venerdì 30 dicembre 2011

Salmone e finocchi all'arancia di Csaba








Qualcuno si sarà accorto che in questi giorni sono stata davvero assente dal mio e dai vostri blog, me ne scuso tanto, purtroppo riesco solo oggi a riavvicinarmi al pc in quanto sono stata colpita dal....
..terribile e temibile virus gastrointestinale che spopola in questo periodo qua dalle mie parti!!

Amici, non lo auguro neppure al mio peggior nemico...io e mia figlia l'abbiamo avuto in contemporanea e siamo state così male, che preferisco dimenticare.
Anche se ancora non sono al cento per cento della forma (direi al 50%, ecco...) e se ho perso due chili in due giorni, voglio mettercela tutta per postare una bellissima quanto buonissima ricetta che vi consiglio per il cenone di S.Silvestro!

Un piatto a base di pesce, profumato e leggero, colorato e allegro quanto basta per accogliere il nuovo anno che arriva, con la speranza che porti con sè solo cose belle!!!
La ricetta l'ho presa dal bellissimo libro Merry Christmas di Csaba dalla Zorza...un libro ricco di ricette semplici e deliziose, adatte sì a queste feste, ma anche a cene invernali, magari fra amici o in famiglia.
Ricette fattibilissime, davvero.... questa ho intenzione di proporla all'Epifania, quando avrò qua a pranzo i miei genitori, come ogni anno da vent'anni, da quando in pratica mi sono sposata.
E' comoda perchè si può preparare anche in due fasi...prima i finocchi e poi all'ultimo minuto il pesce, ma in pochissimo tempo presenterete un piattino squisito e bello a vedersi....fateci un pensierino, ve lo dico io!





Ingredienti:
per 6 persone
1 filetto di salmone senza pelle, di circa 8 etti-1 kg
1 cucchiaino di pepe rosa in bacche
1 arancia non trattata
3 finocchi tondi
1 cucchiaio di olio extravergine di oliva Per me olio Arancio di Marina Colonna, profumato all'agrume!
sale, macinato al momento

Preparazione:
Tagliare il filetto di salmone in sei pezzi, cercando di togliere con una pinzetta tutte le eventuali lische. Sciacquarli bene sotto l'acqua corrente e tamponarli con carta da cucina.
Lavare bene poi l'arancia e con un pelapatate prelevarne la scorza, facendo attenzione a non intaccare la parte bianca amara. Tagliare la scorza a julienne e sbollentarla per circa 2-3 minuti in un pentolino con dell'acqua bollente.
Scolare le scorzette, passarle sotto l'acqua fredda per fermare le cottura e lasciarle un momento da parte.
Spremere l'arancia, filtrare il succo e tenere da parte.
Scaldare una grande padella antiaderente (per me questa della Linea Salento Keravis Whitestone di Ballarini)
con l'olio a fuoco medio; lavare i finocchi e affettarli (l'altezza delle fette deve essere di circa mezzo centimetro), poi disporli nella padella l'uno accanto all'altro.
Salarli e bagnarli con qualche cucchiaio d'acqua e qualcuno di succo d'arancia; mettere il coperchio e cuocere per 8-10 minuti, giusto il tempo che diventino teneri.
Togliere il coperchio, girare le fette di finocchio e cuocere ancora 1 minuto; poi con una paletta prelevarle, metterle in un piatto da portata coperti dalla stagnola.
Rimettere la padella sul fuoco eliminando eventuali residui di verdura, poi adagiare dentro i filetti di salmone.
Cospargere la superficie col pepe rosa sbriciolato con le mani, salare, rimettere il coperchio e cuocere per 3-4 minuti (dipende dallo spessore del pesce). Girare poi i filetti e terminare la cottura per altri 5-7 minuti sempre col coperchio.
Togliere il coperchio, versare il succo dell'arancia tenuto da parte sul pesce, e salarlo appena anche da questo lato. Cuocere ancora qualche minuto.
Nel frattempo dispore le fettine di finocchio sui piatti, poi prelevare i filetti di salmone con una spatola e metterli accanto o sopra i finocchi.
Scottare la scorza di arancia nella padella dove è stato cotto il salmone e farla saltare per 1 minuto circa...disporla sui filetti di salmone, suddividendola equamente e cospargere col sughetto di cottura.
Servire ben caldo, accompagnato con del pane croccante come accompagnamento...e magari per farci anche una scarpetta alla fine!

Mi piacerebbe partecipare con questa ricetta al contest di Cooking Kuki, il tempo delle arance





Con questa ricettina voglio augurare inoltre a tutti i miei lettori e amici un Buon 2012, che sia un anno sereno, ricco solo di cose belle e positive!
Un abbraccio, ci leggiamo...l'anno prossimo!!!!!!!!




martedì 27 dicembre 2011

Un dolcino e una lettura per questi giorni di festa!







Eccoci ritrovati amici ed amiche!!!
Come avete trascorso il S.Natale? E il S.Stefano?
Io in serenità, in famiglia con i miei genitori e mia sorella con la sua tribù a Natale, poi a S.Stefano dai suoceri con i cognati e nipote...tutto davvero molto tranquillo, (mangiando molto purtroppo), ma anche chiacchierando ed assaporando la compagnia e il piacere di stare insieme a chi si vuol bene.

Oggi si ricomincia un'altra settimana...però in questi giorni di festa, è bello anche trovare qualche momento per oziare, gustarsi il piacere di un buon libro, magari accompagnato da un dolcino semplice ma goloso, che ne dite?
Io trovo che le feste sono belle proprio per questo...

La lettura che vorrei presentarvi, e che a me è piaciuta assai, è questa:
si intitola    
 "Gli ingredienti segreti dell'amore", un romanzo di Nicolas Barreau edito da Feltrinelli.

Una lettura dolcissima, piacevole e scorrevole, una storia d'amore pulita e romantica, che mi ha conquistata all'istante.

Le coincidenze non esistono.
Aurélie Bredin ne è sicura. Giovane e attraente chef, Aurélie gestisce da qualche anno il ristorante di famiglia, Le Temps des cerises.
È in quel piccolo locale con le tovaglie a quadri bianchi e rossi in rue Princesse, a due passi da boulevard Saint-Germain, che il padre della ragazza ha conquistato il cuore della futura moglie grazie al suo famoso Menu d’amour.
Ed è sempre lì, circondata dal profumo di cioccolato e cannella, che Aurélie è cresciuta e ha trovato conforto nei momenti difficili. Ora però, dopo una brutta scottatura d’amore, neanche il suo inguaribile ottimismo e l’accogliente tepore della cucina dell’infanzia riescono più a consolarla.
Un pomeriggio, più triste che mai, Aurélie si rifugia in una libreria, dove si imbatte in un romanzo intitolato Il sorriso delle donne.
Incuriosita, inizia a leggerlo e scopre un passaggio del libro in cui viene citato proprio il suo ristorante. Grata di quel regalo inatteso, decide di contattare l’autore per ringraziarlo. Ma l’impresa è tutt’altro che facile. Ogni tentativo di conoscere lo scrittore – un misterioso ed elusivo inglese – viene bloccato da André, l’editor della casa editrice francese che ha pubblicato il romanzo.
Aurélie non si lascia scoraggiare e, quando finalmente riuscirà nel suo intento, l’incontro sarà molto diverso da ciò che si era aspettata.
Più romantico, e nient’affatto casuale.
Con mano fresca, leggera e piena di passione, Nicolas Barreau mescola amore, un pizzico di mistero, lo charme di Parigi e la sensualità della cucina per regalarci una storia tenera e gustosa, che nutre e scalda il cuore.


Recensione dal sito LaFeltrinelli.it

Un libro che vi appassionerà, riga dopo riga..pagina dopo pagina...vi immedesimerete nei panni della dolce Aurélie e vi sembrerà di respirare l'aria di una Parigi sempre romantica e meravigliosa...
E se vorrete potrete anche cimentarvi nella realizzazione delle ricette del famoso Menu d'Amour, pubblicate alla fine del libro.








E cosa c'è di più bello che una lettura accompagnata da un buon the o una tisana e un biscottino croccante e profumato...per esempio come questi "Brutti ma Buoni?"

Li ho realizzati con un preparato della Molino Rossetto: ho aggiunto solo un albume d'uovo montato a neve ben ferma e mezza bustina di lievito per dolci...ho amalgamato ben bene il tutto, poi ho dato all'impasto la forma di piccole palline che ho poi appiattito leggermente col dorso di un cucchiaio.
Le ho disposte abbastanza distanziate fra loro su una teglia precedentemente ricoperta con un foglio di carta forno (io uso questa riutilizzabile di Tescoma, davvero favolosa!) e le ho cotte per circa una quindicina di minuti in forno già caldo a 180° ventilato.
Il risultato sono stati dei deliziosi biscottini , profumati e croccanti, leggeri ed anche gluten free, adattissimi ad essere gustati con una bella tazza di fumante the...




...a proposito...vi piace il mio nuovissimo e fiammante bollitore- tisaniera-infusore, insomma, una macchina davvero strepitosa che sto utilizzando alla grandissima per prepararmi deliziosi the, infusi e tisane profumate??!!
...ad esempio questo infuso di Twinings che ho trovato di mio gradimento!
Limone e zenzero, profumato e pizzicantino (lo zenzero si sente, eccome!!!), adatto ad una merenda o ad un dopo pasto, soprattutto dopo le abbuffate di questi giorni è proprio quello che ci vuole per rimettere lo stomaco al top! Ve lo consiglio...lo proverete e vi conquisterà all'istante.

Ora vi lascio, in questi giorni tutta la famiglia è più o meno a casa e ne approfitto per stare un pò con loro e dedicarmi a fare un pò di cose di casa tutti insieme...cosa c'è di meglio, ditemi voi?!
Buona merenda, buona continuazione di feste ed un abbraccio...alla prossima!

venerdì 23 dicembre 2011

I Tamplun ferraresi e...Buon Natale a tutti voi!!!!!!!!









Di corsa...pant...pant...eccomi qua.
Potevo mancare nel farvi gli auguri di Buon Natale??!
...ma certo che no!
Chissà perchè si arriva sempre alla vigilia o comunque ai giorni precedenti la festa, incasinate a più non posso...cerco sempre di organizzarmi al meglio, ma poi mi ritrovo sempre di corsa.
Certo che è bello recarsi di persona dalle amiche, dalle persone care per salutarle e consegnare un piccolo presente, magari fatto con le mani e col cuore proprio da noi..
...secondo me la gioia del donare non ha prezzo!

Nel mio piccolo, col mio blogghino pasticcione e un pò sgangherato, ho cercato e sperato di donare a chi passa di qua un attimo di svago pulito e sincero...
...visto che essendo di corsa non riesco a passare da ciascuna di voi, scrivo qua il mio augurio per tutte le mie amiche e amici, lettrici e lettori.




Il mio dono per voi, anche quest'anno vuol essere questo: riuscire a regalare un sorriso, un attimo di spensieratezza, magari anche qualche consiglio culinario(?!) in semplicità e amicizia, attraverso le mie parole e il mio piccolo spazio, affinchè questo diventi, per chi passa di qua, un momento di piacevole evasione.

Grazie a voi per esserci e seguirmi con affetto...a darmi la carica per riuscire a scrivere anche nei momenti no!
Grazie a tutte le mail che ricevo anche in privato...questa l'ho ricevuta oggi e voglio condividere con voi queste bellissime parole:


E’ Natale



E’ Natale ogni volta che sorridi a un fratello e gli tendi la mano.


E’ Natale ogni volta che rimani in silenzio per ascoltare l’altro.


E’ Natale ogni volta che non accetti quei principi che relegano gli oppressi ai margini della società.


E’ Natale ogni volta che speri con quelli che disperano nella povertà fisica e spirituale.


E’ Natale ogni volta che riconosci con umiltà i tuoi limiti e la tua debolezza.


E’ Natale ogni volta che permetti al Signore di rinascere per donarlo agli altri.
 
(Madre Teresa di Calcutta)
 
Grazie Donata!
 
E un grande e sincero augurio a tutti voi!
 
 
 
 
 
Vi lascio con questa ricettina semplice semplice, queste frittelline le ho realizzate da una ricetta ferrarese passatami dalla suocera, che però io ho reinterpretato un pò alla mia maniera.
Sono i "tamplun", frittelline di farina di castagne e uvetta, che mio marito adora ma che io non faccio mai per la paura del puzzo di fritto che poi aleggia per casa.
Questa volta mi sono attrezzata per bene e sinceramente è andata meglio del previsto...Grazie anche a Laura e alla sua meravigliosa candela profumata, regalo di Natale! (Grazie tesoro!)
 
Ingredienti:
250 gr farina di castagne
2 cucchiai e mezzo di zucchero
2 cucchiai e mezzo di farina bianca
Uvetta a piacere ammollata in acqua tiepida
latte q.b
un pizzico di lievito per dolci
 
Dopo aver lasciato l'uvetta a bagno per farla rinvenire, strizzarla bene con le mani e lasciarla a scolare su un canovaccio...
Preparare una pastella con le due farine setacciate col lievito, aggiungerci lo zucchero, le uvette ed infine il latte pian piano a filo, sbattendo con una frusta a mano, sino a raggiungere una consistenza morbida e densa.
Far scaldare dell'olio d'oliva, una volta portato a temperatura, versare l'impasto a cucchiaiate e friggere come fossero delle normali frittelle.
Toglietele dall'olio, lasciatele scolare su una gratella e successivamente adagiatele su della carta da cucina per assorbire l'unto in eccesso.
Servire spolverizzate con abbondante zucchero a velo.
 
 
Buon Natale di vero cuore!!!!!!!!!
 
 
 
Con questa ricetta mi piacerebbe partecipare al contest di Molino Chiavazza Mani in pasta, la Tradizione del Natale

mercoledì 21 dicembre 2011

Orecchiette alla crema di ricotta, noci e arancia




Ciotolina Pedrini






Vi avevo promesso nell'ultimo post una settimana di ricette all'insegna del dolce e della golosità in vista del Natale...beh, oggi invece vi voglio parlare di un primo piatto che ho trovato squisito, delicato e delizioso.
Un piatto che avevo già adocchiato sulla mia copia nuova fiammante di Merry Christmas (a proposito...siete ancora in tempo per fare e/o farvi un regalo di Natale davvero azzeccato.......), e mi aveva colpito per la sua semplicità di realizzazione.

Piatto che però avevo un attimo accantonato, in quanto nella ricetta originale di Csaba si prevedeva il mascarpone ed io ne sono intollerante.

Pensando poi di partecipare al bellissimo contest della Ely, ho pensato: perchè non tentare proprio con questa ricetta?
Il regolamento prevede di reinterpretare la ricetta in questione variando al massimo tre ingredienti...detto fatto...un'ideuzza mi è subito balenata in mente...voilà!
Una versione alleggerita, colorata e profumata, a mio avviso...che noi abbiamo gradito tantissimo!!
Ely...arrivooooo!!!!!!!






Orecchiette alla crema di ricotta, noci e arancia, per un Natale classico





Ingredienti:
(dosi per noi 3!)
250 gr orecchiette fresche
90 gr di gherigli di noci
120 gr di ricotta freschissima di mucca
1 arancia biologica non trattata
3-4 cucchiai di parmigiano reggiano grattugiato al momento
sale e pepe nero macinati al momento.


Preparazione:
Mettere a bollire una grande pentola di acqua salata e nel frattempo rompere le noci,  tritando poi i gherigli su un tagliere. Una parte deve risultare polverizzata e un'altra semplicemente spezzettata.
Lavare bene l'arancia, asciugarla con un panno da cucina e prelevarne qualche pezzetto di scorza (solo la parte arancio!) con un pelapatate.
Farla a piccole Julienne e metterle in un pentolino con dell'acqua in ebollizione, per far perdere l'amaro.
Lasciarle bollire qualche minuto, scolarle e strizzarle ben bene per togliere tutta l'acqua. Lasciarle ad asciugare su un panno da cucina qualche minuto.
Spremere mezza arancia e filtrarne il succo con un colino a maglie fitte.
Mettere la ricotta freschissima in una ciotola, aggiungere le noci spezzettate, il succo dell'arancia, sale e pepe e il parmigiano; amalgamare ottenendo una crema densa e morbida.
Cuocere al dente le orecchiette, scolarle bene e versarle in una zuppiera; amalgamare con la crema di ricotta (la mia era molto morbida; se fosse un pò soda si può ammorbidire con qualche cucchiaio di acqua di cottura della pasta); impiattare con qualche gheriglio di noce messo sopra come decorazione e con le scorzette di arancia.
Servire immediatamente, il più calda possibile.





Un primo piatto delicato, profumato, raffinato che illuminerà la vostra tavola delle feste, ne sono certa!

"Questa ricetta è talmente facile e talmente veloce da preparare, che entra di diritto nella rosa dei primi piatti natalizi: quando tutto il resto richiede tempo, questo è un piatto che salva all'istante"

Csaba dalla Zorza - Merry Christmas

Buona giornata a tutti!

lunedì 19 dicembre 2011

Stelline alla cannella e cacao di Csaba



Piatto decorato Villa D'Este Home
Cucchiaino Easy life Design




Venerdì sono stata a Milano alla Maison Gourmande ed ho avuto il piacere di incontrare per la seconda volta una delle mie food writer preferite, Csaba Dalla Zorza.
Ho portato il mio nuovissimo Merry Christmas ed ho avuto il piacere di farmelo autografare, che emozione!

Csaba è una donna stupenda, molto bella ed elegante, di gran classe ma anche molto dolce, una mamma attenta e premurosa che mette davanti al lavoro i figli e la famiglia...una mamma come tutte noi!

"Cara Csaba, (posso darti del tu..?) quando ti ho avuta davanti così elegante nel tuo bellissimo tubino nero (p.s: ma quanto sei in linea!!!Invidiaaaaaaaa....) avrei voluto dirti mille cose...che anche io ho una figlia adolescente e i momenti dell'infanzia sono bellissimi, perle rare che rimangono dentro per sempre e non bisogna lasciarseli scappare...che ti ammiro moltissimo, che sei molto bella e di gran classe, che leggo sempre il tuo blog su Vanity, che anche io ho un blog un pò pasticcione dove mi cimento in varie ricette fra cui spesso le tue...ma la mia timidezza mi ha frenata e non sono riuscita a dirti proprio nulla di tutto questo.


Mi scuso, ma ti ringrazio per avermi accolta con calore e gentilezza.
Spero ci saranno altre occasioni per poterti ancora incontrare, e allora cercherò di scambiare con te qualche parola in più, se sarà possibile!
Grazie anche alle tue meravigliose collaboratrici, auguroni grandi di Buone feste!"






Eccoci entrati a pieno titolo nella settimana pre-natalizia.
Settimana per me abbastanza piena di scadenze, impegni vari, non da ultima la preparazione dei vari piccoli cadeaux natalizi home-made composti da biscottini, liquorini, e dolciumerie varie.

Questi dolcetti li ho preparati, come faccio quasi sempre se posso, per allietare il pranzo della domenica.
Mi piace terminarlo con qualcosina di dolce, mi sembra di coccolare un pò chi amo, visto che ce n'è il tempo e non si è di corsa come durante tutta la settimana.
La ricetta l'ho presa dal libro di Csaba Merry Christmas, rifatto in una nuova e completa edizione,  che consiglio fra l'altro anche come regalo di Natale...
Avete un'amica che ama cucinare e non sapete cosa regalarle?
Oppure un'amica che adora le tradizioni natalizie? O ancora è amante della tavola perfetta?
Beh, allora non sbaglierete di certo...
Questo libro, ampio e dettagliato, Csaba condivide con chi legge tutte le idee e lo stile del Suo Natale, spiegando in modo pratico ed emozionale al tempo stesso, come trasformare una festa in qualcosa di straordinario. Sei capitoli, dedicati alla cucina, ma anche alla decorazione, alle tradizioni, alla tavola...per un Natale davvero meraviglioso!





Ho realizzato delle piccole stelline, (la ricetta originale prevedeva dei piccoli bundt!) quasi dei bocconcini golosi, e, anzichè decorarle con una glassa come Csaba propone nella ricetta originale, le ho decorate in superficie con una crema al cioccolato deliziosa...potete anche ricoprirle con del cioccolato bianco fuso con una goccia di liquore, magari del rum..


Stelline alla cannella e cacao con copertura di cioccolato bianco e bombardino
(dalla ricetta "Finti bundt glassati" da Merry Christmas)

Ingredienti:
Per circa dieci, dodici stelline (dipende dalla misura dello stampo)
3 uova biologiche per me le Naturelle Eurovo
80 gr zucchero
45 gr farina bianca 00 per me antigrumi Molino Chiavazza
40 gr cacao amaro
15 gr burro fuso
3 gocce di essenza al rum
un pizzico di noce moscata
crema di cioccolato bianco al bombardino di Mirco dalla Vecchia

Preparazione:
Prima di cominciare, imburrare gli stampi in silicone col burro fuso ed un pennello, in quanto l'impasto non è grasso e rischierebbe di attaccare.
(Io ho usato uno stampo di Silikomart, questo a stelline davvero delizioso!)
Csaba consiglia di usare il silicone per riuscire a sformare i dolcetti molto meglio.
Mettere le uova e lo zucchero in una ciotola capiente e montare a nastro con le fruste elettriche...proseguire anche se può sembrare già pronto, meglio qualche minuto in più, in modo da rendere il composto spumosissimo e leggero poi in cottura.
Setacciare la farina col cacao e versare (se non si usa un'antigrumi come nel mio caso meglio farlo ancora ) nella ciotola col composto di uova e zucchero, amalgamare molto delicatamente dall'alto verso il basso con una spatola di silicone, in modo da non sgonfiare l'impasto.
Aggiungere il burro fuso avanzato dalla spennellatura, l'essenza di rum e la noce moscata, sempre amalgamando dolcemente.
Accendere il forno a 180° e mettere gli stampi in silicone su una griglia fredda. Il mio stampo era da 8 stelle, ne ho fatta qualcun'altra con degli stampini volanti che avevo in giro...
Versare il composto in una sac a poche usa e getta...io non ho messo la bocchetta, ho semplicemente tagiato con una forbice la punta della sacca ed ho versato nelle cavità degli stampi.
Infornare e cuocere per 12-15 minuti circa...si vede che le stelline son cotte quando si staccano leggermente dai bordi dello stampo.




Sfornare e lasciar raffreddare 10 minuti. Togliere dallo stampo le stelline e lasciarle capovolte ancora a raffreddare su una gratella per dolci.
Csaba poi li glassa con una semplice copertura di zucchero a velo, albume e limone...io avevo questa meravigliosa crema al cioccolato e ho voluto utilizzare quella...in alternativa come dicevo sopra, si può anche fondere del cioccolato bianco o al latte e metterci un goccio di liquore (o lasciarlo anche così!)

Servire e gustare, magari con una buon caffè, the o meglio con una bella tazzona di cioccolata caldissima.
Se li volete conservare, resistono al massimo 3 giorni (da me ne sono durati forse due...) coperti con della pellicola alimentare o in una scatola ermetica.





Cara Serena, partecipo anche con questa ricettina alla tua bella raccolta

Buon lunedì a tutti e buona settimana pre-natalizia; da oggi per me full immersion nella giusta atmosfera dei ragali...preparatevi a dei futuri post molto dolci e golosi, eheheheh..
Alla prossima!









sabato 17 dicembre 2011

Pizzoccheri al sugo di zucca e salsiccia







Che sabato mattina, ragazze!
Uscita alle otto per portare la figlia a scuola, rimasta lì sino alle 13.30 per il secondo mercatino di Natale.
Stanca?
Oserei dire distrutta...corri di qua, corri di là...poi alla fine smonta tutto, riporta via i tavoli, sistema le cose avanzate, dai una sistemata, insomma un bel daffare.
Ma sono felice.......
...anche se stamane mi son svegliata con un torcicollo da paura (ma mi chiedo...come dormo la notte? Boh...) sono felicissima perchè quando si fa del bene, in questo caso per i ragazzi della nostra scuola, anche la fatica passa in secondo piano!
E' bello vedere che le forze di tante mamme volonterose, ognuna nel proprio piccolo e nelle proprie possibilità, han dato vita ad una cosa così bella, produttiva ed aggregante!!!

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Cosa ne dite di un piattino di questa pasta??! un bel piatto "tiramisù", colorato e gustoso, sia per il morale che per lo stomaco, eheheheh!

Il sugo lo potete preparare anche in anticipo...una bella scaldata poi, buttate la pasta e...ecco un piatto a prova di fatica!





Ingredienti:


200 gr salsiccia a nastro
un bel pezzetto di zucca mantovana
¼ cipolla bianca
mezzo cucchiaino insaporitore alle erbe aromatiche per sughi (io ho utilizzato l’Ariosto)
olio d’oliva extravergine per me Dante 100%italiano
mezzo bicchiere di vino bianco secco
200 gr polpa di pomodoro a pezzi per me Mutti
300 gr pizzoccheri secchi
Parmigiano reggiano a piacere

Preparazione:
Fare a tocchetti la zucca e sbollentarla per qualche minuto in acqua bollente salata. Scolare e lasciare da parte.
Preparare in un bel tegame antiaderente (per me della linea Illa Pearl) un filo d’olio extravergine, scaldare ed aggiungerci la cipolla tritata; rosolare bene senza farla dorare.
Aggiungerci la salsiccia sbriciolata e continuare a cuocere a fiamma vivace, mescolando con un cucchiaio di legno…sfumare col vino bianco secco, far evaporare l’alcool, aggiungere l’insaporitore e continuare la cottura.
Unire i tocchetti di zucca, far rosolare qualche minuto e per ultimo mettere il pomodoro; amalgamare bene, abbassare la fiamma e cuocere col coperchio per circa un’oretta.
Restringere eventualmente il sugo negli ultimi minuti di cottura, togliendo il coperchio ed alzando la fiamma, qualora fosse troppo liquido…
Versare nel tegame del condimento i pizzoccheri, cotti nel frattempo in abbondante acqua bollente salata e ben scolati; amalgamare bene e servire, a piacere spolverizzati con del parmigiano reggiano stagionato.

Visto che fare del bene è bello, costruttivo, aggregante e gratificante...
Volevo dirvi che è pronto il calendario con il librino di tutte le ricette per il  progetto di aiuto ai bambini di Rocchetta Vara, colpiti dall'alluvione.
Qua da Rosy tutte le info al riguardo per l'acquisto di calendario e librino, e per eventuali donazioni di qualsiasi tipo...arriva il Natale anche per questi bambini...
Pensiamoci...ed aiutiamoli!

Buon fine settimana

giovedì 15 dicembre 2011

Gnocchetti di ricotta alla panna, pinoli e pistacchio di Bronte


Apparecchiatura per la tavola Villa D'Este Home





Se c'è una cosa che non mi piace fare è guidare.........
Guidare mi mette sempre ansia, soprattutto se non conosco bene le strade e il luogo dove devo arrivare.
Sono fondamentalmente una camminatrice...coi miei piedi andrei in capo al mondo.
Inoltre non mi piace mettermi in macchina quando pioviggina...il ripetersi del movimento regolare del tergicristallo, la foschia e l'umido che pervade tutto l'abitacolo non fanno altro che peggiorare questo stato di insofferenza.

Ieri mattina mi sono messa alla guida con queste condizioni climatiche...non ne avevo la minima voglia, ma le commissioni erano troppo urgenti per essere spostate in un'altra giornata.
Quando sono scesa dalla macchina dopo aver finito l'estenuante giro durato più di un paio d'ore, fra tappe e parcheggi inverosimili nel marasma della pioggia, finalmente ho messo piede in casa...ero spossata, quasi stravolta. A pieno titolo l'inverno è arrivato!

E' bastato togliermi le scarpe...infilare una calda tuta morbida e un pò sformata...sedermi due minuti e farmi un buon the caldo...che ho iniziato a riprendermi un pò.
Entrare in cucina, alzare le tende per far entrare un pò di luce, mettermi a trafficare riesce sempre a mettermi di buonumore; quale migliore terapia se non mettere le mani in pasta...quasi nel vero senso della parola...?!

Mi sono messa ad impastare questi gnocchetti.
.....morbidi, delicati, mi hanno quasi fatto dimenticare il delirio nelle strade di qualche ora prima, regalandomi un attimo di puro piacere e quasi di benessere.





Utilizzo da anni questa ricetta con queste dosi, (da quando frequentavo assiduamente il forum di Cookaround) della bravissima Daniela 59...Dani, ormai le conosco quasi a memoria e questa ricetta non la lascerò mai più!!

Ingredienti:
( queste dosi sono per 4 persone, adattatele al vostro fabbisogno )
500 gr ricotta per me freschissima la Deliziosa del Caseificio Spadi Enzo
un pizzico di sale
una grattugiata di noce moscata per me Mondospezie
180 gr farina bianca per me Antigrumi del Molino Chiavazza
Parmigiano reggiano grattugiato a piacere, io ne metto tanto per dare la giusta consistenza all'impasto.
Una manciata di pinoli
qualche cucchiaiata di pistacchi di Bronte tritati finissimamente
burro un pezzettino

Preparazione:
In una ciotola mettere tutti gli ingredienti ed impastare con le mani...aggiungere del parmigiano grattugiato qualora la massa risultasse un pò troppo molle, deve avere una consistenza morbida ed appena elastica.
Fare una palla e lasciarla riposare un quarto d'ora in frigo avvolta nella pellicola alimentare.
Dopodichè fare dei piccoli serpentelli di pasta e tagliarli in modo da formare dei piccoli gnocchetti, che volendo potete anche rigare con la forchetta o con l'apposito attrezzino (io li ho lasciati irregolari così...).
Preparare il condimento...

Io ho utilizzato circa 150 ml panna freschissima da cucina, che ho scaldato con un micro pezzettino di burro in una padella antiaderente ed ho legato con qualche cucchiaio di parmigiano grattugiato.
Nel frattempo ho messo a bollire una pentola con acqua e sale, ci ho buttato i gnocchi e li ho scolati nel momento in cui sono venuti a galla...li ho messi nella padella con la panna e li ho fatti saltare un attimo aggiungendo i pinoli.





Ho impiattato e spolverato con abbondante granella di pistacchi di Bronte tritati.

Un piatto cremoso e delicato, dal colore sfavillante e allegro, davvero illuminante per una giornata che sembrava iniziata all'insegna della pioggia e del grigiore....


Con questa ricetta mi piacerebbe partecipare al contest di Sonia di Oggi pane e salame, domani....in collaborazione con Illa e Pastilla  ...Di che pasta sei?








Vi consiglio di provare questi gnocchi.
Conditi come i miei o anche al sugo, col ragù, con il pesto...ve ne innamorerete.
Sono delicati, morbidi, veloci da fare e non vi tradiscono mai...io a volte con quelli di patate ho problemi di sfaldatura e conseguente spatasciamento durante la cottura...

Provate e ditemi.
Io devo, da parte mia, dire grazie a Daniela che mi ha fatto conoscere la sua ricetta ben dosata ed equilibrata.

Buona giornata e buon giovedì...
...ma vi siete accorti di come volano i giorni e di come il Natale si sta avvicinando a grandi passi???
La prossima settimana sarà dedicata alle ultime preparazioni home made...anche perchè sono un pò indietruccio...ehm...
Alla prossima

martedì 13 dicembre 2011

Rosso...bianco e verde...i colori dei miei ghiaccioli di Natale!



Sottopiatto Villa d'Este Home


Che emozione ragazzi...
la mia prima volta con ...Quick pop maker di Zoku, distribuito in Italia da CookingShop!
Quick pop maker è un meraviglioso aggegio creatore di ghiaccioli strepitosi in soli 9 minuti, dove la fantasia può essere messa alla prova all'ennesima potenza!
Ammetto che all'inizio non è stato facile, in quanto i miei primi esperimenti sono stati un pò disastrosi (come sapete la Simo è un pò pasticciona, ehm...)...ma come si suol dire chi la dura la vince e finalmente ho capito come arrivare a creare dei piccoli capolavori di bontà in una velocità strepitosa.

Basta lasciare in freezer per almeno 24 ore la ghiaccioliera, e poi...via di fantasia, con tutti gli attrezzini in dotazione per creare tante piccole varianti di ghiacciolo.

Perchè non proporre anche a Natale un ghiacciolino rinfrescante e digestivo a fine pasto?
Io ho pensato a queste simpatiche idee, carine anche da vedersi e inerenti al periodo in questione...sono sicura che i bambini ne andrebbero matti! ( e magari non solo loro.......eheheheh!)






Perdonate le imperfezioni...ma come vi dicevo sono i miei primi esperimenti!

Il primo che vedete in alto è un ghiacciolo dolcissimo alla vaniglia e ribes

Ingredienti:
8-10 bacche di ribes (dipende dalla grandezza)
mezzo bicchiere di yogurth alla vaniglia
mezzo bicchiere di latte

Preparazione:
Estrarre dal freezer il Quick pop maker precedentemente congelato (minimo 24 ore);
Diluire nel misurino in dotazione per il quantitativo di un ghiacciolo, metà parte di yogurth e metà di acqua e amalgamare bene.
Inserire lo stecco nello stampo e versare una piccola parte di liquido, aggiungere due ribes uno per parte; continuare a versare un goccio di liquido ed aggiungere altri 2 ribes sempre uno per parte.

Continuare così sino ad ad arrivare alla linea finale dello stampo, in tutto io credo di averci messo 8 bacche di ribes, 4 per parte.
Lasciare riposare 9 minuti, estrarre il ghiacciolo e gustare.

La seconda versione l'ho chiamata
Alberello stellato al profumo di lampone

Ingredienti:
mezzo cestino di lamponi
2 cucchiaini colmi di zucchero
mezzo bicchiere di latte
una fetta di mela per fare le stelline

Preparazione:
Frullare i lamponi ben lavati ed asciugati insieme allo zucchero; passare al setaccio la purea ottenuta e filtrarla in modo da buttare tutti i semini.
Mettere nel misurino alla dose per un ghiacciolo metà purea di lampone e metà latte, amalgamando bene.
Con lo stampino in dotazione nel kit per le decorazioni, ritagliare 4 stelline dalla fetta di mela.
Estrarre dal freezer il Quick pop maker ed applicare con l'apposito aggeggino le stelline come più vi piace...
Inserire lo stecco, versare il liquido ottenuto e lasciar trascorrere i 9 minuti canonici per ottenere un ghiacciolino strepitoso...estrarre e voilà!




Per ultimo ho voluto sperimentare questo altro ghiacciolino, da me definito
Ghiacciolo alberello di Natale

Ingredienti:
1/2 vasetto di yogurt cremoso al cocco

1/2 bicchiere di latte
qualche goccia di colorante alimentare verde
una fetta di mela per fare le stelle

Preparazione:
Ho diluito lo yogurt con il latte nel misurino in dotazione per la dose di un ghiacciolo, ed ho aggiunto qualche goccia di colorante alimentare verde: mi raccomando, una goccia alla volta perchè il colore è molto forte e così vi sapete regolare con la sfumatura desiderata.

Con uno stampino per biscotti, ho tagliato la fetta di mela ottenendo due stelle, che ho applicato all'interno dello stampo Zoku con l'apposito attrezzino.
Ho inserito lo stecco, poi ho versato lo yogurt diluito con il latte sino alla linea indicata. Dopo 8 minuti, pronto!
Buon Natale...con Zoku!
Se vi va, le mie ricette ed anche tante altre di ghiaccioli deliziosi le potete vedere qua.

Buon martedì! Oggi è S.Lucia...il giorno più corto che ci sia...auguri a tutte le Lucie, un abbraccio!

domenica 11 dicembre 2011

Un pomeriggio domenicale di relax e lettura....con merenda!



Tazze e cucchiaino Easy life design





Spesso la domenica mi piace stare in casa ad oziare un pò.
Non in questo periodo pre-natalizio, un pò frenetico e sfavillante di luci, colori, chiasso di gente in giro; però pensiamo ad una di quelle domeniche oserei dire "normali", quando fuori il cielo è grigetto...fa freddo...si ha voglia di oziare in pace e di fare una bella merenda calda e consolante...magari leggendo un bel libro...

Ecco, di un libro proprio vi volevo parlare!!!!!!!!!

Cercate un'idea divertente, economica, simpatica e giovane per un regalo di Natale?
Comprate questo libro!
L'autrice che ho avuto modo di conoscere, è una giovane ragazza veneta tutto pepe, al suo primo romanzo...una sorta di nuova Sophie Kinshella tutta italiana, che vi assicuro vi saprà conquistare!!!
Io l'ho letto in due sere, credetemi...e avrei continuato ancora...e ancora...mi sono divertita come una matta con le avventure tragicomiche della ventinovenne Paula, ragazza single, segretaria in un'azienda produttrice di caramelle, con tanti sogni ma anche tanti problemi con i quali è costretta a lottare nella quotidianità di ogni giornata.
Finalmente prende una decisione importante: fare un bel viaggetto!
Destinazione: Santo Domingo...
Fra giochi sulla spiaggia, danze latino americane, cocktail colorati Paula sta per cedere alla corte del bel dominicano Josè...
...ma sarà lui il suo principe azzurro????
Uno stile fresco, spumeggiante, mai annoiante ma sempre divertente e brioso.





Principessa? No grazie.
di Valentina Ruble
Edizioni Uroboros
Euro 13

Disponibile nelle librerie più fornite di Veneto, Friuli e Lombardia, oppure acquistabile anche su Internet
http://www.libreriauniversitaria.it/
http://www.libreriascolastica.it/
http://www.unilibro.it/
http://www.webster.it/
http://www.edizioniuroboros.it/

E adesso, dopo avervi consigliato una lettura divertente ed accattivante per la vostra domenica di ozio....
un veloce e facile dolcino per stuzzicarvi un pò, per fare insomma una merenda davvero deliziosa.





Consiglio sempre a tutti di tenere in casa una confezione di preparato per torte o dolci similari...è un salvatempo e ci risolve a volte una voglia improvvisa o una visita inaspettata...

Questa volta ho unito l'utile al dilettevole...ho utilizzato questo fantastico preparato della S.Martino, senza zucchero (così anche i sensi di colpa sono meno, eheheh...!) che ho un pò arricchito a mio piacimento, per renderlo un pochino più goloso.






Ho aggiunto al preparato 3 uova intere (per me Bio Naturelle della Eurovo!) e 120 ml di olio di girasole.
Con lo sbattitore ho amalgamato bene tutti gli ingredienti (facilissimo e veloce, vero?!), poi ho versato nei pirottini precedentemente inseriti in uno stampo per muffins, ed ho aggiunto delle fettine di pera e delle gocce di cioccolato.
Infine, cotto a 180° in forno ventilato per circa un quarto d'ora (controllate, comunque dipende dal forno!) e fate la prova stecchino...sfornate, fate intiepidire e coccolatevi!






Quindi ricapitoliamo...il libro c'è...la merenda pure....la copertina in pile anche...bene bene, allora siamo pronti per un dolce relax domenicale!

Alla prossima...e le brevi vacanze sono finite, si ritorna alla normalità...