta di latte e aromi vari...ecco Illy issimo coffee drink, da gustare freschissimo in ogni momento della vostra giornata.




Una vera e piccola coccola di puro e intenso piacere....




...che voglio regalare anche a voi. Buona e piacevole giornata a tutti!!!

martedì 9 agosto 2011

Crostata alla crema royale, pesche noci e scaglie di mandorla



Piatto da portata e tovagliati Wald Domus vivendi





Questa crostata è stata una delle più buone mai mangiate e realizzate...una piacevole scoperta la crema Royale, tratta da questo libro che è uno dei tanti che non mi ha mai deluso e che mi accompagna spesso nelle mie avventure culinarie e nei miei pasticci dolci.




La base, una frolla classica, viene riempita con questa meravigliosa crema dove la mandorla la fa da padrona..la frutta utilizzata può essere varia, nel mio caso ho preferito la succosissima e profumata pesca noce, che a noi piace tantissimo.
L'ho preparata per un dopocena con amici, ed è stata divorata letteralmente anche da loro...presto ho intenzione di ripetere l'esperimento con nuovi frutti, magari dei succosissimi frutti di bosco, vista la stagione...ma ne riparleremo sicuramente dopo le vacanze, visto che sono in partenza fra qualche giorno.
(e non ne vedo l'ora!!!)





Con questa ricetta mi piacerebbe partecipare al contest indetto da Molino Chiavazza Mani in pasta: Crostate e crostatine






Ingredienti:
Per la frolla
la scorza di un limone biologico
100 gr zucchero semolato
350 gr farina 00 Molino Chiavazza
1 pizzico di sale fino
130 gr burro morbido a pezzetti
1 uovo fresco
2 tuorli freschi

Per la crema royale:
130 gr pasta di mandorle
2 uova
175 gr yogurth greco 2%
100 gr formaggio a pasta cagliata (io ho utilizzato il formaggio fresco cremoso biologico esselunga, penso vada bene anche il philadelphia o similare!)
90 gr zucchero semolato

2 pesche noci belle grosse...o in alternativa 3 piccole
scaglie di mandorla q.b

Preparazione:
Preparare la frolla a mano, nell'impastatore o nel Bimby come ho fatto io:
Ho tritato la buccia del limone 10 sec.vel.8, ho poi aggiunto lo zucchero e ho polverizzato il tutto 10 sec.vel.9.
Ho unito il sale, la farina, il burro a pezzetti e le uova, ed ho impastato 20 sec. a vel.4-5.
Ho tolto l'impasto, l'ho avvolto a forma di palla nella pellicola alimentare e messo in frigo per circa una mezz'ora prima dell'utilizzo.
Per chi non avesse il Bimby, è possibile fare la frolla nell'impastatore o anche a mano; grattugiare la scorza del limone ed unirla allo zucchero: fare la fontana di farina setacciata col sale, lo zucchero e la scorza, mettere nel buco al centro le uova, il burro a tocchetti ed iniziare ad impastare pian piano, poi aumentando la velocità, in modo da ottenere un bell'impasto sodo.
Avvolgerlo nella pellicola trasparente e lasciare mezz'ora in frigo, come sopra.

Una volta ottenuta la frolla, ungere ed infarinare una tortiera, io ho utilizzato questa favolosa dal fondo amovibile di Guardini....sfornarla è stato un gioco da ragazzi!
Stendere col mattarello la frolla in modo da rivestire la teglia e nel frattempo accendere il forno e portarlo a 180°.
Preparare la crema royale: in una ciotola mettere uova, zucchero, yogurth e formaggio ed azionare le fruste elettriche alla massima velocità per amalgamare bene il tutto...per ultimo aggiungerci la pasta di mandorle grattugiata ( io ho utilizzato questa grattugia Microplane) e continuare ad amalgamare in modo da ottenere una bella crema morbida e fluida.
Riempire il guscio di frolla con la crema royale, livellandola ben bene; aggiungerci le pesche noci (potete sbucciarle o no, a seconda dei vostri gusti...) a fettine sottili, e spolverizzare con un'abbondante dose di mandorle a lamelle.





Eccola qua, pronta prima di infornare.....

Cuocere in forno ventilato per 30-40 minuti (tenete sempre d'occhio...comunque dipende dal forno, non deve bruciacchiarsi troppo in superficie la crema ma solo dorarsi bene!).





E qui pronta in tutto il suo splendore....





...e bontà! Vi assicuro che anche il giorno dopo il profumo e la fragranza sono rimasti gli stessi...penso che però non durerà molto di più, ne sono certa, eheheheheh!!!!

Auguro a tutti una felice e stupenda giornata, alla prossima..



domenica 7 agosto 2011

Sorbettone al kiwi e...un nuovo libro per voi!





Buona domenica a tutti, anche se oramai è quasi agli sgoccioli...ancora una settimana e poi anche noi partiremo per la Grecia.
Ho proprio voglia di stare tutti insieme appassionatamente...l'esperienza di una settimana via sola con mio marito è stata bellissima, ma ora ho voglia di "famiglia", di condivisione...

Inoltre qua è arrivato prepotentemente il caldo afoso...non è che il tempo sia bellissimo, anzi...ogni tanto pioviggina o scoppia un temporale, ma l'afa non passa e la voglia di qualcosa di fresco si fa impellente.
Per questo ho deciso di preparare questo mega sorbettone per la merenda dei miei due (figlia e marito!) che mi chiedevano qualcosa di fresco e buono...

Detto fatto, con l'aiuto del fidato Bimby mi sono messa all'opera.
L'unica cosa da fare però è tenere della frutta a pezzetti congelata nel freezeer...poi all'occorrenza si prepara.
Io avevo congelato il kiwi appunto, ed ho fatto così....

Ingredienti
(x due bicchieri medi di sorbetto o un bicchierone grande)
150 gr di kiwi precedentemente sbucciati, fatti a tocchetti e congelati (si può utilizzare qualsiasi tipo di frttta!)
50 gr zucchero per me Gran Cru Guadalupe della Waves of Sugar a tutto bar
il succo di mezzo limone

Preparazione:


Come dicevo in precedenza, surgelare in un contenitore da freezer i kiwi ben puliti a piccoli pezzetti. Io ho eseguito questo procedimento la sera prima di preparare il sorbetto, in modo da essere sicura che la frutta fosse gelata alla perfezione!
Ho poi tritato nel Bimby con qualche colpo di turbo (o in un blender o frullatore va benissimo!) lo zucchero di canna, in modo da polverizzarlo e da farlo diventare simile allo zucchero a velo.
Aggiungere al boccale del Bimby la frutta gelata e il succo del limone e azionare per 20 sec. vel.7, poi altri 20 sec. a vel.5….
Chi fosse sprovvisto di Bimby, aggiungere nel bicchiere del blender o frullatore insieme allo zucchero a velo, la frutta e il limone, azionando finchè vedete dal bicchierone di vetro, ottenere una bella crema densa e vellutata, simile a un gelato…
Servire immediatamente, a piacere con delle foglioline di melissa o menta fresca…noi l’abbiamo gustato così!
Piacevolmente rinfrescante, si può preparare con tutta la frutta che vi piace…
Noi l'abbiamo gustato con il cucchiaino, ma con l'ausilio di una cannuccia dal foro grande, si può anche bere, per questo ho pensato di inviare questa ricetta A Luisa Soleluna del Blog Stegnat de Polenta per la sua raccolta freschissima "Emozioni da bere"





Ho inoltre appena finito di leggere un bellissimo libro, e lo volevo condividere con voi...è un libro che vi consiglio di mettere nella borsa da mare, in valigia, insomma portatelo con voi in vacanza e vi piacerà sicuramente, vi appassionerà come è stato per me...
Un libro che ti prende e non ti lascia più...toccante ed appassionante, uno dei più belli che ho letto sinora.




Le tappe di un successo editoriale:







Gennaio 2010 Il profumo delle foglie di limone di Clara Sánchez vince il premio Nadal, uno dei riconoscimenti letterari più antichi e prestigiosi.


Febbraio 2010 Il romanzo esce in Spagna. Dopo solo dieci giorni entra nella classifica dei romanzi più venduti, piazzandosi ai primi posti. «El Correo», «El País», «la Vanguardia», «Qué Leer» e tutte le più importanti testate dedicano al libro intere pagine, descrivendolo come il nuovo fenomeno della letteratura spagnola. La prima tiratura è esaurita e l'editore, Planeta/Destino, si affretta a ristampare.


Marzo 2010 L'autrice riceve lettere minatorie da parte di gruppi filonazisti. In Spagna è ormai scoppiato il caso. «El Mundo» scrive: «Questo romanzo scuote la coscienza e svela l'orrore che la normalità cela». Intanto l'editore ristampa ancora.


Aprile 2010 Il profumo delle foglie di limone mantiene la sua posizione in classifica. È uno dei romanzi più discussi e studiati nelle scuole.


Maggio 2010 Il mondo inizia a puntare gli occhi sul libro. Si scatenano aste in molti paesi per acquistarne i diritti. In Italia Garzanti sconfigge i concorrenti e si aggiudica il romanzo.


Giugno 2010 Migliaia di commenti invadono la rete. In Spagna non si parla d'altro.


Luglio/agosto 2010 Il passaparola continua. In rete. Sulle spiagge. Tra i librai. Tra i giornalisti.


Settembre 2010 Il passaparola inizia anche in Italia: i giudizi dei librai italiani che hanno potuto leggere Il profumo delle foglie di limone in anteprima sono entusiastici.


Dicembre 2010 A quasi un anno dall'uscita, il libro mantiene la sua posizione nella classifica dei bestseller.


Gennaio 2011 Il profumo delle foglie di limone esce finalmente in Italia.



Credi alle apparenze?

Credi di essere al sicuro?

Conosci veramente chi ti è vicino?

La verità deve venire a galla...



«Da leggere tutto d'un fiato questo noir che ci arriva dalla Spagna... Il libro scorre con una tensione sempre più forte ma non viene versata una goccia di sangue.»

«Il venerdì di Repubblica»



«Un romanzo straordinario.»

«El País»



«Scuote la coscienza e svela l'orrore che la normalità cela.»

«El Mundo»



«Un romanzo sulla vendetta e la cattiveria, ma anche sull'amicizia e sull'amore. Toccherà la vostra anima.»

«Qué Leer»



«Scorre come un fiume in piena, e si va avanti nella lettura spinti dal sospetto, dalla paura, dalla commozione.»

«Abc»



Spagna, Costa Blanca. Il sole è ancora caldo nonostante sia già settembre inoltrato. Per le strade non c'è nessuno, e l'aria è pervasa dal profumo di limoni che arriva fino al mare. È qui che Sandra, trentenne in crisi, ha cercato rifugio: non ha un lavoro, è in rotta con i genitori, è incinta di un uomo che non è sicura di amare. Si sente sola, ed è alla disperata ricerca di una bussola per la sua vita. Fino al giorno in cui non incontra occhi comprensivi e gentili: si tratta di Fredrik e Karin Christensen, una coppia di amabili vecchietti. Sono come i nonni che non ha mai avuto. Momento dopo momento, le regalano una tenera amicizia, le presentano persone affascinanti, come Alberto, e la accolgono nella grande villa circondata da splendidi fiori. Un paradiso. Ma in realtà si tratta dell'inferno.


Perché Fredrik e Karin sono criminali nazisti. Si sono distinti per la loro ferocia e ora covano il sogno di ricominciare. Lo sa bene Julián, scampato al campo di concentramento di Mauthausen, che da giorni segue i loro movimenti. Sa bene che le loro mani rugose si sono macchiate del sangue degli innocenti. Ma ora, forse, può smascherarli e Sandra è l'unica in grado di aiutarlo. Non è facile convincerla della verità.


Eppure, dopo un primo momento di incredulità, la donna comincia a guardarli con occhi diversi e a leggere dietro quella fragile apparenza.


Adesso Sandra l'ha capito: lei e il suo piccolo rischiano molto. Ma non importa. Perché tutti devono sapere. Perché è impossibile restituire la vita alle vittime, ma si può almeno fare in modo tutto ciò che è successo non cada nell'oblio. E che il male non rimanga impunito.






Un romanzo che ha sorpreso e ha scosso le coscienze, rivelandosi un caso editoriale unico. Uscito in sordina in Spagna, ben presto ha scalato le classifiche vendendo migliaia di copie grazie al passaparola del pubblico. Poi è venuta la consacrazione della critica: la vittoria del Nadal, il premio letterario spagnolo più antico e prestigioso.


Il profumo delle foglie di limone racconta una storia di amore e di coraggio, di memoria e di colpa, di speranza e forza, una storia che rimane impressa nell'animo per sempre.
 
Dal sito http://www.garzantilibri.it/
 
Ora vi lascio con una abbraccio e vi auguro una felice settimana...buone vacanze a chi parte, buon rientro a chi arriva...e a chi resta...ci ritroviamo qua!
 

venerdì 5 agosto 2011

Corona di tortano alle melanzane









E rieccomi qui a parlare delle mie adorate melanzane...
Oggi ho deciso di impiegarle in una preparazione per me nuova, il tortano.
Complice un nuovo libro che mi sono regalata e che mi piace tantissimo, ho pensato di provare a farlo...l'unico neo è che ho dovuto accendere il forno, ma credetemi ne è valsa assolutamente la pena.
Un piatto unico davvero gustosissimo, saporito e un pò diverso dalla solita torta salata, la solita pizza...lo trovo anche pratico per un bel pic nic in compagnia o per il cestino delle cibarie da portare in spiaggia...che ne dite?
Leila, l'autrice del libro, consiglia vari ripieni...questo è stato inventato da me di sana pianta, anche in base a quello che il mio frigo offiva al momento..nulla vi vieta di utilizzare dei salumi, delle verdure e perchè no...anche degli avanzi, che a volte non sappiamo davvero come riutilizzare.





Mia figlia mi ha aiutato ed è venuta a lei l'idea di trasformare una semplice ciambella in una "corona decorata"...e devo dire che il risultato visivo non è stato davvero niente male!
Un tortano da re...o da regina, eheheheh!!!!!!!!!





Ingredienti:
1 melanzana tonda di medie dimensioni
2 cucchiai di "le verdurine Mutti"
sale e pepe
qualche fogliolina di basilico tritata
olio d'oliva extravergine Dante 100% italiano
4 formaggini Inalpi senza conservanti nè polifosfati, potete usare anche provola, caciotta, emmenthal, quello che avete in casa
150 gr di lievito madre appena rinfrescato o 12 gr di lievito di birra
300 gr farina 00 di grano tenero Ecor di emporio ecologico
300 gr farina manitoba Antico Molino Rosso di emporio ecologico
400 gr acqua


Preparazione dell'impasto:
Sciogliere la pasta madre rinfrescata o il cubetto di lievito di birra nell'acqua a temperatura ambiente...aggiungere le due farine setacciate con 10 gr di sale fino e un cucchiaio abbondante di olio di oliva.
Impastare (io ho utilizzato il fedele Bimby 3 minuti a vel.spiga) in una ciotola a mano o con l'impastatrice in modo da ottenere una bella palla di impasto morbida e soda.
Ungere una ciotola di olio e lasciare la palla a lievitare con un taglio a croce coperta con un panno in un luogo riparato (io utilizzo sempre il forno spento!) sino al raddoppio...con la pasta madre magari ci si impiega un pò di più, quindi non lascio i tempi, regolatevi voi...




Nel frattempo preparare il ripieno. Io ho tagliato la melanzana a tocchetti piccoli, l'ho lasciata una mezz'oretta a spurgare con del sale fino, l'ho strizzata bene bene fra le mani, risciacquata e messa in una casseruola (per me questa molto bella di Top Gres ) con un filo d'olio, il pomodoro concentrato, il basilico ed un'altra spolverata di sale e pepe. L'ho stufata per circa una quarantina di minuti a fuoco lento e l'ho poi spenta e lasciata raffreddare.
Una volta lievitata la pasta, l'ho stesa col mattarello creando un rettangolo e l'ho farcita con le melanzane e i formaggini a pezzetti




Come nella foto, vedete...
Ho arrotolato la pasta in modo da creare un salame, ho sigillato bene i bordi ed ho messo il tutto in uno stampo antiaderente unto d'olio (per me questo di Guardini linea termomagie) e con un pennello in silicone (il mio era di happyflex) ho spennellato tutta la superficie, dopo averla decorata con questi rotolini di pasta avanzata, come a creare delle belle decorazioni a ricciolo!





Ho cotto in forno ventilato per una mezz'ora abbondante a 200°, comunque dipende anche dal forno, deve dorarsi ben bene. Ho sformato e lasciato intiepidire...voilà!




Ne volete una fetta...?
Ve la offro con molto piacere....
Volevo segnalarvi il sito di Emporio Ecologico, da dove provengono le mie farine...un sito davvero bello e completo dove potrete trovare tantissimi articoli bio di ottima qualità, per la cucina, la casa, insomma andate a farci una visitina e non ne rimarrete delusi.

Con questa ricetta mi piacerebbe partecipare al contest di Mamma papera's Blog Lievitami il cuore



Alla prossima